Veneto: tante novità in uno scenario del vino che si sta ridefinendo

Potrete incontrare i responsabili delle aziende segnalate qui sotto, e assaggiare i loro vini, durante la presentazione di Slow Wine 2018, prevista sabato 14 ottobre a Montecatini Terme.                                  

Per informazioni e prenotazioni sulla grande degustazione, e sulle offerte di accoglienza, prevista a Montecatini clicca qui.

 

Lo scenario del vino veneto si sta ridefinendo, o forse sarebbe meglio dire si sta assestando. Da qualche tempo stiamo assistendo all’entrata in campo di nuove generazioni di produttori, che oramai hanno già qualche vendemmia sulle spalle.

Si tratta di vignaioli formati (molti di loro hanno studiato enologia), che parlano correttamente inglese, viaggiano molto, sono curiosi e si confrontano con colleghi di altre parti d’Italia o del mondo. Sono menti attente e aperte al mondo che mantengono solidi legami con il loro territorio di origine, orgogliosi delle proprie tradizioni.

Cresce cioè “l’orgoglio contadino”, anche attraverso il proliferare di fenomeni che abbiamo definito “underground”: si tratta, crediamo, di realtà che stanno acquistando una loro fisionomia e che potrebbero fungere da vivaio per il futuro.

Venendo alle impressioni che ci hanno dato le tante degustazioni fatte, ci soffermiamo solo su alcuni aspetti di novità. A Conegliano e Valdobbiadene, nella zona tradizionale del Prosecco, sembra ci si stia allontanando gradualmente dagli zuccheri in eccesso: gli Extra Dry risultano più tesi e meno smaccatamente dolci che in passato, aumentano in qualità e numeri le tipologie Brut ed Extra Brut e il rifermentato in bottiglia con i lieviti prende sempre più piede tra le nuove generazioni.

Ci piacerebbe vedere una maggiore convinzione tra i Monti Lessini sul Durello Metodo Classico, che sta dando dei risultati molto incoraggianti: servirebbe più determinazione e lungimiranza da parte di tutti gli attori del comparto, con buone dosi di coraggio. Annotiamo una “pausa di riflessione” sui Colli Berici e sui Colli Euganei, dove l’alta qualità è garantita dal solito piccolo drappello di aziende virtuose, mentre invece nell’area di Breganze sembra che ci si stia risvegliando dal lungo letargo del passato, anche se dobbiamo ancora aspettare per avere sviluppi maggiormente definiti.

In Valpolicella si conferma, ribadendo così il piacere che avevamo già manifestato l’anno scorso, il nuovo stile di molti vini di annata – la tipologia Valpolicella Classico – che si sono assottigliati con interpretazioni più semplici ed efficaci, che puntano su freschezza e bevibilità, abbandonando quel modello eccessivamente muscoloso (e noioso) del passato. Abbiamo anche trovato, in genere, dei Ripasso un po’ più sobri ed eleganti. L’ultima cosa che ci è particolarmente piaciuta è che la maggioranza delle aziende concentra attenzioni e qualità sui vini Doc, dando minor peso ai vini Igt conditi dai vitigni internazionali.

Nel territorio del Lugana ci sembra di percepire una buona consapevolezza, da parte delle aziende, sulla strada che hanno percorso fino ad oggi e una decisa volontà a mantenere alta la qualità della denominazione, anche attraverso l’aumento degli ettari condotti in modo biologico.

Il mondo del Bardolino, infine, continua a proporre stili veramente differenti tra loro; di positivo c’è il fatto che cresce il numero di aziende che credono nella possibilità di ritornare a fare vini di alta qualità, capaci di rappresentare davvero le potenzialità del territorio: la strada è forse ancora lunga, ma diversi produttori (quasi insieme) l’hanno imboccata con convinzione.

E ora la lunga lista dei vini che hanno meritato un riconoscimento:

 

VINO SLOW

Amarone della Valpolicella Cl. Stropa 2009, Monte Dall´Ora

Amarone della Valpolicella Cl. Vigneti di Ravazzol Ris. 2008, Ca´ La Bionda

Amarone della Valpolicella Cl. Vigneto Monte Sant´Urbano 2013, Speri

Amarone della Valpolicella Valmezzane 2012, Corte Sant´Alda

Asolo Prosecco Sup. Extra Brut 2016, Bele Casel

Bardolino 2016, Le Fraghe

Breganze Cabernet Vigneto Due Santi 2014, Vigneto Due Santi

Colli Euganei Merlot Casa del Merlo 2013, Il Filò Delle Vigne

Lessini Durello M. Cl. Pas Dosé 2012, Fongaro

Montello e Colli Asolani Rosso San Carlo 2013, Case Paolin

Prosecco Col Fondo 2016, Ca´ dei Zago

Soave Cl. Colle Sant’Antonio 2014, Prà

Soave Cl. La Rocca 2015, Leonildo Pieropan

Soave Colli Scaligeri Castelcerino 56 mesi 2012, Filippi

Valdobbiadene Frizzante Naturalmente 2016, Casa Coste Piane

Valdobbiadene Superiore Brut Rive di Colbertaldo 2016, Frozza

 

GRANDE VINO

Amarone della Valpolicella Cl. 2009, Cav. G.B. Bertani

Amarone della Valpolicella Cl. 2009, Zymè

Amarone della Valpolicella Cl. 2011, Secondo Marco

Amarone della Valpolicella Cl. 2012, Santi

Amarone della Valpolicella Cl. Croce del Gal Label Black 2008, Benedetti Corte Antica

Amarone della Valpolicella Cl. Cuslanus 2012, Albino Armani

Amarone della Valpolicella Cl. Ris. 2007, Giuseppe Quintarelli

Carmenère Più 2014, Inama

Colli Euganei Rosso Gemola 2013, Vignalta

Lessini Durello M. Cl. Extra Brut 60 mesi Ris. 2010, Giannitessari

Montepulgo 2011, Masari

Raboso del Piave Potestà 2013, Bonotto delle Tezze

Soave Cl. La Froscà 2015, Gini

Soave Cl. Monte Carbonare 2015, Suavia

Soave Cl. Sup. Foscarin Slavinus 2015, Monte Tondo

Studio 2015, Ca´ Rugate

 

VINO QUOTIDIANO

Bardolino 2015, Poggio delle Grazie

Bardolino 2015, Giovanna Tantini

Bianco Masieri 2016, La Biancara

Col Fondo 2016, Mongarda

Col Fondo 2016, Nicos Brustolin 

Colli Berici Tai Rosso 2016, Pegoraro

Colli Berici Tai Rosso Vigneto Riveselle 2016, Piovene Porto Godi

Colli Euganei Cabernet Sauvignon Vigna Costa 2015, Borin Vini e Vigne

Custoza 2016, Albino Piona

Custoza 2016, Cavalchina

Le Contarine 2016, Il Mottolo

Lugana 2016, Menegotti

Lugana 2016, Ottella

Manzoni Bianco 2016, Giorgio Cecchetto

Soave 2016, La Cappuccina

Soave 2016, Corte Adami

Soave Cl. Montesei 2016, Le Battistelle

Soave Il Selese 2016, I Stefanini

Sottoriva Col Fondo per Tradizione 2016, Malibran

Valpolicella Cl. 2015, Le Marognole

Valpolicella Cl. 2016, Montesantoccio – Nicola Ferrari

Valpolicella Cl. 2016, Rubinelli Vajol

Valpolicella Cl. 2016, Viviani

Valpolicella Cl. Rugolin 2016, Corte Rugolin

Verdiso sui lieviti 2016, Gregoletto