A Gusto Balsamico la prima asta di aceto balsamico tradizionale di Modena

Slow Food Italia si è aggiudicato il lotto più prestigioso alla prima Asta-evento internazionale dell’aceto balsamico tradizionale di Modena, svoltasi al Teatro Comunale di Modena ieri, domenica 7 ottobre, all’interno del programma di Gusto Balsamico.
Per 31 000 euro infatti, l’associazione della chiocciola ha acquistato una batteria da nove botti d’Aceto balsamico tradizionale di Modena, la seconda più antica della Consorteria di Spilamberto.
«Questa iniziativa è un chiaro atto d’affetto verso l’aceto balsamico tradizionale di Modena, già protagonista nel 1989 a Parigi durante l’atto costitutivo di Slow Food come prodotto simbolo, frutto del rispetto del tempo» ha spiegato il Presidente di Slow Food Italia al termine dell’asta. «Un prodotto che esprime bene lo spirito della nostra associazione. Un segno del legame di Slow Food con questo territorio e la Consorteria e speriamo che l’iniziativa possa servire a diffondere nel mondo questo prodotto. L’aceto ottenuto con queste botti sarà presentato negli eventi più importanti dell’associazione, la quale con quest’asta è diventata proprietaria della batteria. È curioso, ma da quest’anno, nello stato patrimoniale di Slow Food Italia ci sarà una batteria di Abtm» ha concluso Burdese dal palco del Teatro Comunale.
Prima dell’asta Carlo Petrini, presidente internazionale Slow Food, ed Edmondo Berselli, editorialista di La Repubblica e L’Espresso, si sono confrontati in una conversazione che ha affrontato i temi del mondo agroalimentare e delle eccellenze gastronomiche tra cui, naturalmente, l’Abtm.
Si sono poi susseguiti sul palcoscenico il mezzosoprano Salvina Maesano, l’attore Ivano Marescotti e il comico Stefano Bicocchi (Vito).
È stato poi il momento dell’asta, guidata da Stefano Moreni, direttore del dipartimento di arte contemporanea di Sotheby’s Italia, “coadiuvato” da Fabrizio Roversi, che ha provveduto a battere lotti di assoluta qualità: Aceto balsamico tradizionale di Modena Extra Vecchio (25 anni d’invecchiamento) e Balsamico della tradizione famigliare.
Oltre a quella che si è aggiudicato Roberto Burdese presidente di Slow Food Italia, una batteria da sette botti è stata venduta per 20.000 euro a Claudio Bulgarelli, mentre la confezione speciale in vetro di Murano ispirata al disegno di Giugiaro ha raggiunto gli 11.500 euro. Tre lotti di produzione familiare sono invece andati agli chef cinesi che hanno partecipato all’asta internazionale in collegamento da Shangai. Attraverso la videoconferenza sono potuti intervenire all’importante evento anche il presidente del Modena F.C. Alfredo Amadei e Beppe Tenti di Overland.
Al termine della serata il ricavato complessivo dell’asta ha raggiunto quota 85.000 euro; l’utile risultante della serata sarà devoluto ai progetti della Fondazione per la Biodiversità Onlus a sostegno dei produttori etiopi di miele bianco di Wukro e di miele del vulcano Wenchi, delle donne Imraguen mauritane produttrici di bottarga di muggine e per il recupero e il rilancio del mercato contadino di Missira (quartiere di Bamako) nel Mali. (Maggiori informazioni sulle attività della Fondazione per la Biodiversità: www.fondazioneslowfood.it).

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