Slow Wine 2011 – Seconda Puntata – Il potere della Lista

Mi stupisce non poco in questi giorni vedere tutti blog, siti e giornali occuparsi delle liste dei premiati delle principali Guide italiane. In principio lo strumento virtuale si era proposto come alternativa alle Guide cartacee e ora, mi pare, che piuttosto funga da cassa di risonanza. Queste benedette liste insomma aumentano probabilmente l’audience dei vari …

Slow Wine 2011

  Sarà un nuovo modo di parlare di vino in Italia, attraverso una semantica che sposta l’attenzione dal bicchiere verso le vigne e i territori. Il compito, che già da un anno ci vede impegnati in corsi di formazione e visite, è gravoso. Ed è solo grazie all’investimento di numeroso energie umane ed economiche che …

La Terra è Viva

  Nicolò Incisa mi ha donato un libro scritto da suo padre, Mario Incisa della Rocchetta e pubblicato, circa 15 anni fa, dalla Libreria Editrice Fiorentina nella collana “Quaderni d’Ontignano”. Il titolo del libro è “La terra è viva. Appunti di scienza contadina per una via italiana all’agricoltura biologica”. Per me è stata un’epifania. Scritto …

Le parole sono sassi: anche nel vino

  Ma non è solo una questione di grammatica ridondante: l’abuso di termini e metafore denuncia carenze di significato. Come spesso succede una falla lessicale ne rivela altre di natura diversa. In altre parole dire di un vino i profumi ricordano il fico di d’india quando gli umori della notte mediterranea vengono sublimati dall’aurora, risulta …

Benvenuto Brunello 2010: bentornato sangiovese (prima parte)

Perfetta maturazione delle uve per l’annata 2004 grazie ad una stagione praticamente idilliaca per la viticoltura, più problematica, con piogge in fase vendemmiale, l’annata seguente, che ha visto molti produttori cogliere con uno sviluppo fenolico delle uve non ottimale. I vini assaggiati sono la naturale conseguenza dell’andamento climatico. Ma più che paragonare due annate così diverse …

Corso di Potatura

La finalità del Corso di Potatura è quella di rivalutare e conferire dignità a un mestiere antico: nelle mani del potatore sta il futuro del nostro patrimonio vitato. Chi ha conosciuto i vecchi potatori della civiltà contadina, sa che seguivano un loro rito millenario: si fermavano un attimo davanti a ogni vite; la studiavano con …

Il vino biologico

La consapevolezza della necessità di un’agricoltura sostenibile è molto cresciuta in Italia negli ultimi anni, e con essa la pratica di metodi colturali biologici, che si basano su di un principio chiaro e ineludibile: evitare di fare ricorso a prodotti chimici di sintesi, tanto sul terreno che sulle piante e sui frutti.Tale principio vale anche per la viticoltura, comparto che presenta oggi una componente significativa, seppure ancora minoritaria, di produttori di vini biologici o, per essere più precisi, di vini ottenuti da uve biologiche.

Botti e barriques

L’uso del legno per la produzione, la conservazione e il trasporto del vino è certamente una pratica molto antica. Erodoto scrive che i Babilonesi costruivano vasi vinari in legno di palma, diverse testimonianze attestano l’utilizzo di botti da parte dei Greci. Con i Romani però si cominciarono a preferire le anfore in terracotta, più pratiche per il trasporto…

Viti transgeniche?

La ricerca sugli organismi geneticamente modificati, e il dibattito che ne è seguito, ha toccato anche la viticoltura e l’enologia. Secondo i fautori della transgenetica il mondo del vino potrebbe trarre grandi vantaggi dall’applicazione delle discusse tecnologie. 

Perché fare rete tra vignaioli?

Rappresenta infatti la strada decisiva per una significativa riduzione dell’impatto ambientale con una forte riqualificazione professionale degli imprenditori vitivinicoli e una maggiore appetibilità dei prodotti e del territorio (che diventa un prezioso modello da seguire). Circa gli aspetti fitoiatrici è ovvio che patogeni e parassiti, non conoscendo i confini amministrativi e di proprietà, si muovono …