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        <title>Slowine - Assaggi Italiani</title>
        <description>Il nuovo sito di Slow Food dedicato interamente al vino</description>
        <link>http://www.slowine.it</link>
        <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 17:28:43 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Arnaldo Caprai | Sagrantino di Montefalco 1991</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1133&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Il Sagrantino &amp;egrave; vino ostico spesso imbrigliato in un eccesso polifenolico che ne offusca la godibilit&amp;agrave;. La sfida &amp;egrave; quella di aspettare il momento giusto della bottiglia. Ma non solo e questo 1991 di Sagrantino di Caprai ne &amp;egrave; la prova. Il vino &amp;egrave; leggero, godibile di grande digeribilit&amp;agrave;. Nessuna dolcezza, n&amp;egrave; eccesso di concentrazione. Un vino che ha retto il tempo attraverso s&amp;igrave; il suo importante corredo tannico ma anche attraverso la sua freschezza.Il tempo ci consegna un vino ancora centrato sul frutto con note di foglia secca e liquirizia. Palato succoso e verticale. Davvero un piacere fare pace con un vitigno.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Fri, 20 Apr 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il Paradiso di Manfredi | Rosso di Montalcino 2009</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1131&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Ottenuto dalla stessa vinificazione del Brunello, &amp;egrave; un vino di splendida fattura. Naso di erbette aromatiche e note sanguigne, vive e piacevoli. La bocca &amp;egrave; succosa, fresca e reattiva.Vinificato nel pieno rispetto dei ritmi naturali imposti dalla fermentazione, il vino esalta l'energia espressiva e si consegna come uno dei Rosso pi&amp;ugrave; buoni e liberi da costrizioni del territorio.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Monsupello | Nature </title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1130&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Quest'anno abbiamo segnalato il M.Cl. Ros&amp;eacute; quale Grande Vino. Ma sono rimasto colpito dal recente assaggio del Nature. Spumante non dosato di grande eleganza e austerit&amp;agrave;. Naso gessoso con riverberi citrini. Sapido e verticale al palato. Rimane composto ed elegante in tutto il percorso gustativo rivelando una bevibilit&amp;agrave; nobile ma non ritrosa.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Castellinuzza e Piuca | Chianti Classico  2009</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1127&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;Lamole si sta ritagliando un posto di primo piano nel panorama dei grandi territori del Chianti. Ecco un vino che pu&amp;ograve; farvi capire le potenzialit&amp;agrave; di questo luogo. Un soffio speziato al naso con fiori e agrumi. Dinamico e succoso, vorresti non finisse mai. Splendido contrasto gustativo e sorso ristoratore.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Fattoria Selvapiana | Chianti Rufina Riserva 1982</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1126&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Un vino monumentale. Note di fiori secchi e arancia disidratata. Poi frutta in confettura e spezia. Ma nessun cenno di disgregazione dell'integrit&amp;agrave; olfattiva. Un percorso gustativo di velluto e dotato ancora di dinamicit&amp;agrave; e freschezza. Una maglia tannica che ancora rende questo vino scalpitante e ansioso di abbinamento. Come a dire, non siamo in un museo, bevetemi&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Wed, 07 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Fattoria di Rodano | Lazzicante 1999</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1116&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Il merlot in purezza di Rodano non poteva che esprimersi attraverso una cristallina grammatica di appartenenza al luogo di origine. Un naso floreale ed ematico di chiara matrice &quot;rodaniana&quot; anticipa un palato snello verticale, dove i tannini donano rigore e grip gustativa. Una splendida annata e un vino che potrebbe ancora rimanere coricato in cantina&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Fri, 28 Oct 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Castello di Monsanto  | Chianti Classico 1977</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1118&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;Normal&quot;&gt;Pur conoscendo questo grande rosso da tempo, siamo rimasti colpiti una volta ancora dalla sua capacit&amp;agrave; di reggere a lungo l&amp;rsquo;invecchiamento, migliorando lustro dopo lustro. Questo &amp;rsquo;77 dalla veste briosa e poco evoluta sprigiona al naso note di ciliegia e terra, tabacco e sottobosco, in un quadro di grande pulizia e ottima intensit&amp;agrave;; in bocca &amp;egrave; slanciato, dotato ancora di un&amp;rsquo;ottima polpa fruttata accompagnata da note terziarie di foglie secche e fungo, con ritorno del sentore di tabacco dolce nel lungo finale. Magnifico.&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Davide Panzieri</author>
            <pubDate>Fri, 07 Oct 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Scala Fenicia | Capri Bianco Scala Fenicia 2010</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1115&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Una bottiglia rara, senz&amp;rsquo;altro con molti contenuti &amp;ldquo;Slow&amp;rdquo;: a questo bianco - l&amp;rsquo;unico vino della denominazione a compiere l&amp;rsquo;intero ciclo produttivo dalla vigna alla bottiglia interamente sull&amp;rsquo;isola - &amp;egrave; affidato il compito di far rivivere una tradizione eroica e antica. Il vigneto, allevato a pergola e a filare, &amp;egrave; terrazzato e comprende tre cloni locali di variet&amp;agrave; bianche autoctone oltre a un po&amp;rsquo; di piedirosso; difficile datare l&amp;rsquo;et&amp;agrave; delle piante, anche se alcune potrebbero sfiorare il mezzo secolo. Un fazzoletto di terra su cui insistono anche alberi di limoni e ortaggi; poco pi&amp;ugrave; di un ettaro &amp;ndash; di cui 36 are di vigneto - sito in prossimit&amp;agrave; della &amp;ldquo;Scala Fenicia&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;antica via impervia e rocciosa che consentiva l&amp;rsquo;accesso dalla costa verso l&amp;rsquo;interno. La minuscola cantina &amp;egrave; stata ristrutturata non senza difficolt&amp;agrave; e a costi elevati, a causa della natura dei luoghi.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il vino &amp;egrave; di un bel paglierino carico e mostra nel bicchiere un&amp;rsquo;apprezzabile massa; al naso, fresco e pulito, porge note di fiori bianchi e tocchi delicatamente fruttati tra cui spiccano quelli di agrume. L&amp;rsquo;assaggio mostra una struttura ben equilibrata e una forza espressiva pi&amp;ugrave; evidente: l&amp;rsquo;ingresso &amp;egrave; morbido e lascia inizialmente spazio a note sapide, quasi salate, mitigate da un richiamo di mandorla fresca. Subentra poi una piacevole freschezza che sostiene, senza aggressivit&amp;agrave;, una persistenza sorprendente e fine, in cui avanza una netta scia di limone coerente con i riconoscimenti olfattivi. Gli apporti varietali di ciascun vitigno compositivo (greco 50%, falanghina 30%, biancolella 20%) sono integrati armoniosamente, senza che nessuno prevalga sugli altri.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio, Pino De Luca </author>
            <pubDate>Sat, 24 Sep 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Porta del Vento | Porta del Vento 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1114&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Catarratto in purezza di bella integrit&amp;agrave; e pulizia. Esprime note di fiori gialli, camomilla in particolare, e menta. Il palato ha energia da vendere. Molto verticale e gentile restituisce l'idea della qualit&amp;agrave; senza particolari forzature tecniche. Un frutto della vigna di estrema piacevolezza.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Sat, 03 Sep 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giacomo Fenocchio | Barolo Bussia Riserva 1999</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1111&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Se siete alla ricerca della vera Bussia, la Riserva 1999 di casa Fenocchio stabilir&amp;agrave; il vostro paradigma di riferimento. Vino luminoso di rubino con naso finemente balsamico e fruttato, molto complesso. L'attacco al palato &amp;egrave; quasi dolce, pieno, per poi diventare rigoroso e ricco di succo.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Mon, 15 Aug 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Azelia | Barolo 2000</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1120&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;Normal&quot;&gt;Questo grande rosso nasce in una vecchia vigna che ha una caratteristica particolare, essendo piantata con un clone di nebbiolo che d&amp;agrave; un grappolo molto spargolo e rese naturalmente basse. Figlia di un&amp;rsquo;annata calda, questa Riserva &amp;egrave; poco evoluta nella veste, intensa nelle note floreali e terrose e ha una bocca potente in cui il frutto &amp;egrave; ancora vivace; il finale ha bella persistenza e un accattivante cenno di liquirizia.&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Davide Panzieri</author>
            <pubDate>Sun, 14 Aug 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>San Quirico | Vernaccia di San Gimignano 2010</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1108&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;La Vernaccia di San Quirico &amp;egrave; una lente d'ingrandimento del territorio di provenienza. Vino dai cristallini profumi marini con note di conchiglia e sale per un palato nervoso, scattante e sapido. Esemplare ed emozionante, il tutto a meno di 10 &amp;euro;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 23 Jun 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Botromagno | Gravisano Passito 1992</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1105&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Un colore oro antico veste un corpo pieno che, nella rotazione del bicchiere, offre una consistenza massiva ma non certo oleosa. All&amp;rsquo;olfatto il naso offre un delicato ed insieme complesso bouquet di fiori (acacia, tiglio, magnolia), tocchi di miele e cenni di pasticceria. La bocca si descrive con una serie di &amp;ldquo;non&amp;rdquo;: non una punta di amaro, non un eccesso di zuccheri, non uno spigolo acido, non un bruciore alcolico. La cifra stilistica di questo vino &amp;egrave; un rigoroso equilibrio che rende la beva di una facilit&amp;agrave; disarmante; non a caso la vera eleganza &amp;egrave; fatta di naturale discrezione. Una prova di integrit&amp;agrave; che nel maggio 2011, a quasi 19 anni dalla vendemmia, mette i brividi e fa impallidire denominazioni italiane e straniere ben pi&amp;ugrave; blasonate. Nello stesso assaggio (una mini verticale) il Gravisano ha dato prova di coerenza stilistica: il millesimo 1997 &amp;ndash; seconda annata di produzione - promette gi&amp;agrave; di bissare la performance del 1992; paradossalmente il pur buonissimo 2005, ora in commercio, sembra solo &amp;ldquo;un bel bambino&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Hanno degustato: Adriano Anglani, Duccio Armenio, Flora Saponari.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio</author>
            <pubDate>Thu, 19 May 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Botromagno | Gravisano Passito 1992</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1105&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Un colore oro antico veste un corpo pieno che, nella rotazione del bicchiere, offre una consistenza massiva ma non certo oleosa. All&amp;rsquo;olfatto il naso offre un delicato ed insieme complesso bouquet di fiori (acacia, tiglio, magnolia), tocchi di miele e cenni di pasticceria. La bocca si descrive con una serie di &amp;ldquo;non&amp;rdquo;: non una punta di amaro, non un eccesso di zuccheri, non uno spigolo acido, non un bruciore alcolico. La cifra stilistica di questo vino &amp;egrave; un rigoroso equilibrio che rende la beva di una facilit&amp;agrave; disarmante; non a caso la vera eleganza &amp;egrave; fatta di naturale discrezione. Una prova di integrit&amp;agrave; che nel maggio 2011, a quasi 19 anni dalla vendemmia, mette i brividi e fa impallidire denominazioni italiane e straniere ben pi&amp;ugrave; blasonate. Nello stesso assaggio (una mini verticale) il Gravisano ha dato prova di coerenza stilistica: il millesimo 1997 &amp;ndash; seconda annata di produzione - promette gi&amp;agrave; di bissare la performance del 1992; paradossalmente il pur buonissimo 2005, ora in commercio, sembra solo &amp;ldquo;un bel bambino&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Hanno degustato: Adriano Anglani, Duccio Armenio, Flora Saponari.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio</author>
            <pubDate>Thu, 19 May 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Castello di Ama | Vigna LApparita 1989</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1123&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;Normal&quot;&gt;Questo Merlot in purezza (all&amp;rsquo;epoca VdT) proviene da una vigna a un&amp;rsquo;altitudine di 500 metri sita all&amp;rsquo;interno del cru Bellavista. La veste &amp;egrave; molto viva, intensa, poco evoluta; al naso esprime le note tipiche del vitigno (prugna, mora) accompagnate da sensazioni terrose e floreali; in bocca ha grande brio, magnifica freschezza del frutto, ottima consistenza e un finale in cui il carattere chiantigiano prevale sul vitigno.&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Davide Panzieri</author>
            <pubDate>Fri, 06 May 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tabarrini | Adarmando 2009</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1103&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Il Trebbiano Spoletino &amp;egrave; un'antica variet&amp;agrave; umbra che sembra godere, negli ultimi tempi, di una rinnovata attenzione da parte dei produttori della provincia di Perugia. Tra i primi ad aver valorizzato questo vitigno &amp;egrave; stato Giampaolo Tabarrini che ci consegna un vino dai profumi densi di fiori gialli e frutta con un palato dinamico e pieno.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Tue, 03 May 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Panevino | Però Vigne Vecchie 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1102&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Un vino capace di emozionare. Gustoso e austero di grande espressione territoriale. Equilibrato ancorch&amp;egrave; giovane. Da cannonau e altre variet&amp;agrave; autoctone. Difficile da trovare ma assolutamente da cercare.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Tue, 19 Apr 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Camerlengo | Aglianico del Vulture Antelio 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1101&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Vino simbolo della svolta aziendale verso un approccio naturale al vigneto, il vino esprime al naso sentori profond di frutta rossa matura con note calde e speziate in sottofondo. Al palato &amp;egrave; fresco e bevibile con una dinamica gustativa agile e di bella digeribilit&amp;agrave;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Pracchia</author>
            <pubDate>Tue, 22 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Castell'In Villa | Chianti Classico Riserva 1997</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1099&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;I vini di Castell&amp;rsquo;in Villa piacciono per l&amp;rsquo;impeccabile eleganza e grande capacit&amp;agrave; di mostrare le magnifiche evoluzioni del sangiovese.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Il Chianti Classico Riserva Poggio delle Rose 1997 ne &amp;egrave; una versione brillante e raffinata, in cui il timbro fruttato &amp;egrave; ancora integro e unisce la croccantezza della ciliegia e dell&amp;rsquo;amarena, a sottili ma incisive nuance speziate e di sottobosco. La bocca &amp;egrave; tesa, suadente, ha sostanza senza mai scadere in eccessi di morbidezza che ne limiterebbero la profondit&amp;agrave;. Il finale sapido e ravvivato da un tannino di bella uniformit&amp;agrave;, lascia a lungo il ricordo di un sangiovese di bella finezza.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Wed, 02 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Salvioni - La Cerbaiola | Brunello di Montalcino  1989</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1097&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;widows: 2; orphans: 2; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Un grande Brunello figlio di un&amp;rsquo;annata di livello non eccelso: ma Giulio Salvioni ha dimostrato in numerose occasioni di saper ricavare il meglio dall&amp;rsquo;uva anche in annate difficili. Questo &amp;rsquo;89 ha veste poco evoluta e briosa, profumi che sono la quintessenza del Brunello, di rara pulizia e precisione, e una bocca sontuosa per eleganza e succosit&amp;agrave;, persistenza e misura impeccabile dei tannini. Wow!&lt;/p&gt;</description>
            <author>Davide Panzieri</author>
            <pubDate>Mon, 21 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Collina | Lambrusco dell'Emilia Quaresimo </title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1096&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Ottenuto da uve coltivate in regime biologico, il Lambrusco della Collina ha vigore e carattere. Il vino viene vinificato in autoclave. Pur non essendo rifermentato in bottiglia, esprime complessit&amp;agrave; e naturalezza gustativa. Naso floreale in particolare viola con ottima spuma e sorso gratificante e fresco. Ideale compagno per salame e bollito.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabioo Pracchia</author>
            <pubDate>Tue, 08 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Lungarotti | Torgiano Rosso Riserva Vigna Monticchio 1997</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1095&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;widows: 2; orphans: 2; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Prodotto in percentuale preponderante con uva sangiovese, questo rosso di bella freschezza mostra gi&amp;agrave; nella veste una notevole vivacit&amp;agrave;, cui seguono all&amp;rsquo;olfatto aromi di frutta matura e un cenno di note terziarie ancora piuttosto sommesse. In bocca i tannini hanno bella dolcezza, il frutto &amp;egrave; succoso e ben sorretto dalla giusta acidit&amp;agrave;. Finale di buona lunghezza e persistenza per un rosso all&amp;rsquo;altezza della Docg.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Fri, 04 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Enrico Ceci | Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. S.Maria d'Arco 2003</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1094&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Avevo lasciato qualche bottiglia in cantina, ritenendo, nonostante ci&amp;ograve; che l&amp;rsquo;annata lasciasse presagire, che potesse avere interessanti prospettive di evoluzione&amp;hellip;&amp;hellip; e sembra proprio che gli anni non abbiano smentito le attese.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Questo verdicchio mostra un&amp;rsquo; impeccabile integrit&amp;agrave; floreale e fruttata, ancora incisiva come solitamente si ravvisa nelle bottiglie d&amp;rsquo;annata. Le note di acacia, tiglio e frutta risultano nitide e mai pervase da sensazioni mature (che il calore dell&amp;rsquo;annata ha spesso dato), con lievi sentori vegetali e di anice che le rinfrescano ulteriormente.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Al palato scorre, mostra polpa e morbidezza al fianco di un finale di bella mineralit&amp;agrave; che lo rende intrigante e ne invoglia la beva. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Una bottiglia di grande piacevolezza, che non vuol stupire ma smentisce senza dubbio le impressioni, spesso scontate, che alcune annate sembrano fornire.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Fri, 28 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giovanni Corino | Barbera d'Alba Vigna Pozzo 1996</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1092&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;widows: 2; orphans: 2; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Oggi questa Barbera non esiste pi&amp;ugrave;, in quanto la splendida vigna in cui nasceva &amp;egrave; stata destinata alla produzione di Barolo, una decisione che non ci sentiamo di condannare. L&amp;rsquo;annata 1996 &amp;egrave; considerata una delle pi&amp;ugrave; grandi di sempre e il vino lo dimostra: eccezionale brio e freschezza, godibile succosit&amp;agrave; fruttata, acidit&amp;agrave; corroborante e incredibile facilit&amp;agrave; di beva, con un seducente finale di ciliegia.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Davide Panzieri</author>
            <pubDate>Thu, 20 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Antonelli San Marco | Sagrantino di Montefalco 1998</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1090&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Correva pi&amp;ugrave; o meno l&amp;rsquo;anno 2001 quando il Sagrantino millesimo 1998 vedeva la luce: grande struttura, tannino deciso (come conviene ad un Sagrantino &amp;ldquo;di razza&amp;rdquo; !!) e nessuna inutile morbidezza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Siamo alla fine del 2010 e la sua evoluzione &amp;egrave; intrigante: il naso non presenta riduzioni o accenni animali bens&amp;igrave; un profilo aromatico ancora integro: frutta matura e prugna sono intervallate da accenni speziati, carruba, fiori secchi ed un lieve fondo balsamico e di cioccolato.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Al palato si mostra potente ma non austero, incisivo ed intrigante per la capacit&amp;agrave; di scorrere senza mostrarsi opulento. Il finale saporito e moderatamente asciutto mette in mostra un tannino fitto ed ancora vigoroso che il tempo ha reso pi&amp;ugrave; docile smussandole l&amp;rsquo;originaria irruenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Dieci anni ne hanno domato il carattere; i prossimi ne accresceranno ulteriormente la finezza.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Thu, 13 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Collestefano | Verdicchio di Matelica Collestefano 2002</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1088&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Un verdicchio che strizza l&amp;rsquo;occhio ai migliori riesling.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Potrebbe sembrare un&amp;rsquo;affermazione azzardata ma l&amp;rsquo;assaggio ne conferma l&amp;rsquo;attendibilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;annata 2002 &amp;egrave; stata certamente tra le pi&amp;ugrave; fresche anzi piovose del decennio, ma come spesso capita in queste stagioni, il verdicchio, subito meno espressivo, si riscatta nel tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;affascinante luminosit&amp;agrave; espressa nel colore, si traduce in un olfatto complesso ed invitante: alterna sentori di frutta tropicale, agrumi e miele, che fanno da sottofondo all&amp;rsquo;iniziale bouquet floreale di acacia, ginestra e sambuco. Al palato &amp;egrave; brillante, all&amp;rsquo;apparenza esile ma progredisce evidenziando la consueta struttura, con l&amp;rsquo;iniziale freschezza che lascia spazio ad una profonda mineralit&amp;agrave; &amp;ldquo;in stile Mosella&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;La chiusura di anice lo riconduce per&amp;ograve; al territorio d&amp;rsquo;origine - la Valle Camertina - a cui esprime forte attaccamento.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Dezi | Solo 2001</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1083&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman, serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman, serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;La nitida integrit&amp;agrave; fruttata e l&amp;rsquo;equilibrio si esaltano ad ogni sorso. Lievi cenni di buccia d&amp;rsquo;arancia, lasciano il posto ad un frutto croccante e polposo, che vira lentamente su toni balsamici e di sottobosco. Al palato esprime energia, si distende fragrante e composto e chiude con un finale saporito e di lunga progressione aromatica. L&amp;rsquo;assenza di riduzione o asperit&amp;agrave;, ne invoglia la beva, rendendolo ancora pi&amp;ugrave; affascinante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman, serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Il Solo 2001 &amp;egrave; come un bambino di dieci anni: corre agile e solare verso un orizzonte ancora indefinito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Tue, 04 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Fattoria La Monacesca | Camerte 1999</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1080&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman, serif;&quot;&gt;Deciso ma altrettanto fine negli aromi, esprime sentori di amarena e ciliegia, impreziositi dalla polpa di piccoli frutti neri, ben amalgamati ad una spezia ancora nitida e vivace. La bocca &amp;egrave; in continua tensione, &amp;egrave; priva di inutili morbidezze, ha sapore, slancio minerale e risulta intrigante per la coerenza e l&amp;rsquo;espressivit&amp;agrave; nonostante la minore ampiezza rispetto all&amp;rsquo;olfatto . Una bella prova di tenuta nel tempo; un valido esempio di come alle porte degli Anni 2000, quando nei rossi l&amp;rsquo;opulenza regnava sovrana, le idee di Aldo Cifola volte a garantire una beva brillante, fossero in controtendenza ma assolutamente lungimiranti per il futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Mon, 27 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Castell'In Villa | Chianti Classico Riserva 1995</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1078&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Un vino semplicemente indimenticabile. Esprime un naso quasi mentolato che amplifica note di viola, lampone e note di terra umida. In bocca conserva un'austera rusticit&amp;agrave;: ma &amp;egrave; una benedizione. Il tannino graffia e punge, ma lo fa con una grazia tale da farti sentire vivo e pieno di energia. Il finale &amp;egrave; succoso e lungo. Esempio di classe e appartenenza territoriale.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 21 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Poderi Aldo Conterno | Barolo   1978</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1079&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Stappato con classe dallo stesso Aldo, questo doppio magnum si &amp;egrave; rivelato fin da subito una sorpresa di eleganza e finezza. Integro nel colore, esemplare nei profumi. A distanza di un&amp;rsquo;ora dall&amp;rsquo;apertura al naso esprime sensazioni di impressionante freschezza, con sfumature precise di viola e fiori secchi ad indicarne la sua giovinezza. Gli aromi terziari sono lontanamente accennati, mentre al palato raffigura l&amp;rsquo;anima seria e distinta di colui che l&amp;rsquo;ha realizzato: ricco ma non imponente, preciso ma non metodico, &amp;egrave; un inno all&amp;rsquo;equilibrio, alla raffinatezza, all&amp;rsquo;armonia tra Aldo, le sue vigne della Bussia e il tempo. &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Paolo Camozzi</author>
            <pubDate>Mon, 20 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Polvanera | Gioia del Colle Primitivo 17 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1075&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;I vini di Polvanera affinano in acciaio. Il Gioia del Colle Primitvo 17 2007 &amp;egrave; un vino complesso e fragrante. Al naso esprime un preciso corredo aromatico, quasi nordico. Frutta e spezie proposte in modo netto e contrastato. Succoso e caldo ma sorretto da una vivida spina acida il palato. Vino di estremo fascino.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Crociani | Rosso d'Arnaldo 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1072&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Susanna Crociani continua a sfoderare vini nel solco della tradizione; tutti segnati dal luogo d'origine hanno nel profondo legame tra vitigno e territorio il loro pi&amp;ugrave; evidente segno distintivo. Il Rosso d'Arnaldo &amp;egrave; un vino di armonico e di bella espressvit&amp;agrave;. Per la maggior parte prugnolo gentile questo rosso affascina per un corredo aromatico fragrante e definito. Al palato &amp;egrave; setoso, avvolgente e dalla sicura digeribilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Di Prisco | Greco di tufo 2009</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1069&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Vino cristallino che traduce perfettamente il potenziale della terra irpina per i grandi bianchi. Al naso &amp;egrave; fresco e floreale per un palato ampio e sorretto da infinita spina acida. Grande espressione di Greco a un prezzo pi&amp;ugrave; che amichevole.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 23 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Produttori del Barbaresco | Barbaresco  1979</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1068&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Uno dei migliori ed intriganti assaggi del Merano Wine Festival, si chiamo Rabaj&amp;agrave; Produttori del Barbaresco 1979.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;La cantina dei Produttori del Barbaresco &amp;egrave; un&amp;rsquo;esemplare realt&amp;agrave; cooperativa sviluppatasi sul finire degli anni &amp;rsquo;50, dopo aver visto la luce nel 1894. Fu infatti Emidio Cavazza, preside della Scuola di Enologia di Alba a fondare la Cantina Sociale di Barbaresco, proprio verso la fine del diciannovesimo secolo. Anni bui durante le due guerre e poi nuovi stimoli quando nel 1958 il Parroco di Barbaresco riun&amp;igrave; 19 vignaioli e fond&amp;ograve; l&amp;rsquo;attuale Cantina Sociale. Oggi 53 conferitori, 100 ettari vitati e vigne situate in alcuni dei migliori versanti.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il Rabaj&amp;agrave; &amp;egrave; sicuramente uno di questi. Meraviglioso cru di Barbaresco , si estende dalla collina dell&amp;rsquo;Asili, fino alla Trifolera guardando il suggestivo anfiteatro della Martinenga.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Esposizione sud, sud ovest, terreni argilloso calcarei con parti di sabbia, regalano vini di grande spessore e sostanza, decisi e longevi.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Barbaresco Rabaj&amp;agrave; 1979 Produttori del Barbaresco&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;I lievi accenni di austerit&amp;agrave; olfattiva si dipanano verso aromi evoluti eppur fragranti: lievi tracce di frutto e confettura si uniscono a sensazioni di fieno, erbe aromatiche, sottobosco e cuoio. Al palato il vino &amp;egrave; ancora integro, delicato e quasi timido in ingresso, scorre e si allarga verso un orizzonte di maggiore vivacit&amp;agrave; , accarezza il palato con un tannino affascinante che ne ravviva il finale lungo e sottile. Intrigante, raffinato, di eccellente evoluzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Eleganza 4&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Complessit&amp;agrave; 4&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Profondit&amp;agrave; 4&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Corpo 3&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Fri, 12 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Le Chiuse | Brunello di Montalcino Riserva 2004</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1067&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Sappiamo tutti che il 2004 &amp;egrave; stata un'annata favorevole per molti dei migliori territori italiani. Crediamo per&amp;ograve; che realizzare una Riserva 2004 come quella delle Chiuse di Montalcino abbia dello straordinario. Un vino che non solo rappresente un'eccellenza enologica ma riesce a esaltare il connubio tra sangiovese e territorio.&amp;nbsp;Alla vista &amp;egrave; limpido e rubino,&amp;nbsp;intenso e profondo nel suo impatto olfattivo con bocca metallica e verticale. Il potenziale evolutivo &amp;egrave; certo cos&amp;igrave; come la grande qualit&amp;agrave; attuale.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 03 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Livio Felluga | COF BIANCO 2001</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1064&amp;-id_categoria=6</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Gi&amp;agrave; il colore oro brillante e la rotazione nel bicchiere fanno presagire un vino di grande impatto. All&amp;rsquo;olfatto si presenta subito bene: un mix di vaniglia apportata dal legno, note di fiori secchi, un cenno di miele e di pasticceria introducono il tipico frutto dolce e polposo che nel bicchiere sa resistere senza problemi all&amp;rsquo;ossigenazione e si continua a proporre con coerenza. Ma &amp;egrave; all&amp;rsquo;assaggio che Illivio d&amp;agrave; il meglio di s&amp;egrave;: &amp;egrave; un vino di grande corpo e spessore, in ingresso esprime un bel volume e tanta sostanza, mentre nel finale la persistenza avanza senza problemi. La freschezza &amp;egrave; adeguata allo stile grasso e carnoso, che ricorda &amp;ndash; senza indulgere a paragoni impropri &amp;ndash; una visione quasi francesizzante. A poco meno 9 anni dalla vendemmia l&amp;rsquo;evoluzione finora seguita ce lo ha reso ora in forma splendida e un ulteriore riposo non avrebbe creato problemi. Un eccellente testimone per coloro i quali &amp;ndash; soprattutto di recente - sostengono che il legno sui bianchi nostrani faccia solo male; &amp;egrave; solo una questione di buona interpretazione (in questo caso ottima) per uno stile certamente non facile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Hanno degustato: Andriano Anglani  e Giuseppe Galeone della Condotta Alto Salento (San Vito dei Normanni- BR), Duccio Armenio  e Riccardo Mele della  Condotta di Brindisi.</author>
            <pubDate>Sat, 04 Sep 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Cantina Sant'Andrea | Moscato di Terracina Amabile  2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1063&amp;-id_categoria=5</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;a name=&quot;OLE_LINK1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name=&quot;OLE_LINK2&quot;&gt;&lt;span&gt;Il vino &amp;egrave; di un bel paglierino carico e mostra una discreta consistenza. All&amp;rsquo;olfatto &amp;egrave; fragrante e intenso; i toni varietali prevalenti, riconducibili alle note muschiate, sono ben fusi con quelli che rimandano alle erbe aromatiche della macchia mediterranea e a cenni di frutta matura (pesca gialla, albicocca, mango, melone). All&amp;rsquo;assaggio il corpo non &amp;egrave; troppo impegnativo, a vantaggio della piacevolezza e facilit&amp;agrave; di beva; la freschezza &amp;egrave; l&amp;rsquo;alcol sono pienamente adeguati ma &amp;egrave; soprattutto la notevole sapidit&amp;agrave; che sostiene la piena corrispondenza gusto-olfattiva e dona un&amp;rsquo;apprezzabile lunghezza. Un bicchiere molto piacevole e ben fatto con un prezzo alla portata di tutte le tasche.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio</author>
            <pubDate>Tue, 20 Apr 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Dezi | Marche Rosso  2004</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1061&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E&amp;rsquo; ancora giovane ma mostra grande compostezza: piccoli frutti rossi, succosi e fragranti, si integrano alle sensazioni speziate con eleganza ed equilibrio. Al palato ha carattere, scorre, mostra lo spessore del Montepulciano, avvolge con una tannicit&amp;agrave; fitta ed uniforme. E&amp;rsquo; ampio nel profilo aromatico, composto nella struttura ed il finale complesso lo far&amp;agrave; evolvere con grande fascino.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dimenticare in cantina!&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Distesa  | Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva  2004</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1060&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Un verdicchio intrigante, sopra le righe, ricco e di grande impatto aromatico, a cui i terreni di San Michele di Cupramontana hanno donato struttura e tanta sapidit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il tenue profilo ossidativo non lo appesantisce, bens&amp;igrave; d&amp;agrave; slancio agli aromi &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di spezia e frutta candita che si alternano,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;resi ancor pi&amp;ugrave; vivaci dall&amp;rsquo;evidente nota iodata e di erbe aromatiche.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La bocca &amp;egrave; tesa, vibrante, non incede in burrosa rotondit&amp;agrave; ma si allarga mostrando polpa, grande complessit&amp;agrave; aromatica ed un allungo sapido veramente interminabile.&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Bruno Giacosa | Barbaresco  1997</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=1058&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Frutto di un&amp;rsquo;annata calda che Bruno ha saputo interpretare benissimo, ha bella veste vivace, un naso soave di sottobosco e violette con un tocco minerale e una bocca di eccezionale equilibrio ed eleganza, succosa, lunga e di gran beva. Un gioiello!&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Davide Panzieri&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 02 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Viviani | Amarone della Valpolicella 1997</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=935&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Corvina, rondinella e molinara per questo elegantissimo prodotto che, a dispetto degli anni, appare pi&amp;ugrave; fresco che mai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;All'occhio salta subito evidente che siamo lontani anni luce dalle concentrazioni cui certi Amarone ci hanno abituati negli ultimi anni: un bel colore rubino con straordinarie trasparenze. Al naso si &amp;egrave; avvolti da sentori di viola, che virano subito verso le ciliege sotto spirito, per poi cedere il passo a note balsamiche, di tabacco e di caff&amp;egrave;. E, poi, ancora cuoio, cioccolato e polvere, quasi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;In bocca entra caldo ma con una freschezza ed una sapidit&amp;agrave; notevoli, per poi aprirsi, con grande armonia, in evidenti sentori di frutta rossa. Chiude con un finale lunghissimo.&amp;nbsp;Un vino nel pieno della sua maturit&amp;agrave; ma con tanti, tanti anni ancora davanti a s&amp;eacute;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Mauro Pasquali</author>
            <pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Franco Terpin | Collio Bianco 1999</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=842&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Il vino - taglio di sauvignon (30%), tocai (30%), pinot grigio (20%) e chardonnay (20%), fermentato e affinato in barriques per circa 18 mesi - si presenta con un bel colore giallo dorato non troppo carico, trasparente e luminoso. Al naso, gli iniziali e curiosi sentori di olive verdi in salamoia, lasciano spazio a nitidi profumi di frutta gialla matura (pesca e albicocca), nocciole tostate e lievi note burrose. In bocca, il corpo non particolarmente robusto ma ben misurato &amp;egrave; sostenuto da una ancor viva acidit&amp;agrave; che lo rende fresco, agile e scattante. Al palato ritornano le note fruttate (anche candite) con un centro bocca burroso, minerale ed un finale piacevolmente amarognolo e ammandorlato. L&amp;rsquo;abbinamento a crostini con burro e acciughe &amp;egrave; risultato grandioso.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Mino Martucci</author>
            <pubDate>Thu, 10 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I Pastini | Faraone Verdeca 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=830&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;Il vino mostra un colore appena pi&amp;ugrave; carico delle passate edizioni,  a testimonianza di un'annata che ha regalato una versione mediterranea di questo Verdeca. Al naso infatti emergono nette ed eleganti note floreali ed soprattutto agrumate, tra cui ben riconoscibile il limone dolce, il pompelmo e un cenno di mandarino. All'assaggio il sostegno acido &amp;egrave; ben presente e ripropone i riconoscimenti olfattivi che nel finale lasciano il passo ad una scia sapido-minerale di soprendente lunghezza e che marca l'origine del terroir calcareo ove insiste il vigneto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio</author>
            <pubDate>Mon, 16 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Umani Ronchi | Pelago 1998</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=829&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;Da sempre impegnata nella valorizzazione dei vitigni autoctoni dell'Adriatico, Umani Ronchi non ha trascurato certamente le intriganti espressioni ottenute con i vitigni internazionali.&lt;br /&gt;Ne &amp;egrave; un esempio il Pelago: blend di montepulciano e cabernet sauvignon, con piccolo saldo di merlot, maturato in piccoli fusti di rovere. L'annata 1998 ha regalato prodotti di grande sostanza e l'espressione degustata mostra la bella evoluzione di questo vino: uno stile internazionale ... dall'animo mediterraneo.&lt;br /&gt;L'immediata e matura consistenza fruttata, tra confettura di mirtilli e prugna, si distende con grande finezza verso aromi di tabacco e sottobosco, per giungere a fresche sensazioni iodate. Il corpo misurato e non pi&amp;ugrave; esuberante non mostra cedimenti: il vino scorre ed accarezza il palato con un tannino soffice e preziosa mineralit&amp;agrave;, che prolunga le note di frutta e macchia mediterranea, rendendo il finale estremamente accattivante.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Mon, 09 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Castello di Montepò | Schidione 1998</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=823&amp;-id_categoria=6</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Di un colore sorprendentemente fitto ed impenetrabile, il vino apre con una nota canforata e di solventi che ben presto lasciano il campo a sentori di viola essiccata ed ad un&amp;rsquo;amarena integra e giovane; seguono spezie dolci ed un legno elegante e non invadente. I fiori e il frutto tornano delicatamente in bocca e non riescono a contrastare l&amp;rsquo;inaspettata freschezza di questo vino.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Andrea Montanari e Corinne Cremonini della Condotta di Faenza (Ra)</author>
            <pubDate>Fri, 06 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sergio Mottura | Poggio della Costa 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=824&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;Figlio di un'annata difficile, con poca produzione, tutta a favore della qualit&amp;agrave;. Un Grechetto lavorato esclusivamente in acciaio, luminoso e vivo nel bicchiere, estremamente raffinato e ampio all'olfatto. In bocca mostra una classe superiore, supportata da un'ottima tensione acida e da una preziosa ed insistente mineralit&amp;agrave;: tutto &amp;egrave; al posto giusto per soddisfare pienamente il palato. Non abbiate paura a lasciarlo per qualche anno in cantina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Fri, 06 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Biancara | Sassaia 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=819&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Garganega in purezza (talvolta con piccolo saldo di trebbiano), si presenta con un bel colore giallo dorato intenso. Al naso la mineralit&amp;agrave; &amp;egrave; evidente e ben si amalgama con alcune soavi note balsamiche. In bocca entra morbido, con una leggerissima vena tannica e sentori di frutti macerati. Un bel finale dove l'evidente acidit&amp;agrave;, tipica della variet&amp;agrave;, ben si armonizza con la potenza che lo contraddistingue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Mauro Pasquali
</author>
            <pubDate>Mon, 02 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Albino Armani | Foja Tonda 2006</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=818&amp;-id_categoria=5</link>
            <description>&lt;p&gt;Il vino - che vanta un passaggio in botte grande - si presenta con un bel rosso rubino integro e vivace, di bella consistenza. Al naso sono decisamente evidenti le note  floreali e fruttate di buona espressione e finezza: toni di viola, rosa, amarena fresca cui si uniscono cenni di mandorla amara e una sfumatura appena balsamica. All'assaggio esprime una polpa morbida, sostenuta da una spinta alcolica evidente, ma non sgarbata, ben accompagnata da una conveniente freschezza; anche al gusto si ripropongono i riconoscimenti olfattivi, ma in scala superiore ed amplificata soprattutto nella componente fruttata che emerge in maniera nitida e pulita e che si esprime bene sia in intensit&amp;agrave;, sia soprattutto in una convincente persistenza. Tannini vellutatissimi e aggraziati.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio</author>
            <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Castellaccia | Chianti Colli Senesi 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=817&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;Un Chianti con grande personalit&amp;agrave;, di colore rosso rubino intenso. Al naso regala profumi netti di frutta e in bocca, grazie a un corpo intrigante, conquista per pienezza e persistenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Vallerosa Bonci | Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. 1993</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=815&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;Ottenuto dalle uve di un vigneto in contrada San Michele e maturato in acciaio, il vino ha saputo conservare al meglio le caratteristiche della meravigliosa annata &amp;lsquo;93. L'olfatto maturo ed intrigante, ha note di confettura, pasticceria e nocciola tostata, che lasciano ancora spazio a piacevoli sensazioni di anice, ginestra ed acacia. In bocca non ha cedimenti, &amp;egrave; dinamico, avvolge il palato e la preziosa sapidit&amp;agrave; lo rende vivace e disegna un finale ricco ed interminabile.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Quercetti</author>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>San Patrignano | Colli di Rimini Cabernet 2006</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=808&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;In un territorio che paragoniamo a Bolgheri, per clima e vicinanza al mare, il cabernet sauvignon, il cabernet franc e il merlot che compongono in Montepirolo si esprimono in maniera ottimale. Naso di grafite e pepe nero, con frutto carnoso, quasi granitico. La bocca levigatissima - i tannini sono regolati alla perfezione - riesce a mantenere un timbro austero e il rigore di un grande Bordeaux. Ottima bevibilit&amp;agrave;: il frutto vellutato (ritornano nettamente alla fine i sentori di succo di mirtilli) scivola sul palato con grande progressione, senza alcun tentennamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Salvioni - La Cerbaiola | Brunello di Montalcino 1995</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=810&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;Bellissimo colore rosso rubino limpido - di media intensit&amp;agrave;, tipico del sangiovese - si apre al naso con sentori di sottobosco, frutti rossi e accenni lievi di goudron. In bocca entra tagliente grazie ad una bella acidit&amp;agrave; che lo rende snello ed elegante senza mai dimenticare la polposa sensazione di frutta. Molto buono adesso, ma meglio ancora tra 5/6 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Francesco Ghiglione</author>
            <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Heinrich Mayr - Nusserhof | Blatterle </title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=811&amp;-id_categoria=5</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;Egrave; del 2007, ma non riporta l'annata in etichetta in quanto Vino da Tavola. All'olfatto mostra tutta la sua particolarit&amp;agrave;: all'inizio propone note di gomma e idrocarburi, poi si apre e lascia spazio a sentori di sidro, di mela cotta e di uva da tavola fresca. Entra in bocca con una certa dolcezza e con buona consistenza, ricca, quasi glicerinosa; procede con sensazioni di caramello leggermente amaro e quindi chiude lasciando il palato perfettamente asciutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Barone di Villagrande | Etna Rosso 2006</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=813&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;I gradevoli sentori vinosi del nerello mascalese insieme all'aromaticit&amp;agrave; del nerello cappuccio conferiscono a questo vino nitide caratteristiche di tipicit&amp;agrave;. Al palato &amp;egrave; fresco, con una bella struttura, solida ed equilibrata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tamellini | Soave Classico 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=814&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;Al naso si apre con un bel frutto maturo e intense note di fiori bianchi. In bocca colpiscono l'intensit&amp;agrave; e la piacevole nota di mandorla amara. Scivola setoso in un lungo finale, lasciando la bocca pulita.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Cantina Frentana | Montepulciano d'Abruzzo 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=746&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;Prodotto della linea intermedia dell'azienda, &amp;egrave; un Montepulciano molto tipico e ben riuscito, maturato per un anno in botti grandi di rovere. All'olfatto maturo, complesso ed elegante corrisponde un palato ricco e avvolgente, con un frutto integro e carnoso in grande evidenza.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Fri, 25 Sep 2009 09:45:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Piana | Cristino 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=745&amp;-id_categoria=5</link>
            <description>&lt;p&gt;Nel pieno della macchia mediterranea (mirto, elicriso, rosmarino, corbezzolo, qualche rado pino), l'aleatico ha dato vita a un vino dolce di grande eleganza, suadente, ricco di suggestione, percorso da una grande sapidit&amp;agrave;, lungo, ancora austero ma incantevole come il luogo da cui proviene. Un grande risultato e un plauso a Stefano Teofili e alla sua squadra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Davide Panzieri</author>
            <pubDate>Fri, 25 Sep 2009 09:30:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sergio Botrugno | Ottavianello 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=734&amp;-id_categoria=5</link>
            <description>&lt;p&gt;Si presenta nel bicchiere con una bella veste rubino vivo e una delicata aromaticit&amp;agrave;, nella quale le espressioni fruttate, che rimandano alle piccole bacche rosse, si incrociano con note di fiori secchi, mandola e nocciola. La bocca &amp;egrave; decisamente composta e piacevole; non ha la prorompenza del primitivo o la complessit&amp;agrave; del negroamaro, ma gioca le sue carte migliori sull'agile verve acida, sui tannini rotondi e sulla scia fruttata che ripropone i riconoscimenti gi&amp;agrave; percepiti all'olfatto, con una apprezzabile lunghezza. Prezzo da vino quotidiano, con soddisfazione di tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Duccio Armenio</author>
            <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:47:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Podere Le Boncie | Chianti Classico 2001</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=733&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Vino di carattere, severo e grintoso nella sua tenace componente acido-tannica, ha ricchezza di polpa e consistente sapidit&amp;agrave;. Note minerali tra la terra e il ferro accompagnano una ampia e spiccata componente floreale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fausto Ferroni</author>
            <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:35:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Poggio di Sotto | Rosso di Montalcino 2006</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=732&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Che sia un Rosso di Montalcino ce lo ricorda solo la freschezza e una componente fruttata ancora in evidenza. Lo spessore, il carattere, una umorale e terrosa profondit&amp;agrave;, lo posizionano tra i vini di razza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fausto Ferroni</author>
            <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 08:35:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Fontodi | Syrah Case Via 2004</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=729&amp;-id_categoria=6</link>
            <description>&lt;p&gt;Color melanzana, all&amp;rsquo;olfatto ha due impronte: da un lato un frutto molto integro e carnoso, quasi da confettura (mirtilli, more); dall&amp;rsquo;altro un&amp;rsquo;elegante componente speziata e cioccolatosa. Entra in bocca in modo spedito e vellutato, con grande consistenza del frutto, poi cresce una ben presente vena acida che allunga la beva. &amp;Egrave; un vino caldo di grande equilibrio e finezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Assaggio e recensione di Stefania Pampolini (fiduciaria), Enrico Di Stefano, Laura Caner, Paolo Ottaviani, Stefania Bottacin e Alessandro Vanzini, soci della Condotta di Ferrara</author>
            <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 18:35:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Montevertine | Montevertine 2001</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=728&amp;-id_categoria=6</link>
            <description>&lt;p&gt;Sangiovese con 10% di canaiolo, affinato per due anni in botti di rovere. Elegante nell&amp;rsquo;evoluzione, si esprime con note speziate, di sottobosco e mentolo che si uniscono ad un profilo fruttato e floreale, delicato ed ancora elegante. Al palato &amp;egrave; vivo e di grande sapidit&amp;agrave;, con una struttura sottile e tesa, che intriga per il finale di incenso, frutto ed erbe officinali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Degustato e recensito da Emidio Bachetti, fiduciario della Condotta di Ascoli Piceno, assieme ad alcuni soci in occasione di un Laboratorio del Gusto tenuto ad Offida nellambito della manifestazione Di Vino in Vino.</author>
            <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 18:07:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Vrille | Valle d Aosta Chambave Muscat 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=724&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;Un vino che esce dai consueti schemi soprattutto se si pensa al classico Moscato secco. Non si tratta di un bianco solamente fruttato e varietale, ma di un vino dalle mille sfumature con sentori di agrumi, menta, citronella. In bocca &amp;egrave; sapido, succoso, decisamente acido, fresco e dalla bocca molto lunga e persistente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 17:14:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Stoppa | Colli Piacentini Malvasia Passito Vigna del Volta 2006</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=723&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da uve malvasia di Candia aromatica (con piccolo saldo di moscato) raccolte fresche, distese per terra su teli ed appassite naturalmente al sole. I toni di agrumi canditi e datteri anticipano un profilo energico di buona spinta propulsiva, con l&amp;rsquo;alcol e la dolcezza ben bilanciati dai tannini e dall&amp;rsquo;acidit&amp;agrave;, che creano dinamismo senza irrigidire la materia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>
Vittorio Barbieri e Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 16:46:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Aurora | Barricadiero 2007</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=721&amp;-id_categoria=1</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Vino principale dell&amp;rsquo;azienda. Montepulciano con piccolo saldo di cabernet e merlot, ha uno stile solido e austero, con ottimo equilibrio tra carnosit&amp;agrave; e freschezza del frutto e ruvida presenza e potenza dei tannini.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Maria Donata Bianchi | Riviera Ligure di Ponente Vermentino 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=722&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span&gt;Vino importante anche se facile e immediato nella beva, questo Vermentino si mostra complesso al naso come al palato, con note balsamiche e mandorlato, di fresca sapidit&amp;agrave;, pieno e di lunga persistenza gustativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Cantina Nals Margreid | Alto Adige Pinot Bianco Sirmian 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=720&amp;-id_categoria=3</link>
            <description>&lt;p&gt;Di fattura impeccabile, il Sirmian si presenta al naso con potenti e fragranti note fruttate quasi tropicali, pi&amp;ugrave; contenute al gusto, elegante e progressivo, dove il vino si completa con sottile mineralit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Pagliare Verdieri | Lambrusco Mantovano Viadanese Sabbionetano 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=719&amp;-id_categoria=5</link>
            <description>&lt;p&gt;La raccolta delle uve avviene manualmente nel mese di settembre: a fine giornata il raccolto viene pigiato e messo a fermentare in tini di acciaio e di legno. Dopo i dovuti travasi e una chiarifica con argilla e bianco d'uovo, il vino viene imbottigliato senza filtrazione durante il periodo della luna calante di marzo; quindi viene lasciato riposare per favorire la rifermentazione naturale in bottiglia e la presa di spuma.A fine maggio le bottiglie sono pronte per essere assaggiate.&lt;br /&gt;Si presenta nel bicchiere leggermente torbido, con un bel color prugna. Un p&amp;ograve; rustico al naso, con nette sensazioni di lieviti, d&amp;agrave; il meglio di s&amp;egrave; al palato, dove &amp;egrave; pieno, corposo e decisamente fruttato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari | Cabreo La Pietra 1987</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=718&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;Chardonnay vinificato in barriques nuove, &amp;egrave; stato prodotto per la prima volta nel 1983. Il 1987 &amp;egrave; figlio di un'annata fresca, in genere ritenuta minore per i rossi, decisamente interessante invece per i bianchi, capaci di raggiungere una stupefacente longevit&amp;agrave;. Dopo venti anni di bottiglia il vino ha un colore dorato brillante. Il naso &amp;egrave; caldo e molto integro, con note di fiori e di frutta candita; e poi ancora sensazioni balsamiche e di pasticceria. Succoso in entrata, si irrigidisce un po' al palato quando prevale la forte vena minerale che lo impreziosisce sopra misura; mantiene comunque una morbidezza quasi cremosa e una viva prestanza del frutto.&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gaja | Barbaresco 1964</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=717&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;Un vino di Giovanni Gaja, figlio di una grande annata. Affinato in botti grandi, si presenta oggi con un bellissimo colore granato che lascia spazio a un olfatto ricco di complesse note floreali, di cuoio e cenere, con sfumature agrumate. Il palato &amp;egrave; integro e compatto, lungo, rinfrescato da scie acide ben integrate con una struttura di medio peso. Si sviluppa con un'elegante propulsione acido-tannica verso un finale sapido e nitido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Vittorio Barbieri</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Vie di Romans | Friuli Isonzo Sauvignon Piere 1999</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=716&amp;-id_categoria=4</link>
            <description>&lt;p&gt;La versione in solo acciaio del Sauvignon &amp;egrave; stata considerata quasi sempre superiore a quella in legno: questo splendido vino ne &amp;egrave; la conferma. Il Piere (pietra in friulano) &amp;egrave; dotato di un tenore alcolico di ben 15 gradi sostenuto da una viva acidit&amp;agrave; e presenta una terziarizzazione perfetta, con una eleganza inaspettata per una variet&amp;agrave; spesso aggressiva. Complesso, minerale, con sfondo di foglia di pomodoro, crema e bastoncino di liquirizia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Giulio Colomba</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Albino Rocca | Barbaresco Vigneto Brich Ronchi 2006</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=715&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Prodotto con uve provenienti da vigne di 40 anni, si affina per 18 mesi per met&amp;agrave; in barriques e per met&amp;agrave; in botti grandi da 20 ettolitri. Di impeccabile finezza olfattiva rapisce grazie ad una bocca sostanziosa e molto elegante, profonda e morbida, di grande tessitura. Molto rifinito, estremamente ben fatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ronco Del Gelso | Friuli Isonzo Pinot Grigio Sot Lis Rivis 2008</title>
            <link>http://www.slowine.it/pagine/ita/dettaglio_assaggio_italiano.lasso?-id_vino=714&amp;-id_categoria=2</link>
            <description>&lt;p&gt;Viene prodotto con uve provenienti dalle vigne piantate in localit&amp;agrave; Sot Lis Rivis e vinificato mediante leggero passaggio in legno. All'olfatto esplodono con forza i profumi di tanti frutti freschi e polposi, accompagnati da sottili note floreali. In bocca &amp;egrave; da subito potente e ricchissimo, poi si allunga con fine sapidit&amp;agrave; e perfetta freschezza. Uno dei rari Pinot Grigio che rendono veramente onore a questa variet&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <author>Fabio Giavedoni</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
    </channel>
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