Slow Wine 2016. Il Veneto conferma il primato nazionale nella produzione di vino.

VENETO-01Il Veneto conferma il primato nazionale nella produzione di vino, imponendosi su tutte le altre regioni anche in occasione di un’annata – la 2014 – scarsa e per tanti versi difficoltosa, caratterizzata da un’estate particolarmente piovosa e fredda. Quello del Veneto però è un macroterritorio del vino molto complesso e variegato, di conseguenza questo problema climatico è stato affrontato con approcci differenti che hanno portato a risultati diversi nei singoli territori.

Interessante e riuscita la “Chiaretto Revolution” mentre i Bardolino non sono stati in generale all’altezza di altre annate. Allo stesso modo hanno sofferto i vini bianchi, in particolare nella zona di eccellenza di Soave, anche se, proprio in questo territorio, chi ha lavorato bene ha portato a casa poco prodotto ma di ottima qualità.

Le cose, a nostro avviso, sono andate abbastanza bene nelle due aree del Prosecco Docg (Conegliano-Valdobbiadene e Asolo), meno nei territori più ampi della Doc: in collina la produzione è stata più contenuta a causa della severa selezione operata in vigna; in questo modo si è portata in cantina uva sana, che presentava però acidità più rilevanti del solito. Questo apparente handicap alla fine si è dimostrato una risorsa, che ha portato ad avere vini meno dolci (per zuccheri residui) e più incisivi per acidità e sapidità.

Nelle zone a maggiore vocazione rossista – in particolare i Colli Berici, i Colli Euganei e il territorio di Breganze – la situazione è più o meno felice, anche se bisognerà aspettare almeno un anno per valutare in maniera seria gli esiti del raccolto in esame: per il momento confermano un bel numero di vini decisamente interessanti di annate precedenti.

UnknownInfine la Valpolicella, territorio tanto vasto e articolato quanto commercialmente importante: i vini giovani sono sottili e freschi, come si facevano una volta, e per questo ci piacciono. Ma la vendemmia è stata veramente problematica e per gli Amarone 2014 si intravedono grosse difficoltà. In molti casi non ci sono state nemmeno le condizioni minime per produrre in maniera soddisfacente, così si è vinificato solo per soddisfare le regole del disciplinare che lega la produzione dell’Amarone a quella del Ripasso – un vino che va a gonfie vele sul mercato, soprattutto quello estero – in un rapporto di “uno a due”: secondo noi sarebbe stato meglio formalizzare una deroga alla normativa e lasciare libere le cantine di produrre il Ripasso, affidando alla loro coscienza e/o alla loro esperienza l’eventuale realizzazione dell’Amarone.

 

VINO SLOW

Amarone della Valpolicella Cl. 2011, Monte Santoccio – Nicola Ferrari

Amarone della Valpolicella Cl. 2008, Monte dei Ragni

Amarone della Valpolicella Cl. Stropa 2007, Monte dall’Ora

Antico Pasquale 2007, Masari

Breganze Rosso Cavallare 2012, Vigneto Due Santi

Colli Euganei Rosso Passacaglia 2012, Vignale di Cecilia

Conegliano Valdobbiadene Brut Cinquegrammi 2014, Malibran

Conegliano Valdobbiadene Sup. Brut Nature 2014, Silvano Follador

Conegliano Valdobbiadene Sup. Brut Vigneto della Riva di San Floriano 2014, Nino Franco

Piave Malanotte 2011, Bonotto delle Tezze

Prosecco Col Fondo 2014, Ca’ dei Zago

Soave Cl. Staforte 2013, Prà

Valdobbiadene Prosecco Frizzante Naturalmente 2014, Casa Coste Piane

Valpolicella Cl. Sup. Taso 2012, Villa Bellini

 

GRANDE VINO

Amarone della Valpolicella 2011, Ca’ Rugate

Amarone della Valpolicella Cl. Vigneto Monte Sant’Urbano 2011, Speri

Amarone della Valpolicella Cl. 2007, Cav. G.B. Bertani

Amarone della Valpolicella Cl. Casa dei Bepi 2010, Viviani

Amarone della Valpolicella Vigna Garzon 2011, Leonildo Pieropan

Colli Euganei Cabernet Borgo delle Casette Ris. 2011, Il Filò Delle Vigne

Colli Euganei Fior d’Arancio Passito Alpianae 2012, Vignalta

Custoza Sup. Amedeo 2013, Cavalchina

Recioto della Valpolicella Cl. 2004, Giuseppe Quintarelli

Soave Cl. Campo Vulcano 2014, I Campi – Flavio Prà

Soave Cl. Casette Foscarin 2013, Monte Tondo

Soave Cl. Monte Carbonare 2013, Suavia

Valpolicella Cl. Sup. Ripasso 2012, Secondo Marco

Valpolicella Sup. Egle 2012, Albino Armani

Valpolicella Sup. La Bandina 2011, Tenuta Sant’Antonio

 

VINO QUOTIDIANO

Asolo Prosecco Sup. Extra Brut 2014, Bele Casel

Bardolino 2014, Monte Del Frà

Bardolino 2013, Giovanna Tantini

Bardolino Chiaretto 2014, Le Morette – Valerio Zenato

Bardolino Chiaretto Cl. 2014, Guerrieri Rizzardi

Bardolino Cl. Vigna Morlongo Anniversario 2013, Vigneti Villabella

Bartòc 2013, Pegoraro

Bianco dei Muni 2013, Daniele Piccinin

Cabernet 2014, Case Paolin

Colli Berici Tai Rosso Vigneto Riveselle 2014, Piovene Porto Godi

Colli Euganei Cabernet Espèro 2014, Vigna Roda

Colli Euganei Cabernet Vigna Marè 2013, Il Mottolo

Conegliano Valdobbiadene Extra Dry Giall’Oro 2014, Ruggeri

Conegliano Valdobbiadene Sup. Extra Dry Dirupo 2014, Andreola

Conegliano Valdobbiadene Sup. Extra Dry Profili 2014, Marchiori

Custoza 2014, Albino Piona

Monti Lessini Durello Vivace Mandégolo 2014, Casa Cecchin

Soave Cl. 2014, Leonildo Pieropan

Soave Colli Scaligeri Castelcerino 18 mesi 2013, Filippi

Soave Fontègo 2014, La Cappuccina

Soave Vigna della Corte 2013, Corte Adami

Valdobbiadene Extra Dry Col dell’Orso 2014, Frozza

Valpolicella Cl. 2014, Roberto Mazzi

Valpolicella Cl. 2014, Viviani

Valpolicella Montecurto 2014, Marco Mosconi

 

 

Potrete incontrare i responsabili delle aziende segnalate con un Vino Slow, un Grande Vino o un Vino Quotidiano, e assaggiare i loro vini, durante la presentazione di Slow Wine 2016, che si terrà il 24 ottobre a Montecatini Terme.

Per informazioni e prenotazioni sulla grande degustazione, e sulle offerte di accoglienza previste a Montecatini, clicca qui.