Dove finiscono le nostre parole?

Uno dei ruoli che la critica enologica italiana dovrebbe assumere è quello di diffondere la cultura del vino a un pubblico più ampio ed eterogeneo possibile, non identificato solo dagli appassionati. Questa funzione, nonostante la moltiplicazione dei mezzi di comunicazione, stenta ad assumere contorni ben definiti e fatica a imporsi con continuità, soprattutto nella sua …

Il bicchiere secondo Gravner

Fino a oggi ho parlato con Joško Gravner tre volte, tutte nella sua cantina in località Lenzuolo Bianco di Oslavia. Ogni incontro si è impresso nella mia memoria come un momento di crescita. L’ascolto delle parole di Joško ha iniettato di nuova linfa il modo in cui vivo la viticoltura, amplificando di un più compiuto …

Ritorno alla terra

La recente inchiesta (22 Maggio) condotta da Repubblica-L’Espresso dal titolo “I nuovi contadini” pone l’attenzione su un fenomeno molto interessante che vale la pena sottolineare: il ritorno alla terra delle nuove generazioni. Secondo quanto riportato, tra i circa 1600 giovani, tra i 18 e i 34 anni, intervistati da Swg per conto di Coldiretti circa …

La verità della viticoltura

La Vernaccia di Oristano Riserva 1999 dei Fratelli Serra che stasera riempie il bicchiere appartiene alla bottiglia acquistata questo pomeriggio nella cantina di Zeddiani a due passi da Oristano. La visione della flor da una botte di castagno è l’immagine che accompagna il sorso: un velo bianco intravisto nell’oscurità della cantina ha balenato il suo …

I vini dell’anno dopo

In piena corsa tra i vignaioli, anche quest’anno le fitte trame dell’enologia italiana vengono lentamente intessute dalle visite in cantina e dai nostri assaggi. Nelle aziende l’incontro con le nuove annate porta con sé il racconto della vendemmia che è stata, caricandosi di esperienza e decisioni personali che si intrecciano al sapore del vino che …

La vita è troppo corta per bere vini cattivi

Ricordare Veronelli fa bene. Per questo anche la tappa numero 23 della presentazione del libro, edito da Giunti Editore e Slow Food editore, sul grande anarchico del gusto scritto da Gian Arturo Rota e Nichi Stefi ha rappresentato un evento denso di significato e di emozione.   Siamo stati ad ascoltarli al Relais Santa Croce …

Vivere di vino ai tempi di San Precario

Appartengo a quella parte della prima generazione che ha vissuto, vive e vivrà il precariato a tempo indeterminato. Cosa comporti avere diritti garantiti sul lavoro, non lo so neppure. Per carità, non mi lamento, tiro a campare, per ora (le prospettive di lavoro per i precari non esistono), grazie a chi mi ha permesso di …

Alois Lageder: teoria e pratica biodinamica

Ieri a Firenze, il produttore altoatesino Alois Lageder ha illustrato la sua idea di viticoltura. Erede di una tradizione enologica secolare, con Alois, l’azienda ha decisamente svoltato verso un approccio agronomico naturale, certificato biodinamico dal 2007. Per il produttore la biodinamica è la forma agricola che ha permesso all’azienda di riallacciare il dialogo intimo con …

Vigne in viaggio

Dalla prima pagina di Winenews del 9 Aprile scorso riprendo una notizia inquietante. Secondo uno studio del centro ricerche Conservation International, nel 2050, cioè tra poco più di 35 anni, la viticoltura mediterranea sarà a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici.   La percentuale dei vigneti in pericolo è di circa l’86%. La viticoltura, …

Fuochi d’artificio

Ieri la Primavera, finalmente.   Fiori di ciliegio, di pero, borragine e senape esplosi in ogni dove. Fuochi d’artificio naturali a incantare e far venire fame. Il ronzio delle api vicine e il coro dei frullini desti dal letargo invernale. Il gallo non canta soltanto all’alba. Tutto a riconciliare con il creato, e alla fine …