Slow Wine 2014 – i migliori bianchi di Veneto e Friuli

Abbiamo riunito il resoconto sulla produzione di vini bianchi di queste due regioni nonostante le evidenti differenze – di terreno, di clima e di varietà – che le contraddistinguono.

IMG_1038Da una parte il Friuli, con la sua una netta prevalenza di produzione di vini bianchi – nelle tradizionali e blasonate denominazioni Collio, Colli Orientali del Friuli (ora Friuli Colli Orientali, abbreviato pertanto in FCO e non più in COF), Isonzo, Carso, ecc. – che si è mantenuta nonostante la diminuizione della superficie destinata alle tradizionali uve a bacca bianca friulane per far posto alla sempre più coltivata glera, atta a diventare Prosecco. Dall’altra il Veneto, regione prevalentemente di vini rossi, dove la maggior parte della produzione di uve bianche è destinata proprio a questo vino frizzante (che abbiamo già trattato, vedi qui). Fa eccezione quel territorio che abbiamo chiamato Terre della garganega – comprendente le due principali denominazioni Soave e Gambellara – nel quale questa varietà riesce ad esprimere vini bianchi di altissimo lignaggio

Quindi l’aspetto che ci ha indotto a trattare assieme queste due regioni è evidentemente un altro. L’anno scorso annotavamo le difficoltà, riscontrate e discusse durante le tante visite in cantina, in cui si trovavano molti produttori veneti e friulani di fronte alle modificazioni climatiche delle ultime stagioni che avevano portato, sia nell’estate del 2011 sia in quella successiva, a lunghi periodi con temperature molto alte e senza precipitazioni piovose. E denunciavamo come questo andamento climatico non favorevole si era purtroppo puntualmente esplicitato durante gli assaggi dei vini giovani della vendemmia 2011, che in genere ci erano sembrati scarsamente profumati, di sostenuta alcolicità e mancanti della complessità gustativa che allunga la persistenza in bocca.

Dopo le degustazioni dei prodotti della vendemmia 2012 viene da dire che sia i produttori del Soave sia quelli friulani hanno saputo, in un buon numero di casi, porre velocemente rimedio a questo “scombussolamento” climatico, proponendo vini freschi, ben definiti aromaticamente, di giusta alcolicità. Insomma una bella prova diffusa di professionalità e di sapienza nel gestire gli aspetti agronomici della loro attività. A ciò va aggiunta la felicissima prova di un significativo numero di vini bianchi della vendemmia 2011, sia friulani sia provenienti dalle Terre della garganega, di stile e caratura più importante che proprio per questo escono in commercio dopo un lungo periodo di affinamento. Delle belle sorprese, insomma!

 

VINI SLOW

Veneto

Gambellara Cl. Creari 2011 – Cavazza

Soave Cl. Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2011 – Gini

Soave Cl. Montegrande 2012 – Prà

Soave Cl. Staforte 2011 – Prà

Soave Tarai V.T. 2011 – Corte Moschina

Friuli

Collio Bianco 2012 – Edi Keber

Collio Bianco Vigne 2012 – Zuani

Collio Malvasia 2012 – Vosca

Collio Sauvignon 2008 – La Castellada

FCO Bianco Sacrisassi 2011 – Le Due Terre

FCO Bianco San Zuan Sol 2011 – Ronco del Gnemiz

FCO Friulano Clivi Galea 2011 – I Clivi

FCO Rosazzo Bianco Ronco delle Acacie 2010 – Le Vigne di Zamò

Friuli Isonzo Friulano 2011 – Borgo San Daniele

Malvasia 2011 – Zidarich

Morus Alba 2011 – Vignai da Duline

Ograde 2011 – Skerk

Ribolla Gialla 2009 – Damijan Podversic

Vitovska 2010 – Skerlj

Vitovska 2010 – Lupinc

Vitovska Vitigno Antico 2010 – Kante

 

GRANDI VINI

Veneto

Soave Cl. La Rocca 2011 – Pieropan

Soave Cl. Monte Alto 2011 – Ca’ Rugate

Soave Cl. Monte Carbonare 2011 – Suavia

Friuli

Collio Friulano 2012 – Toros

FCO Friulano 2012 – Sirch

FCO Friulano Vigneto Storico 2012 – Gigante

FCO Sauvignon Zuc di Volpe 2012 – Volpe Pasini

Friuli Isonzo Rive Alte Chardonnay Ciampagnis Vieris 2011 – Vie di Romans

 

VINI QUOTIDIANI

Veneto

Custoza 2012 – Monte Del Frà

Gambellara Sarò 2012 – Cristiana Meggiolaro

Soave Cl. 2012 – Suavia

Soave Cl. 2012 – Pieropan

Soave Cl. Battistelle 2011 – Le Battistelle

Soave Cl. Monte Tondo 2012 – Monte Tondo

Soave Vigna della Corte 2011 – Corte Adami

Friuli

Collio Chardonnay 2012 – Buzzinelli

FCO Bianco 2012 – Visintini

FCO Friulano 2012 – Rodaro

FCO Pinot Bianco 2012 – Pizzulin

Friuli Grave Friulano 2012 – Vigneti Le Monde

Friuli Grave Sauvignon 2012 – Vistorta

Pinot Grigio 2012 – Borgo delle Oche

Pinot Grigio Ronco del Gris 2012 – Canus

Traminer Aromatico 2012 – Bortolusso

 

 

 

Sarà possibile degustare questi vini, insieme a tutti quelli delle altre regioni d’Italia che hanno ricevuto un riconoscimento,  il prossimo 26 ottobre a Venezia, in occasione della presentazione di Slow Wine 2014.

Per maggiori informazioni guarda qui.

 

 

Per tutti i nostri lettori è possibile acquistare in anteprima SLOW WINE 2014 presso il negozio online di Slow Food.

Basta cliccare qui