Slow Wine 2017: la magnifica Sicilia!

sw_logoAl settimo anno di guida può valere la pena tentare una prima sintesi complessiva della situazione vitivinicola regionale. Anzitutto, parlare di Sicilia in termini univoci rasenta il delirio intellettuale, perché chiunque, anche non avvezzo al vino, coglie al volo che, date le dimensioni della terra in oggetto, ragionare di una sola viticoltura sicula o riferirsi genericamente al “vino siciliano”, non ha alcun senso. Il terroir è immenso, vario, eterogeneo oltre ogni immaginazione. Il corno peloritano (la punta settentrionale del grande triangolo) è costituito dalle rocce piùantiche dell’isola, ha paesaggi erti, tormentati, accidentati. All’interno dominano le argille, in un paesaggio non meno aspro di quello appena descritto: è questa la Val Dèmone presente nelle nostre pagine. L’angolo sud-orientale è costituito da un plateau calcareo e ha il suo corpo principale nell’antica Val di Noto, seconda ripartizione sulla nostra guida. Infine abbiamo il settore occidentale, che alterna tratti collinari dolci – ancora argilla in prevalenza – a plaghe montuose con prominenti creste calcaree e gessose: è la Val di Mazara. Certo, all’interno di ogni macrozona c’è di tutto e di più, a ulteriore conferma dell’estrema eterogeneità della situazione regionale.

Dopo aver detto del terroir, veniamo ai vini. La vendemmia 2015 ha dominato i nostro assaggi, con molte etichette del 2014, svariate del 2013 e sporadiche di millesimi ancora precedenti. Il raccolto 2015 è stato figlio di un andamento stagionale nel complesso asciutto e ventilato (quindi fenomeni di peronospora e oidio ridotti), con un’estate a temperatura costante e qualche pioggia e grandinata in coda ad agosto e settembre. Quindi maturazioni regolari, uve sane e alla fine più produzione (+15 per cento rispetto all’anno precedente). Più fresche le estati 2014 e 2013, esattamente l’opposto il 2012 e il 2011, millesimi caldi e in alcuni casi torridi.

Inarrestabile la scalata dell’Etna, terroir in cui tutti (perfino dal lontano Piemonte!) stanno acquistando vigna e/o costruendo cantine: avanti di questo passo, servirà presto un secondo vulcano. In crescita la zona iblea con il Cerasuolo di Vittoria, altra zona se non proprio di conquista, certamente in grado di attrarre attenzioni e interessi da fuori. In Val di Mazara registriamo interessanti vini da perricone e pignatello, che riteniamo possano avere una buona prospettiva. E colpisce lo stallo di due denominazioni-zone storiche della Sicilia, Marsala e Pantelleria, dove, nonostante la grande prova di audacia di pochi, appassionati produttori, le difficoltà di mercato ma più ancora di identità stanno mettendo a dura prova un patrimonio di saperi e valori inestimabili.

Nel 1787 Goethe arrivò in fondo al suo Grand Tour e disse che «l’Italia, senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto». Noi siamo d’accordo. Ora però bisogna trovare, insieme alla chiave, le porte giuste da cui entrare.

 

Per assaggiare tutti i vini che trovate sotto, avete un solo modo: domani venite a Montecatini Terme, le casse della degustazione più importante d’Italia aprono alle ore 14,30!

 

VINO SLOW

 

Carjcanti2013Gulfi
Cerasuolo di Vittoria Cl.2013Cos
Ciàtu2015Cantine Barbera
Etna Bianco Ante2014I Custodi delle Vigne dell’Etna
Etna Bianco Sup. Aurora2015I Vigneri
Etna Rosso Allegracore2014Fattorie Romeo del Castello
Etna Rosso Calderara Sottana2014Tenuta delle Terre Nere
Etna Rosso Feudo di Mezzo2013Calcagno
Etna Rosso Feudo di Mezzo2014Graci
Frappato2015Manenti
Grillo2014Barraco
Il Frappato2014Arianna Occhipinti
Maquè2015Porta del Vento
Nero d’Avola Argille di Tagghia Via di Sutta2014Centopassi
Nero Ossidiana2013Tenuta di Castellaro
Passito di Pantelleria2013Ferrandes
Passito di Pantelleria Ben Ryè2014Donnafugata
Prescelto Passito2008Basile
Sicilia Miano2015Castellucci Miano
Vecchio SamperiMarco De Bartoli
 

 

GRANDE VINO

 

Cerasuolo di Vittoria Cl. Dorilli 2014Planeta
Contrada G2014Passopisciaro
Etna Bianco Superiore Pietramarina2012Benanti
Magma2014Frank Cornelissen
Sicilia Contea di Sclafani Vigna San Francesco Chardonnay 2014Tasca d’Almerita
 

 

VINO QUOTIDIANO

 

Alcamo Cl. Vigna Casalj 2015Tenute Rapitalà
Catarratto Meridiano 122015Tenuta Gorghi Tondi
Cerasuolo di Vittoria Cl. Contessa Costanza2013Poggio di Bortolone
Nero d’Avola 2014Feudo Disisa
Nero d’Avola 2014Bosco Falconeria
Nero d’Avola Aquilae 2014Viticultori Associati Canicattì
Nero d’Avola Note Nere2014Feudo Ramaddini
Nero d’Avola Scurati 2015Ceuso
Perricone Berlinghieri 2014Di Legami
Sicilia Cataratto Isolano 2015Valdibella
Sicilia Nero d’Avola Regieterre2014Musita