Donati oltre 440 mila euro per aiutare chi non ha un tetto o non ha accesso al cibo

25 aprile 2020 #iorestolibera #iorestolibero

Sono state mosse dallo spirito di solidarietà e dal fortissimo sentimento di liberazione che attraversa tutta l’Italia, le oltre 10mila persone che hanno contribuito alla raccolta fondi collegata a 25 Aprile 2020 #iorestolibera #iorestolibero. Grazie all’iniziativa, 441.088,24 euro sono stati distribuiti in egual misura tra Caritas Italiana e Croce Rossa Italiana, destinati ad aiutare chi è senza un tetto o senza accesso al cibo.

Lanciato lo scorso 7 aprile e sostenuto da migliaia di firmatari e messaggi di invito a donare di personaggi del mondo della società civile, della cultura, dello spettacolo  e dello sport italiani, il progetto è stato sviluppato da un numeroso team di professionisti che hanno lavorato volontariamente sia per la campagna di raccolta sia per realizzare la trasmissione che il 25 aprile alle 14.30 è stata seguita in streaming su diverse piattaforme da oltre 750 mila persone.

Ecco nel dettaglio tutti i numeri.

La piattaforma GoFundMe ha raccolto complessivamente 449.210,00 euro.
Tramite bonifico bancario sono stati raccolti 6.825,00 euro. Altri 5.000,00 euro sono stati versati da un sostenitore della nostra campagna direttamente a Croce Rossa Italiana.
La cifra complessiva raccolta è quindi pari a 461.035 euro.

Il totale dei costi ammonta a 19.946,76 euro (15.613,76 euro sono le tariffe della piattaforma di crowdfunding, 4.148 sono i costi per la produzione e trasmissione del video il 25 aprile, 185 euro sono i costi per l’hosting del sito).

Per cui oggi, venerdì 15 maggio, Slow Food Italia, che ha messo a disposizione dell’iniziativa un conto corrente per gestire tutte le transazioni, ha effettuato i seguenti bonifici:

a Caritas Italiana 220.544,12 euro
a Croce Rossa Italiana 215.544,12 euro (come detto, 5.000 euro sono stati versati direttamente da un donatore della nostra campagna).

Il numero di donatori, la cifra raccolta, il numero di persone che hanno firmato l’appello, quello dei soggetti che hanno interagito sui diversi canali di comunicazione e infine quello del pubblico che ha seguito la trasmissione il 25 aprile (o l’ha vista nei giorni seguenti), dimostrano da un lato quanto questa celebrazione sia ancora fortemente sentita da moltissimi italiani, e dall’altro quanto – nonostante tutto – ci sia ancora da ben sperare per l’avvenire del nostro Paese: finché resisteranno la solidarietà e la volontà corale di non lasciare indietro nessuno, qualsiasi sfida sarà possibile.

Il 25 aprile di ogni anno ci ricorda che la libertà è tale solo se è per tutti. L’ampia partecipazione degli italiani ha contributo al raggiungimento di questo obiettivo e al successo sorprendente di tutta l’iniziativa.

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