Auguri e consigli slow per un Natale buono, pulito e giusto!

I nostri migliori auguri!

Mentre registriamo che su i mercati i prezzi e le quantità sono stabili da un paio di settimane e che dunque valgono ancora i consigli che vi abbiamo dato nelle scorse settimane – radicchi, carciofi, arance, puntarelle… –, ci permettiamo, visto che la prossima settimana questa rubrica non uscirà in occasione di Santo Stefano, di farvi i nostri migliori auguri, senza frasi fatte.

E qualche regalo slow come cesti e Presìdi Slow Food…

Vorremmo darvi qualche consiglio per i vostri regali, e iniziamo dal raccomandarvi di stare vicino a produttori e ristoratori. Scegliamo la qualità e regaliamola. Faremo del bene a tutti. Un cesto con dei prodotti dei Presìdi Slow Food (magari sull’e-commerce dei Terra Madre Salone del Gusto, che trovate on line), dei buoni per un pranzo o una cena nella vostra osteria preferita o anche un ordine presso il vostro ristorante del cuore che sicuramente ha allestito un menu con consegna a domicilio per le feste: sono tutti esempi molto concreti per aiutarli, regalare o regalarsi qualcosa di bello, nutrirsi come si deve, lasciando spazio anche a tanto piacere della tavola.

Proprio ieri abbiamo pubblicato un articolo che raccoglie le iniziative della rete Slow Food di tutta Italia, con tante idee regalo gustose e solidali per sostenere cuochi, produttori e comunità slow anche durante queste feste.

 

…o i libri di Slow Food Editore

E poi, vogliamo davvero dirvelo, scegliete libri: noi di Slow Food Editore quest’anno ne abbiamo fatti per tutti i gusti e non vi adirerete se vi diamo qualche titolo giusto.

Per esempio Ostinati, storie di resilienza e sostenibilità delle Osterie d’Italia racconta quindici osterie paradigmatiche in diverse regioni, che hanno saputo resistere e reinventarsi con la crisi di quest’anno, che sono un esempio di buone pratiche e di buona cucina, ecologiche, socialmente impegnate, strettamente legate alle loro piccole comunità, contadini e artigiani di fiducia. Ci sono anche le loro ricette, un motivo in più per portarsi a casa un pezzo di queste meraviglie a casa, fin quando non potremo andarli a trovare di persona.

E poi Grammatica illustrata della cucina italiana, 250 piatti iconici della nostra tradizione, raccontati attraverso storie, aneddoti, a partire dai prodotti e dai luoghi dove sono nati. Splendide illustrazioni ad acquerello li rappresentano con grazia e, ancora una volta, tutte le ricette.

 

Oppure l’Atlante gastronomico della frutta, che segue quelli dell’orto ed erbe spontanee, dedicato ai simpatizzanti di questa rubrica.

 

Infine, Earthphonia. Le voci della terra, un libro-disco di Max Casacci dei Subsonica, che ha costruito una sinfonia del Pianeta solo utilizzando suoni naturali, in cui racconta come ci è riuscito insieme a un ispirato Mario Tozzi e tanti ospiti d’eccezione.

Buone feste a tutti, teniamo duro.

Carlo Bogliotti, c.bogliotti@slowfood.it
Da La Stampa del 19 dicembre 2020

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