Cambiamenti climatici e risorse agro-alimentari raccontati da Luca Mercalli

Mercoledì 19 marzo alle ore 17.30, conferenza su Cambiamenti climatici e risorse agro-alimentari. Il quinto appuntamento del ciclo di conferenze A lezione di Buono, pulito e giusto organizzato da Slow Food e Università di Scienze Gastronomiche, in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – Bra (Cascina Albertina, via Amedeo di Savoia 8), e vedrà Luca Mercalli affrontare la questione degli impatti del riscaldamento globale sull’agricoltura.

I cambiamenti climatici, sia per le conseguenze dei ricorrenti fenomeni meteorologici estremi, sia per i problemi connessi alla progressiva scarsità delle risorse idriche, coinvolge direttamente la produzione agroalimentare. Allo stesso tempo un’agricoltura basata su un elevato uso di acqua, chimica ed energia fossile non è compatibile con la necessità di ridurre i gas serra nell’atmosfera.
La produzione di cibo infatti è la principale responsabile di degrado ambientale, mentre recenti studi hanno dimostrato che l’allevamento è la maggior fonte di gas serra. (La Fao ha comunicato che gli allevamenti sono responsabili del 18% delle emissioni di gas serra misurate in anidride carbonica equivalente. In totale, queste superano le emissioni causate dai mezzi di trasporto). Puntare su una diffusa innovazione organizzativa, varietale e tecnologica che renda l’agricoltura sostenibile, ricca di biodiversità e quindi in grado di ridurre il consumo di acqua e di energia fossile, funzionerebbe contestualmente a limitare drasticamente le emissioni di Co2.
Alla conferenza si faranno esempi di azioni mirate a contrastare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico, come riforestazione, agricoltura sostenibile, corretta gestione delle risorse.

Il climatologo Luca Mercalli si occupa principalmente di storia del clima e dei ghiacciai. È Presidente della Società Meteorologica Italiana Onlus, la maggiore associazione nazionale nel settore delle scienze dell’atmosfera. Ha fondato e dirige dal 1993 la rivista di meteorologia Nimbus, è autore di 85 pubblicazioni scientifiche e di oltre 650 articoli di divulgazione. Il grande pubblico ha imparato a conoscerlo attraverso la trasmissione di RaiTre di Fabio Fazio, Che tempo che fa.

Come tutti gli appuntamenti in calendario, l’incontro si aprirà con una degustazione di tè offerto da Tea & Company di Torino, accompagnata dai dolci del Consorzio dei produttori di paste di meliga del Monregalese, in collaborazione con la Condotta Slow Food degli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche (Pollenzo).

Per informazioni
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