Speciale festa della mamma: cuciniamo tutti insieme

Il nostro augurio speciale a tutte le mamme! Per l’occasione vi proponiamo qualche pagina di Il gusto di mangiare insieme, il manuale di Slow Food Editore che con schede, attività e giochini fa ritrovare a grandi e bambini il piacere della tavola condivisa. Come faremo nel corso di Master of Food dedicati ai più piccoli e ai loro genitori: per imparare insieme a cucinare, ma soprattutto per collaborare come una vera brigata di cucina e trascorrere del tempo insieme, divertendosi.

Date una sbirciatina ai nostri corsi del Master of Food, con i prossimi in partenza ne imparerete di buone e di belle!

Abruzzo

MieleL’Aquila, il 16 e il 18 maggio 2017

Campania

Educazione SensorialeSalerno, dal 16 al 30 maggio 2017

CioccolatoSalerno, il 17 maggio 2017
CaffèCava de’ Tirreni, il 21 maggio 2017

Emilia Romagna

BirraFerrara, dal 19 maggio al 16 giugno 2017

Friuli Venezia Giulia

Cucinare in famiglia: Speciale Festa della Mamma – Trieste, il 14 maggio 2017
Monografie, “La cucina Naturale” – Trieste, il 20 maggio 2017

Lazio

Cucinare in Famiglia: Speciale Festa della Mamma – Roma, il 14 maggio 2017
Monografie, “Pillole di pasticceria: dolcemente leggeri” – Roma, il 22 maggio 2017

Liguria

Monografie, “La cucina Naturale” – Genova, il 20 maggio 2017
Monografie, “Cibo e Salute: la stagionalità dei nostri fabbisogni alimentari” – Genova, il 23 maggio 2017

Lombardia

Monografie, “Schiscetta d’autore” – Milano, il 22 maggio 2017

Marche

Salumi – Montefiore di Recanati, dal 16 al 23 maggio 2017

Piemonte

Pesce – Torino, dal 16 al 30 maggio 2017

Toscana

Birra – Firenze, dal 22 maggio al 12 giugno 2017

Sicilia

– Niscemi, il 28 maggio 2017

Perché cucinare con i bambini?

Ancora oggi, anche se tecnologica, la cucina continua a essere il focolare, il centro della trasformazione: il rito di manipolare gli alimenti ci consente di mettere in pratica il nostro patrimonio culturale sul cibo, seguendo il filo di esperienze, tradizioni, conoscenze e scoperte. Coinvolgere i bambini nel percorso di preparazione delle pietanze è quindi una piacevole opportunità per valorizzare questa funzione formativa, sempre più sacrificata dalla diminuzione dei pasti consumati in famiglia e dall’utilizzazione crescente di cibi già pronti o in parte già lavorati.

Cucinare insieme per trasformare gli alimenti e creare piatti appetitosi da condividere non è solo acquisizione di tecniche: nella cucina-laboratorio si trasmettono dimensioni emotive e memorie, si progettano e si realizzano percorsi che a partire dai sensi e dai gesti consentano di interiorizzare la cultura del cibo.

L’acquisizione delle competenze legate alla trasformazione del cibo rappresenta quindi una tappa fondamentale per sviluppare abitudini alimentari equilibrate, rafforza le capacità di interagire con l’ambiente e la natura circostante, assicura autonomia rispetto al mercato alimentare e al marketing del gusto.

Non a caso, in molti Paesi industrializzati, dove la crescita di malattie legate all’alimentazione è diventata allarmante, le autorità sanitarie nazionali hanno deciso di inserire la cucina nei programmi scolastici con l’intento di ricondurre le famiglie a cucinare insieme attraverso l’educazione dei bambini.

Quando cucinare?

Cucinare con i bambini richiede tempi distesi e spazi organizzati per evitare rischi. Le occasioni vanno quindi create in sintonia con i ritmi familiari. La quotidianità aiuta i più piccoli a integrare poco a poco la cucina nelle competenze che possiedono in modo naturale e senza sforzo. L’ideale è quindi coinvolgerli ogni giorno affidando loro semplici compiti, come assaggiare qualcosa che si sta cucinando, decorare le verdure crude, mescolare un condimento, abbellire un piatto a base di frutta, lasciando che esprimano, con la nostra guida, la loro creatività.

Per preparare invece ricette lunghe, o complesse, è preferibile approfittare del tempo libero, proponendo, per esempio, di realizzare insieme il piatto forte della domenica, la torta per la prima colazione o il menù per la festa con gli amici.

Se desideriamo coinvolgere i bambini in cucina dobbiamo scegliere momenti tranquilli e motivarli legando le ricette ad aspetti immaginari o a occasioni particolari e gradevoli che le rendano speciali. Esperienze piacevoli favoriscono l’apprendimento e aumentano il desiderio di aiutare. Di conseguenza sarà sempre più facile farli partecipare alla preparazione del menù quotidiano. Cucinare non deve mai diventare un obbligo oneroso che appesantisce le giornate già cariche di compiti dei bambini: non bisogna perdere la dimensione ludica, essenziale, soprattutto all’inizio, per stimolare curiosità e desiderio di collaborare. Importante, inoltre, è portare in tavola piatti che piacciano: il successo, in cucina, è la chiave per avviare un percorso coinvolgente alla scoperta del gusto, che aiuti piccoli e grandi a diventare consumatori sempre più consapevoli.

Da Il gusto di Mangiare insieme – Dal cibo alla tavola: un’educazione alimentare in dieci tappe

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