Terra Madre Salone del Gusto: parliamone!

«Carlin Petrini e i suoi ragazzi con il Salone del Gusto di Torino vogliono cambiare il mondo: rendere disponibile ogni giorno un “cibo buono, pulito e giusto” è il refrain fondativo di Slow Food, ma, nell’eloquio folk-romantico del gastronomo più influente del pianeta, i tre aggettivi diventano gli assi cartesiani con cui disegnare un modello di sviluppo alternativo, che oppone la biodiversità agli Ogm, la sostenibilità al glifosato, il chilometro zero alla grande distribuzione.»

Si apre così, con il commento dell’Avvenire, la rassegna stampa di oggi che vede Terra Madre Salone del Gusto tra i protagonisti delle pagine dei giornali. Ecco come i maggiori quotidiani hanno raccontato l’appuntamento con l’evento simbolo di Slow Food, presentato ieri con una doppia conferenza – prima a Milano poi a Torino.

La Stampa fa un focus sugli eventi in città e racconta delle location che ospiteranno la kermesse: «Sarà come se l’intera città si trasformasse in un’enorme cucina (al Valentino si comincerà a lavorare da fine agosto) dove imparare ad apprezzare sapori e i saperi del mondo.»

L’uscita allo scoperto viene definita dal Fatto Quotidiano come «un atto di audacia gioiosa, in tipico stile slow food, che capovolge l’immagine riservata della capitale sabauda e vedrà le sue strade invase dai contadini, produttori e allevatori di tutto il mondo, molti dei quali come sempre ospitati dai cittadini volontari.»

La manifestazione cambia nome e sceglie le strade torinesi. La Repubblica la descrive così: «Non pop, ma popolare. Il Salone del gusto scende in strada, cambia sede ma anche modello: basta con gli chef star (ci saranno solo i piemontesi Scabin e Crippa e pochi altri) e spazio invece ai contadini agli allevatori che arrivano da tutto il mondo.» E ancora: «Si festeggiano i trent’anni della Chiocciola, nata in Piemonte e diventata simbolo globale della qualità del cibo, ma il tema sarà voler bene alla terra, ancor prima che al buon cibo.»

Non manca il Corriere della Sera con un’intervista a Carlin Petrini sulle sfide dell’alimentazione di oggi e Corriere.it con le dieci novità di questa edizione. Una fra tutte l’attenzione per l’ambiente: «Materiali di allestimento riutilizzabili, raccolta differenziata, mezzi pubblici, navette. Il Salone 2016, come le edizioni precedenti, vuole essere un evento a basso impatto ambientale in grado anche di innescare pratiche virtuose. Per esempio la raccolta differenziata al Parco del Valentino, che al momento non esiste.»

A cura di Gabriella Bruzzone
g.bruzzone@slowfood.it

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