Una certa idea di ferro

IMG_9431Domenica di pioggia, tanto per cambiare, e allora niente di meglio che armarsi di santa pazienza, amici e…. cavatappi.

 

Brunello di Montalcino Le Ragnaie 2007, Chambolle-Musigny 1er Cru Les Chatelots 2005 Siguat, Barolo 2001 Falletto Bruno Giacosa e Gobernador Oloro Seco Hidalgo.

 

La gran successione mi ha non solo allietato la giornata che a un certo punto ha visto spuntare un raggio di sole, ma ha nuovamente nutrito un pensiero che si era fatto magro magro dopo gli assaggi a Le Loro Maestà (qui il post) qualche tempo fa. Insomma, non hanno niente a che vedere l’uno con l’altro ma sangiovese, pinot nero e nebbiolo, almeno QUELLE bottiglie di ieri, hanno avuto esiti espressivi molto simili.

 

Le note ematiche, ferrose quasi di ruggine sono state lo sfondo sul quale il carattere del singolo vitigno ha disegnato la propria traiettoria gustativa. Le gentilezza del sangiovese, il velluto fruttato del pinot nero, il tartufo austero e balsamico del nebbiolo sono le declinazioni di un paradigma comune di classe e personalità.

 

A chiosa un lirico vino di Jerez dove non si è perso il carattere ferroso arricchito qui di sale, pietre e sole.

  • stefano

    allora viva le domeniche di pioggia se il passatempo tutto domestico è quello di aprire (e degustare) bottiglie di questo tipo. L’invidia è tanta ma penso che un tratto comune sicuro di questi 4 vini sia sicuramente la loro mineralità e sapidità, espressa in quattro modi diversi ma tutti esaltanti.
    Stefano