A Buon Rendere – molto più di un vuoto

«Una reale concreta e urgente transizione ecologica non può prescindere dal farsi carico di proporre soluzioni percorribili per una drastica riduzione, fino alla totale eliminazione, della dispersione di plastica nell’ambiente» spiega Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. «Il deposito cauzionale, o RDS (Deposit Return System), nell’ambito del pacchetto europeo economia circolare, è un’efficace misura di contrasto: i tassi di intercettazione e riciclo superano il 90% nei Paesi che lo hanno adottato».

Oggi, venerdì 4 marzo, l’Associazione nazionale Comuni Virtuosi, in collaborazione con 16 Ong e organizzazioni della società civile tra cui Slow Food Italia, lancia la campagna nazionale di sensibilizzazione A Buon Rendere – molto più di un vuoto, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, la politica, l’industria delle bevande e della distribuzione organizzata sui benefici di un Sistema di Deposito.

Per raggiungere gli obiettivi di raccolta e riciclo europei e per ridurre l’inquinamento dei suoi mari, delle sue campagne e delle sue città l’Italia ha bisogno di un Sistema di Deposito Cauzionale. E ce lo conferma la differenza tra i tassi di intercettazione delle bottiglie per bevande tra i Paesi dell’Unione europea con e senza tale sistema in vigore: rispettivamente il 94% e il 47%.

La piccola somma (“deposito”) aggiunta sul prezzo di vendita delle bevande che viene restituita nella sua totalità, quando la bottiglia o lattina viene riportata in un punto di raccolta, ne garantisce il buon fine.

«Sono i cittadini stessi, sempre più sensibili al tema della tutela ambientale, che si dicono favorevoli a questi sistemi. L’ambito obiettivo è che il monouso diventi quanto prima una pratica superata» augura Barbara Nappini. Le dà ragione  una recente indagine condotta da AstraRicerche e commissionata dalla campagna: l´83% degli italiani sostiene e auspica l’introduzione di un sistema di deposito cauzionale.

La campagna A Buon Rendere – molto più di un vuoto chiede appunto l’introduzione di un Sistema di Deposito Cauzionale che, sulla scorta dei sistemi di deposito già operanti con successo in diversi Paesi Ue, sia:

  • di portata nazionale
  • obbligatorio per i produttori
  • che copra tutte le tipologie di bevande in bottiglie di plastica, vetro e lattine

Un sistema così configurato ci consentirebbe di proteggere l’ambiente, favorire la transizione verso l’economia circolare e raggiungere gli obiettivi europei in materia di raccolta selettiva e riciclo.

 

Tutti gli approfondimenti sui DRS in continuo aggiornamento come: articoli, video, infografiche, oltre a una Petizione da firmare e diffondere per i singoli, sono disponibili sul sito della campagna www.buonrendere.it.