Susine e prugne precoci aprono la stagione estiva della frutta

susine_monrealeFinalmente è estate ed è l’ora della buona frutta fresca per alleviare il caldo e nutrirsi correttamente. Quasi lasciati alle spalle i maggiori problemi dovuti a una primavera fredda e umida, possiamo concentrarci su ottime varietà di susine e prugne, alcune ancora precoci, che arrivano con costanza sui mercati perché coltivate e raccolte da Nord a Sud. I prezzi sono buoni, a meno che non si tratti di primizie, per le quali sarà sufficiente aspettare una o due settimane affinché i prezzi si abbassino. È il caso dei mitici ramassin piemontesi, deliziosi frutti, piccoli e molto scuri, a cui è anche dedicato un Presidio Slow Food per quelli particolari e ottimi provenienti dalla Valle Bronda, nel saluzzese. Questi si stanno iniziando a raccogliere e si trovano a prezzi sui 7 euro al chilo, ancora tanto, ma per chi non sa aspettare il momento è comunque propizio.

Altrimenti ci si può orientare su altre susine, come le bianche goccia d’oro o le scure santa rosa che forse tra tutte le varietà coltivate sono le più dolci. In questo periodo si trovano frutti molto acquosi, molto rinfrescanti, con un buon grado zuccherino favorito dal caldo. Le zone di maggiore produzione sono l’Emilia Romagna in cui si stanno raccogliendo quelle in piena stagione, la Puglia dove sono appena finite le precoci e la Campania dove spopolano le santa rosa. I prezzi vanno da un euro e cinquanta al chilo per le varietà meno pregiate per salire poco, fino a un massimo massimo di due e cinquanta per quelle che vi consigliamo, bianche o scure.

Con le susine e prugne che si trovano in queste settimane non è ancora consigliato scatenarsi con le confetture, diciamo che sono frutti più “da pasto”, perché vista la presenza di tanta acqua renderebbero poco per le confetture. Meglio attendere un poco, almeno due settimane o anche di più, fintanto che non invaderanno le bancarelle del mercato la santa clara o stanley, e tutte le varietà più tardive che saranno raccolte fino anche a settembre: queste sono decisamente più polpose e risultano ideali per le confetture. In tema di Presìdi Slow Food, infine, non possiamo non citare le susine bianche di Monreale, vicino a Palermo. Se ne contavano più di dieci varietà diverse, ma molte sono scomparse. Quelle del Presidio sono le sanacore, raccolte fino a metà agosto, e le ariddu di core, tardive e particolarmente zuccherine, per le quali bisognerà avere ancora un po’ di pazienza.

 

Carlo Bogliotti

c.bogliotti@slowfood.it

da La Repubblica del 2 luglio 2016

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