Addio amico Beppe.

Beppe Bigazzi era amico di Slow Food. Amico a modo suo, intendiamoci, da toscano ironico, ipercritico, sfottente: dagli “occhi chiari stranieri” ma toscano sino in fondo. E d’altra parte non avrebbe potuto essere diversamente: alcune delle idee guida di Slow Food, lui le aveva anticipate e sostenute con quello spirito battagliero e pungente che lo caratterizzava.

Strade parallele ma mai conflittuali, anzi. Quando divenne co-conduttore della trasmissione televisiva “La prova del cuoco” molte volte chiese di essere affiancato da uomini di Slow Food perché approfondissero i prodotti che venivano presentati. Ci aiutò a crescere insomma, sin da quella lontana riunione di Paterna del 1999 in cui furono definite le regole del progetto dell’Arca. Poi quando lui dovette abbandonare la Rai per quella sciocca questione del gatto cucinato, ci siamo persi un pò di vista. Ci spiace, ci spiace ancora di più oggi che hai chiuso gli occhi per sempre.

Addio amico Beppe.

 

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