Terroir Marche: un Festival bio… diverso

Aurora, Fiorano, La Distesa, La Marca di San Michele, Pievalta: sono le cinque aziende che il 1 maggio 2013 hanno dato vita a Terroir Marche, un movimento di vignaioli indipendenti, per certi versi anticonformisti, dal comune filo conduttore: la gestione biologica delle terre e dei vini che producono.

In seguito la famiglia è cresciuta, si sono aggiunte altre interessanti realtà del comparto vinicolo marchigiano, rigorosamente bio: Cavalieri, Col di Corte, Di Giulia, Failoni, La Valle del Sole, Moroder, Malacari, Pantaleone, Paolini e Stanford, Peruzzi, Vigneti Vallorani. Il risultato attuale è un Consorzio che raggruppa 16 aziende, 166 ettari vitati, 600.000 bottiglie prodotte, 30 soci lavoratori, 42 dipendenti lavoratori; una famiglia allargata che convive con principi di economia solidale.

Sedici realtà che vogliono raccontare le loro storie viticole, il territorio in cui operano, le uve che producono seguendo canoni di sostenibilità agricola e ambientale. Tra i loro principi, la voglia di legare i prodotti alla Terra, dare loro un’origine concreta e non farli assomigliare a merce comune, l’idea dell’agricoltura che abbia un ruolo di difesa ambientale, la voglia di dare un senso etico alle produzioni agricole e infine il rapporto tra produttori e consumatori basato su principi di coerenza e trasparenza.

Nel 2015 nasce Terroir Marche Festival, una manifestazione autogestita con lo scopo di presentare al mondo enoico la neonata realtà consortile marchigiana. L’evento è stato arricchito con i gemellaggi con alcuni terroir europei: in questa terza edizione ospiti d’onore saranno alcuni produttori francesi dell’associazione “Artisans-Vignerons de Bourgogne du sud” (www.artisans-vignerons-bourgogne-sud.com) che saranno presenti ai banchi di assaggio e protagonisti del laboratorio di degustazione dedicato.

Dopo le prime due edizioni tenutesi ad Ascoli Piceno, quest’anno il Festival Terroir Marche sarà ospitato dalla città di Macerata dal 19 al 21 maggio, in alcuni degli edifici più affascinanti del centro storico, che per due giorni ospiteranno appuntamenti enoici, culturali, musicali, gastronomici.

Durante la manifestazione sarà possibile ammirare le bellezze del centro storico maceratese e con il biglietto d’ingresso a Terroir Marche si potrà accedere gratuitamente ai musei e partecipare alle visite guidate ai luoghi storici della città.

 

Venerdì 19 maggio, ore 18.30, Palazzo Buonaccorsi

Presentazione del libro “I sapori del vino” di Fabio Pracchia (Slow Food Editore), con la partecipazione dell’autore e di Giampaolo Gravina.

Per il programma completo, che comprende anche appuntamenti culturali collaterali di valorizzazione e promozione del territorio, clicca qui http://www.terroirmarche.com/tm-festival/tm-festival-2017