Cinque storie per cinque eroi: il cibo protagonista di una mostra 

L’allestimento racconta produzioni che difendono tradizioni e cultura locali.

Sostenibilità, artigianalità e qualità: sono tre aggettivi che descrivono la filiera alimentare in cui, da oltre trent’anni, Slow Food crede. Se da un lato ci sono i princìpi che guidano il nostro lavoro – come la tutela della biodiversità, la difesa della sovranità alimentare, la lotta alle ineguaglianze e allo sfruttamento – dall’altro c’è chi ogni giorno li traduce in pratica, producendo quel cibo buono, pulito e giusto sintetizzato nello slogan che ci distingue e riconosce a livello globale.

Ogni giorno, attraverso i progetti, gli eventi, i momenti dedicati all’educazione, l’attività di advocacy a livello politico e di società civile, lanciamo il nostro messaggio.

Questa volta, però, quei valori li abbiamo voluti celebrare grazie all’esempio di cinque protagonisti del mare e della terra che rappresentano i nostri progetti dei Presìdi e dell’Alleanza dei cuochi: donne e uomini che, attraverso il cibo, difendono le tradizioni, la cultura, l’ambiente di un pezzetto d’Italia.

cinque eroi del cibo in mostra
Produttrice del Presidio Slow Food del miele di marasca

 

Cominciamo con i Presìdi Slow Food. Dal Friuli-Venezia Giulia, dove gli apicoltori che producono il miele di marasca sfidano l’asprezza del territorio carsico per portare le api a bottinare il nettare dei fiori di ciliegio canino, fino alla Puglia, per scoprire la passione dei mitilicoltori di Taranto: famiglie che, da generazioni, si tramandano l’arte dell’allevamento delle cozze sfidando i pregiudizi che, troppo spesso, circondano la città pugliese. E poi in Liguria, per conoscere chi produce lo Sciacchetrà, passito nobile e antico, nei terrazzamenti delle Cinque Terre: una viticoltura eroica che non fa sì soltanto che il vino continui a essere prodotto, ma assicura anche una forma di difesa e di protezione dall’erosione e dall’abbandono. Dalle Marche la passione di chi sui Monti Sibillini produce il pecorino Presidio Slow Food, rigorosamente a latte crudo. A sud conosceremo Adriana Sirone e il marito Nino Mostaccio, del ristorante Ristorante Casa e Putia di Messina, prima osteria della città siciliana sullo Stretto a ricevere la Chiocciola nella Guida Osterie d’Italia di Slow Food e ristorante dell’Alleanza dei cuochi: il motivo? Più semplice capirlo andandoli a trovare che spiegandolo a parole.

cinque eroi del cibo in mostra
Produttore del Presidio Slow Food dello Sciacchetrà

 

Cinque storie di altrettanti food heroes che gireranno il mondo, raccontate nella mostra fotografica e video “Eroi del Cibo”, organizzata da Slow Food in occasione della Settimana della cucina italiana nel mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. E noi accompagneremo i protagonisti di queste cinque storie – in mostra nelle Ambasciate italiane all’estero che vorranno ospitarle fino a marzo 2023 – sui nostri canali nelle prossime settimane.

Qui i video sulle cinque storie degli Eroi del cibo

Qui i servizi fotografici

E qui il podcast realizzato dalla Farnesina con le voci dei protagonisti