Appuntamento al bio. A Sana i negozi NaturaSì e Cuorebio incontrano i Presìdi Slow Food

La cipolla paglina di Castrofilippo e il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, coltivati in maniera rigorosamente biologica. Saranno questi i primi due prodotti, rispettivamente siciliano e pugliese, ad aprire la porta e gli scaffali dei negozi specializzati bio NaturaSì e Cuorebio alle tipicità tradizionali dei presìdi di Slow Food. Molti ne seguiranno: il limone femminello del Gargano, la provola delle Madonie, la lenticchia di Villalba, il cappero di Salina (e tante altre varietà di ortaggi e frutta nonché razze autoctone) e altri cultivar e specie agricole antiche, salvate dall’estinzione dai Presìdi di Slow Food. Una realtà che in Italia coinvolge 312 prodotti, di cui già 53 certificati biologici, che saranno venduti nei prossimi mesi nei negozi NaturaSì e Cuorebio, per un totale di circa 200 aziende agricole bio coinvolte. Ma a nascere non è solo l’incontro tra produttori e un nuovo canale di distribuzione: l’accordo tra le due realtà della qualità italiana prevede che ad affiancare i produttori bio di Slow Food aderenti al progetto siano anche gli agronomi di EcorNaturaSì.

Il lavoro di sinergia delle due realtà ha l’obiettivo di garantire nelle aziende agricole aderenti l’adozione di tecniche agronomiche per portare un ancor maggiore livello di vitalità e fertilità nei suoli, oltre alla presenza di una forte biodiversità. Da questo incontro nasceranno quindi progressivamente corner dei prodotti della qualità italiana nei negozi specializzati nel biologico NaturaSì e Cuorebio di varie regioni d’Italia. Un’occasione per le aziende produttrici, spesso molto piccole e comunque attive su base locale, e nello stesso tempo un nuovo traguardo del cibo che rispetta la Terra.

A presentare l’iniziativa oggi al SANA, il 31° Salone internazionale del biologico e del naturale, Fausto Jori, amministratore delegato EcorNaturaSì; Francesco Sottile, Comitato esecutivo di Slow Food; Michele Marrano, agronomo EcorNaturaSì e alcuni dei produttori coinvolti nel progetto. In rappresentanza dei produttori interverranno Dario Brucculeri – Az. Agr. Golden Grapes, per la cipolla paglina di Castrofilippo e Raffaele Leobilla – Az. Agr. Pietrasanta, per il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto.

«Quella a cui diamo il via oggi è una piccola rivoluzione», dice Fausto Jori, amministratore delegato EcorNaturaSì. «Il patto tra la distribuzione specializzata nel bio e l’associazione che a livello mondiale difende i diritti di chi nutre la Terra non è solo un accordo economico. L’obiettivo è un’ulteriore crescita del biologico soprattutto in termini di qualità e di legame con la storia e la tradizione del territorio. Ma ci aspettiamo anche una spinta all’aumento della distribuzione di prodotti tradizionali tutelati da Slow Food con il risultato di farli conoscere ad un pubblico più esteso. E a trarne vantaggio saranno proprio i clienti, naturalmente, ma anche il territorio e il paesaggio».

«La tutela della biodiversità, dei saperi produttivi tradizionali e dei territori, che oggi si uniscono all’impegno a stimolare nei produttori l’adozione di pratiche agronomiche sostenibili, pulite, e a sviluppare anche un approccio etico (giusto) al mercato, sono i valori fondamentali dei Presìdi, un progetto che si è sviluppato in tutto il mondo e che oggi tutela centinaia di prodotti dando una speranza a molti contadini e artigiani alimentari. Per questo il poter avvicinare i produttori a un circuito di distribuzione come EcorNaturaSì, la cui filosofia è molto vicina a quella di Slow Food, è una scelta importante per il futuro dei Presìdi» sottolinea Francesco Sottile, del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia.

Al momento si comincia con due prodotti dei presìdi Slow Food che verranno venduti nei negozi NaturaSì e CuoreBio di Sicilia e Puglia, ma già da ottobre arriveranno i sapori degli antichi cultivar nei punti vendita di Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Marche e Campania; seguiranno le regioni Piemonte, Veneto, Abruzzo, Emilia Romagna per concludere gli inserimenti con Calabria, Toscana e Trentino Alto Adige.

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