CANAIOLO NERO

CANAIOLO NERO

Questo vitigno ha spesso subito un’erronea identificazione con altre varietà con le quali si trovava nelle coltivazioni promiscue, in particolare con il Sangiovese. Il nome pare derivare dal fatto che il periodo dell’invaiatura cade nei dies caniculares – i giorni canicolari dal 24 luglio al 24 agosto – oppure dal caratteristico sapore amarognolo che potrebbe ricordare la rosa canina.

La Toscana è l’area di diffusione più vasta per il Canaiolo Nero, è uno dei vitigni storici della formulazione tradizionale del Chianti e ancora oggi può entrare come vitigno complementare nel disciplinare del Chianti Classico.

 

This grape has often erroneously been identified with other varieties with which it has been found in mixed cultivations, particularly Sangiovese. It seems that the name comes from the fact that its darkening period happens during the dies caniculares – or the ‘dog days of summer’, from 24 July – 24 August – or for its characteristically bitter taste that can be reminiscent of the dog-rose. Tuscany is the area where this grape is most widely grown, and it represents one of the historic varieties of traditional Chianti formulations; indeed, even today it can be used as a complimentary grape in Chianti Classico.

 

Vini a base canaiolo nero

– Corzano e Paterno, Terre di Corzano Chianti 2012