Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Andrea Felici 2015, Felici

GLUCK – La bottiglia della sera

 

 

dove: Ristorante Il Molo, Portonovo (An)

con: antipasto misto di pesce

 

 

Portonovo resta sempre un luogo che ti rende felice: mi piace cenare al tramonto, quando la baia assume colorazioni rossastre e soffuse.

Mi siedo quindi ad uno dei tavoli dell’amico Giacomo e inizio con un bell’antipasto di pesce ampio e gustoso, con tante pietanze e l’immancabile piattone di moscioli di Portonovo (Presidio Slow Food).

Due giri e lo Stelvin dell’Andrea Felici 2015 scivola via: sono curioso, è da diversi mesi che non lo assaggio. Il vino è brillante, lo Stelvin ne ha rallentato un po’ la maturazione ma nel bicchiere c’è un assortimento invitante di frutta, agrumi, fiori e in bocca una tensione invidiabile che lo rende brillante e ti fa finire la bottiglia.

Che bello, gli antipasti sono gustosi e freschi (mousse di baccalà, insalatina di alici, cicoria e spaccasassi – erba spontanea del Conero – su tutti), i moscioli come sempre una delizia e la bottiglia termina la corsa alla prima fermata.

 

 

Prezzo in enoteca 10 euro

 

 

 

 

 

Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino – o di birra – bevuta la sera precedente a cena da uno dei tanti collaboratori di Slow Wine. Non una grande bottiglia “celebrativa”, di quelle che si tirano fuori nelle ricorrenze, quanto piuttosto un vino (o una birra) “comune”, molto bevibile – molto gastronomico, come si usa dire adesso nel mondo della critica enologica – adatto al pasto e al portafoglio (nel senso del buon rapporto tra la qualità e il prezzo). Insomma una buona bottiglia che ha dato grande soddisfazione a chi l’ha bevuta e che, soprattutto, è stata scolata in un attimo, è finita velocissimamente a tavola con il cibo che l’accompagnava.