Ci sono buoni allevatori che preservano la fertilità della terra, custodiscono biodiversità, rispettano i loro animali e producono carne, latte e formaggi di qualità.

Il loro lavoro è indispensabile per una buona agricoltura e per l’equilibrio del territorio, per la nostra salute, per far rivivere le piccole comunità e le aree marginali.

Per sostenerli e raccontarli Slow Food Italia lancia dal 21 al 30 giugno la settimana dedicata alla campagna Allevare rispettando gli animali e la terra si può!

Allevare bene e con rispetto vuol dire

  • stabilire una relazione con gli animali e con il contesto naturale
  • preservare la biodiversità: della terra, delle erbe dei prati, delle razze animali
  • consentire agli animali di pascolare e di fare movimento all’aperto
  • rispettare i loro ritmi di crescita naturali
  • non mutilarli ed evitare loro sofferenze e panico
  • non forzare i periodi di riproduzione
  • evitare gli ogm, gli insilati e alimentarli con fieni, polifiti integrati da cereali e leguminose locali
  • usare gli antibiotici, gli antiparassitari e altri farmaci solo quando non è possibile curarli con trattamenti naturali

Scarica i materiali

Oltre il benessere: gli animali meritano rispetto

Leggi qui il documento di posizione di Slow Food sull’allevamento rispettoso

 

 


La campagna Allevare rispettando gli animali e l’ambiente è realizzata con il contributo del progetto PPILOW.
Il progetto Ppillow è stato finanziato dal Programma di Ricerca e Innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea con l’Accordo di Sovvenzione n.816172 (art. 29.4 dell’Accordo di Sovvenzione)