Slow Wine Scouting – Colpaola, Matelica (Marche)

I mesi primaverili ed estivi sono quelli in cui effettuiamo la maggior parte delle visite alle aziende per la redazione di Slow Wine; oltre a ritornare nelle cantine già presenti nelle passate edizioni della guida andiamo a visitare anche nuove realtà, scovate setacciando a fondo i vari territori vitivinicoli d’Italia, che ci piacciono parecchio ma che per vari motivi non riusciamo a inserire in guida.

Spesso anche solo perché non c’è posto, e quindi poniamo queste aziende “in osservazione” prima di operare delle sostituzioni.

In molti casi però si tratta di aziende che meriterebbero davvero di essere conosciute e valorizzate, e allora abbiamo cominciato a farlo segnalandone una a settimana all’interno di questa rubrica, con la pubblicazione di una scheda simile a quelle redatte per la guida.

Redazione Slow Wine

 

 

COLPAOLA

Matelica (Mc) – Frazione Braccano

Località Colpaola

www.cantinacolpaola.it

 

 

VITA

Francesco Porcarelli è un industriale impegnato in diverse attività  ma mosso dalla passione per il vino, insieme alla moglie Stefania nei primi anni Duemila realizzano un sogno acquistando la Tenuta Colpaola e nel 2010 danno vita a questa interessante realtà viticola. Il legame con questa terra nasce a partire dal 1960, quando il nonno e il padre gestivano in affitto il podere dove Francesco trascorreva periodi di vacanza. Molti imprenditori spesso creano progetti sfarzosi in cui l’immagine  è l’elemento essenziale mentre in questo caso non c’è nulla di sfarzoso o eccentrico bensì una tenuta meravigliosa in uno dei punti più alti di Matelica. Ogni cosa è stata pensata con raziocinio e curata con cura agronomica prima ancora che stilistica.

 

VIGNE

Lassù, dove osano solo falchi, cinghiali e caprioli, al cospetto del Monte San Vicino, dove l’aria è rigida e tagliente, circondati da boschi e vegetazione selvatica, giacciono i 10 ettari vitati dal 2007, che sono parte della tenuta di 15. Terreni argillosi con forte componente calcarea, con scoglio e pietra viva sono la base di crescita delle uve verdicchio e di pochi filari di merlot. La gestione agronomica è in biologico e non potrebbe essere diversamente vista la meraviglia ambientale in cui crescono i vigneti.

 

VINI

In attesa che si realizzi la cantina, i vini finora sono stati lavorati in un’efficiente azienda locale. Sin dall’origine hanno mostrato un chiaro piglio acido-sapido e la faccia più solare del vitigno, con aromaticità sempre pimpanti e vivaci. Il Verdicchio di Matelica Tenuta Col Paola 2017  si esprime con aromi che intersecano le erbette e i fiori gialli, la frutta tropicale e sprazzi minerali che trovano migliore concretezza nel palato solido e compatto, proiettato in un piacevole finale. Ricordiamo con piacere l’annata 2016 in cui regnava l’equilibrio aromatico, la succosità del sorso e la vivacità acida che lo rendeva corroborante, la 2015, dall’approccio gustativo più ampio e avvolgente ma pur sempre dotata di slancio salino in un contesto di piacevole florealità, e il millesimo 2014 tagliente e affusolato che con l’affinamento ha mostrato interessanti capacità evolutive. Interessante il Merlot Canovaccio 2013, in cui spiccano la croccantezza del frutto e la dinamicità gustativa in cui si esprimono piacevoli refoli vegetali.