Tre cene per l’Alleanza dei Cuochi Slow Food

Dopo 5 anni finalmente riuniremo la rete dei Cuochi che hanno stretto un patto con i produttori. L’Alleanza del Cuochi Slow Food è un progetto a cui teniamo molto, perché realizza molti dei nostri desideri: i cuochi si fanno educatori e ambasciatori della loro terra, i produttori hanno una vetrina in più e tutti noi possiamo bearci di questa materia prima trasformata come si deve da chi crede nella ristorazione come missione, prendendosi cura sia di chi fornisce loro ingredienti strabilianti e soprattutto di chi si siede alla loro tavola. A Montecatini Terme saremo felicissimi e orgogliosi di accoglierli e dare nuovo impulso a una rete, che senza tanti clamori, tanto sta facendo per Slow Food e per chi crede che il mondo si possa cambiare a partire dal cibo.

Per prepararci alla giornata di lunedì 16 ottobre (qui il programma completo degli eventi Slow Food a Montecatini dal 13 al 16 ottobre) con il Secondo incontro nazionale dei Cuochi dell’Alleanza, vi invitiamo a tavola: abbiamo preparato tre cene, caratterizzate da tre cuochi diversi che ci presentano la propria tradizione gastronomica cucinando con i Presìdi Slow Food. Ecco chi sono e cosa ci preparano.

Luigi Megliola

«Faccio parte di Slow Food da sempre, da trent’anni da quando si chiamava Arci Gola. E da trentacinque anni faccio questo lavoro. Prima con la tradizione piemontese, da qualche anno invece ho voluto riscoprire le mie origini pugliesi e ora propongo pesce. Grazie all’Alleanza dei Cuochi Slow Food ho conosciuto nuovi produttori e instaurato nuove relazioni. Mi piace fare parte di questa rete.»

Luigi Megliola
Ristorante Bastimento
Via della Rocca 10, Torino

Dal suo Bastimento Luigi porta a Montecatini l’involtino di peperone ripieno di palamita di mare della Toscana e un piatto della tradizione piemontese, l’agnolotto tirato a mano alle tre carni, mangiato al tovagliolo.

Venerdì 13, ore 20.30
Ristorante Profumo – Hotel Mediterraneo

Menù completo

Piccolo cacciucco
Involtino di peperone ripieno di palamita (Ristorante Bastimento)
Agnolotto tirato a mano alle tre carni, mangiato al tovagliolo (Ristorante Bastimento)
Tagliata di chianina ai funghi porcini
Gelato alla Verdi

Prezzo: 35 euro
Prenotazioni fino a esaurimento posti: tel. 0572 71321 profumo@taddeihotels.it

 

Giuseppe Maggiore

«Sono nato oste! Il mio locale aprì il 13 agosto 1958, a sei anni io ne ero già dipendente. Nel 1980 l’ho acquisito. E sono socio Slow Food da quando si chiamava Arci Gola, e ora ho scelto la tessera Slow Life… Per me è importante e molto confortante sapere di avere un punto di riferimento come Slow Food che diffonde la filosofia che io ogni giorno cerco di mettere in pratica con il mio lavoro. Sono sempre stato persuaso del fatto che per fare una buona ristorazione bisogna avere forti legami con storia, cultura e identità locali e per questo ho sempre puntato su un ottimo rapporto con i miei fornitori, scegliendo soprattutto quelli di prossimità. Insomma, l’Alleanza dei Cuochi Slow Food è arrivata dopo di me! Ma devo dire aderire a questo progetto, stringere questo patto con i produttori dei Presìdi mi ha aiutato sia perché ho allargato la scelta dei produttori e ora ho inserito per esempio i capperi di Salina e la Vasteda, sia perché i miei clienti se ne sono accorti e il locale ha acquistato nuovo prestigio. Siamo contenti tutti insomma!»

Giuseppe Maggiore
Trattoria Cantina Siciliana,

Via Giudecca, 36 – Trapani

Giuseppe porta a Montecatini il suo celeberrimo cùscusu alla trapanese, un piatto che tanto è stato svuotato della sua identità, quanto Pino ci tiene a presentare come va fatto. Stiamo parlando di una lunga preparazione della semola (di almeno quattro ore), che poi viene arricchita con cannella, aglio rosso di Rubia (Presidio Slow Food), sale marino tradizionale di Trapani (Presidio Slow Food) e olio Novellara del Belice (un olio bello robusto e di carattere). Ad accompagnarla (che sì, in questo caso è il pesce che accompagna il cuscus) una bella zuppa di pescato. Pino non poteva arrivare senza il cannolo siciliano. Il suo è fatto con le bucce artigianali e la ricotta è di Cucchiara, un produttore del Presidio della vastedda della Valle del Belice. Abbiamo già l’acquolina in bocca

Menù completo

Farro alla viareggina
Cuscus di pesce alla trapanese (Trattoria Cantina Siciliana)
Coniglio alla carmignanese
Cannolo siciliano (Trattoria Cantina Siciliana)
Prezzo: 35 euro
Prenotazioni fino a esaurimento posti: Stefania Nardella 347 8325676 info@hotelparmaeoriente.it

Sabato 14 ore 20.30 
Ristorante Liberty – Hotel Parma e Oriente

Daniele Citeroni

«Ho aperto il mio ristorante proprio perché volevo far conoscere e usare i prodotti della nostra cultura gastronomica. Non voglio fare solo il ristoratore per sfamare o intrattenere, voglio provare a educare, diffondere conoscenza, e tenere alto quello che ci ha sempre contraddistinto in Italia: la nostra unicità, la varietà dei nostri prodotti, perché siamo tutti diversi e la diversità ha un valore altissimo che deve esser tutelato e valorizzato. Ho sempre lavorato con i produttori locali, sono un appassionatissimo ambasciatore dei prodotti delle Marche: per il mio ristorante scelgo quei fornitori che hanno cercato di ripristinare le varietà locali. Il nostro lavoro è questo: farli conoscere. Quindi aderire all’Alleanza è stato per me un processo naturale. Il valore aggiunto? L’esistenza della rete, la bella sensazione di non essere soli, aver scoperto che non siamo gli unici. È brutto se remi da solo, con l’Alleanza invece basta girarsi per scoprire che siamo in tantissimi».

Daniele Citeroni
Osteria Ophis
Corso Aureo Serpente, 54 Offida (Ap)

Daniele porta a Montecatini Terme un budino di cicerchia di Serra de’ Conti (Presidio Slow Food) con gelatina di moscioli selvatici di Porto Novo (Presidio Slow Food). E ancora una terrina di fegato e mela rosa dei Monti Sibillini (Presidio Slow Food), accompagnata da una gelatina fatta con l’arancio biondo del Piceno (Arca del Gusto). E infine non ha voluto rinunciare a portare una rivisitazione del dolcetto offidano che lui propone con l’anice verde di Castignano (Arca del Gusto).

Domenica 15 ore 20.30
Ristorante Just Meat – Hotel Nizza

Menù completo

Budino di cicerchia di Serra De’ Conti e gelatina di moscioli (Osteria Ophis)
Fegato, cipolla della Val D’Aso, limone e arancio biondo del Piceno (Osteria Ophis)
Maccheroncino di pasta all’uovo saltato con ragouttino di coniglio pistacchi tostati e pecorino
Guancetta di cinta senese con fagiolo di Sorana e bietole all’extravergine
Soffice allo yogurt con frutti di bosco scaglie di cioccolato e nocciole caramellate.
Funghetto Offidano servito con il caffè (Osteria Ophis)

Prezzo 35 euro
Prenotazioni fino a esaurimento posti: 0572 79691 info@grandhotelnizza.it

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