Buon compleanno Unisg!

Quest’anno l’Università di Scienze Gastronomiche fondata da Slow Food compie 10 anni di età. Potrebbe sembrare giovane, ma in un decennio la scuola è cresciuta, ha avuto esperienza di molte relazioni importanti, ha creato una famiglia unita e amorevole, e ha prodotto germogli di cui può essere orgogliosa.

Uno dei cambiamenti più significativi nel suo percorso è l’evoluzione del programma del master. Lanciato all’inizio del 2005 nella cittadina di Colorno, poco a nord di Parma, il master si è spostato al campus di Pollenzo e, per soddisfare la richiesta di un pubblico sempre più internazionale, si è concentrato sul vasto tema della cultura del cibo e delle comunicazioni (Food Culture and Communications). Oggi i corsi master sono quattro, con date d’inizio sparse durante tutto l’anno, e ognuno accoglie circa 25 studenti. I corsi condividono tutti un nucleo comune di insegnamenti, ma prevedono anche programmi specialistici che si concentrano su “Food, Place, and Identity” (cibo, territorio e identità), “Human Ecology and Sustainability” (ecologia umana e sostenibilità), “High-Quality Products” (prodotti di alta qualità) e “Representation, Meaning and Media” (rappresentazione, significato e media). Il risultato è un approfondimento di conoscenze specifiche per settore, pur mantenendo sempre una parte generalista, in un approccio a 360 gradi, come la gastronomia implica.

Ogni anno, dunque, ci sono 100 nuovi laureati master, che si aggiungono ai quasi 500 che stanno già lavorando per introdurre un cambiamento positivo nel mondo professionale del cibo. Questi “figli” dell’Unisg sono cresciuti in fretta, e molti hanno creato le proprie “famiglie” focalizzate sul tema del cibo. Tra gli studenti per così dire più “riproduttivi” c’è Taylor Cocalis, fondatrice del motore di ricerca GoodFoodJobs.com. Taylor vive nel nordest degli Stati Uniti, ma la sua rete di relazioni è diffusa in lungo e in largo, tanto che lei sta rapidamente diventando un punto di riferimento, la “nonna” di centinaia di nuove famiglie gastronomiche, un vero simbolo di ciò che l’Unisg può generare. 
Ma la sua non è l’unica storia di questo tipo. Studenti come Philipp Boecker, Dwight Stanford e Raffaele Paolini hanno creato imprese turistiche che diffondono un’educazione stile Unisg attraverso i piaceri del viaggio e della cultura. Molti altri stanno lavorando in società di consulenza, per l’advocacy e senza scopo di lucro, come Anke Klitzing (Slow Food Berlino) e Min Young (Cibo per il cambiamento, a Seoul). Altrettanto emozionante è il caso degli studenti che ora insegnano, come Winans Dan al corso di Ecogastronomia dell’Università del New Hampshire.
Per tornare al fronte interno, Unisg continua a rinnovarsi. Il trasferimento a Pollenzo ha portato gli studenti master a più stretto contatto con i loro cugini nei corsi di laurea triennale e specialistica. Oggi gli studenti possono mescolare liberamente le proprie culture ed esperienze – dal frisbee nella corte dell’Agenzia alle letture condivise in biblioteca. Nel 2013, l’inaugurazione del nuovo servizio di ristorazione, le Tavole accademiche, ha portato a un’intensificazione degli scambi fra studenti anche all’ora di pranzo: Jacqueline Blazer e Maya Sfair del master, ad esempio, hanno condiviso i compiti dello chef con Lapo Querci, studente della triennale, mentre i professori, chi lavora in facoltà e gli studenti consumano tutti, gomito a gomito, questi pasti di alta qualità e a basso costo. Una nuova energia ha contagiato anche la vita extrascolastica a Bra, dove la maggior parte degli studenti vive. Ad esempio, si svolgono regolarmente le Food Film Nights o i grandi eventi conviviali presso la Società gastronomica, appena fuori dalla città.
Molti studiosi di alimentazione hanno scritto dell’importanza del ruolo della condivisione dei pasti per la trasmissione della cultura tra genitori e figli. Per quasi 10 anni, le aule di Pollenzo hanno offerto sia il cibo sia la sua conoscenza, rendendone partecipi gli studenti, e trasformando la tradizione “familiare” dell’Unisg in una storia che continuerà a essere portata avanti.

Come festeggiare?
Dal 13 al 19 giugno l’Unisg apre i battenti per festeggiare il suo decimo compleanno insieme a tutti quelli che ci lavorano, studiano e che vogliono conoscerla da vicino.

Tante le iniziative: dagli appuntamenti con grandi nomi della cultura italiana e internazionale alle conferenze dei nostri docenti, dalle degustazioni al mercato dei produttori, dalla musica agli spettacoli per bambini al cinema, alle molteplici occasioni di incontro con tutti coloro che a Pollenzo sono legati.

La festa inizia nella serata di venerdì 13 giugno e si chiuderà il 19, con una grande Disco Soup e una festa dove non mancherà nulla: musica, cibo, danze… Ma il programma degli eventi è fittissimo: vi consigliamo di curiosare on line a questo indirizzo (http://www.unisg.it/eventi/10yearsofunisg-celebration-week/), e ovviamente di passare a trovarci.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • SiNo