Skianto Session IPA, Toccalmatto

GLUCK – La bottiglia della sera

 

 

dove: a casa

con: risotto al limone con scampi crudi

 

 

Giornata di sole e una turpe voglia di mangiare qualcosa di fresco.

Ispirato da una rivista di cucina anni Ottanta ho preparato un semplicissimo risotto al limone sul quale ho accomodato un paio di scampi crudi: il calore del piatto e del riso è più che sufficiente per intiepidirli e mantenerli cremosi.

Con la Skianto di Toccalmatto – prima Session IPA del birrificio di Fidenza – è stato amore al primo sorso: la birra ha profumi definiti tra zenzero e agrumi freschi, con una speziatura che ricorda il pepe bianco. Intensa, raffinata, secca e solida. Gustosa, lunga e rinfrescata dal luppolo e da una chiusura quasi piccante, che fa il paio con il burro usato per mantecare il risotto.

Anche il colore giallo acceso della Skianto sta benissimo con il riso e il rosa tenue degli scampi.

Due forchettate e tre sorsi generosi. In pace con il mondo.

 

 

Prezzo in negozio 8 euro

 

 

 

 

 

Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino – o di birra – bevuta la sera precedente a cena da uno dei tanti collaboratori di Slow Wine. Non una grande bottiglia “celebrativa”, di quelle che si tirano fuori nelle ricorrenze, quanto piuttosto un vino (o una birra) “comune”, molto bevibile – molto gastronomico, come si usa dire adesso nel mondo della critica enologica – adatto al pasto e al portafoglio (nel senso del buon rapporto tra la qualità e il prezzo). Insomma una buona bottiglia che ha dato grande soddisfazione a chi l’ha bevuta e che, soprattutto, è stata scolata in un attimo, è finita velocissimamente a tavola con il cibo che l’accompagnava.