Riconoscimenti Slow Wine 2019: il Veneto

È un quadro complessivo piuttosto solido quello Veneto, un macroterritorio del vino complesso e variegato, che ruota intorno ai due principali poli regionali: quello di Conegliano-Valdobbiadene con il Prosecco, e quello della Valpolicella con tutte le sue tipologie, Amarone in testa. Ovviamente, scendendo nei particolari, la riuscita fotografia di gruppo mostra molte luci ma anche qualche ombra.

Procedendo idealmente da ovest verso est registriamo subito un tratto comune nelle due Doc Custoza e Bardolino: i pochi produttori che lavorano con convinzione hanno presentato vini che danno valore e dignità a questa terra, anche se il mercato forse ancora non li ripaga adeguatamente.

Situazione più complessa in Valpolicella: parecchi “Valpo” d’annata sono sempre più buoni e precisi nella loro definizione, mentre alcuni Valpolicella Superiori sono finalmente assurti al ruolo che, secondo noi, la tipologia dovrebbe avere: la più vera e significativa espressione di questo territorio. Rimangono sempre troppo confusi i progetti di sviluppo che ruotano attorno all’Amarone (e i vini in generale ne risentono), mentre è oramai piuttosto acclarato che il Ripasso è solo una grande operazione commerciale da 40 milioni di bottiglie.

A Soave ci sono alcune (le solite) realtà che stanno lavorando molto bene, ma sono sempre troppo poche rispetto all’enorme potenzialità del territorio. Buone notizie dalla Lessinia, dove l’autodeterminazione dei produttori esalta le qualità della varietà durella: hanno iniziato a interpretarla con convinzione, con ottimi risultati in tutte le sue versioni.

Positiva anche la situazione sui colli Berici, che sembrano aver ritrovato una propria identità grazie alla crescita di nuove generazioni di vignaioli: Tai Rosso, Carmenere e Garganega sembrano i cavalli su cui puntare nel futuro, e siamo certi che potrebbero dare belle soddisfazioni. Anche l’area di Breganze sembra investita da una felice inerzia, grazie a piccoli produttori che sperimentano e ricercano nuove strade: consigliamo maggiore coraggio e convinzione, le buone premesse ci sono tutte. Registriamo invece una situazione un po’ stagnante nei colli Euganei dove, fatte salvo le solite convincenti (e storiche) eccezioni, manca un progetto comune di comunicazione e di obiettivi da raggiungere.

Calma piatta anche nell’area del Piave, quasi rassegnata a ruoli scelti da altri: il Raboso non ce la fa ad imporsi e sembra che tutto si stia diluendo in un mare di glera, la cui produzione è in effetti molto redditizia; le nostre lodi vanno ai pochi coraggiosi che, con orgoglio, continuano un percorso qualitativo personale e staccato dalla denominazione.

Aumenta il livello qualitativo dei produttori e conseguentemente l’appeal per i colli di Asolo e per il Montello, dove contemporaneamente diminuisce il residuo zuccherino nei vini: una felice tendenza che vede i Brut Nature o gli Extra Brut prendere piede ogni anno di più. A Valdobbiadene e Conegliano infine cresce l’orgoglio della collina, e della Docg in modo particolare: le nuove generazioni sono sempre più determinate nel valorizzare il proprio lavoro e nel dare identità al loro ristretto territorio, cercando di distinguersi con la qualità e con un’immagine sempre più ricercata.

 

Le etichette segnalate con un riconoscimento in Slow Wine 2019:

 

VINO SLOW

Amarone della Valpolicella Cl. Stropa 2010, Monte Dall’Ora

Asolo Prosecco Sup. Extra Brut 2017, Bele Casel

Bardolino 2017, Le Fraghe

Breganze Rosso Cavallare 2013, Vigneto Due Santi

Colli Euganei Moscato Fior d’Arancio Passito Alpianae 2015, Vignalta

Lessini Durello M. Cl. Brut Ris. 2010, Fongaro

M. Cl. Dosaggio Zero Sogno 2013, Cirotto

Masari 2015, Masari

Rosso del Milio 2016, Case Paolin

Soave Cl. Calvarino 2016, Leonildo Pieropan

Soave Colli Scaligeri Castelcerino 2017, Filippi

Valdobbiadene Brut Rive di Colbertaldo 2017, Frozza

Valdobbiadene Frizzante Naturalmente 2017, Casa Coste Piane

Valdobbiadene Sup. di Cartizze Brut Nature 2016, Silvano Follador

Valpolicella Ca’ Fiui 2017, Corte Sant’Alda

Valpolicella Cl. Sup. 2016, Montesantoccio – Nicola Ferrari

Valpolicella Cl. Sup. Sant’Urbano 2015, Speri

Valpolicella Sup. Profasio 2014, Massimago

 

GRANDE VINO

Amarone Cl. Croce del Gal Label Black 2009, Benedetti Corte Antica

Amarone della Valpolicella 1888 Ris. 2011, Villa Canestrari

Amarone della Valpolicella Cl. 2009, Giuseppe Quintarelli

Amarone della Valpolicella Cl. 2010, Cav. G.B. Bertani

Amarone della Valpolicella Cl. 2012, Secondo Marco

Amarone della Valpolicella Cl. Fieramonte Ris. 2011, Allegrini

Amarone della Valpolicella Cl. Fracastoro Ris. 2009, Vigneti Villabella

Amarone della Valpolicella Cl. Postera 2012, Manara

Amarone della Valpolicella Cl. Ris. 2011, Brigaldara

Colli Euganei Rosso Zuàn 2015, Borin Vini e Vigne

Montello e Colli Asolani Rosso dell’Abazia 2013, Serafini & Vidotto

Piave Raboso 2015, Giorgio Cecchetto

Raboso del Piave Potestà 2014, Bonotto delle Tezze

Soave Cl. Casette Foscarin 2016, Monte Tondo

Soave Cl. Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2015, Gini

Soave Cl. Le Bine di Costiola 2016, Tamellini

Soave Cl. Monte Carbonare 2016, Suavia

Studio 2016, Ca’ Rugate

 

VINO QUOTIDIANO

Bardolino 2016, Poggio delle Grazie

Bardolino Chiaretto 2017, Albino Piona

Bardolino Chiaretto Cl. 2017, Vigneti Villabella

Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Tranquillo 2017, Gregoletto

Custoza 2017, Cavalchina

Durello Frizzante Mandégolo 2017, Casa Cecchin

Gambellara Cl. Bocara 2017, Cavazza

Garda Corvina Ma.Gi.Co 2017, Giovanna Tantini

Le Femminelle 2017, Marco Sambin

ProFondo 2017, Miotto

Soave 2017, Tamellini

Soave Cl. Ronchetto 2016, Umberto e Maria Portinari

Soave Danieli 2017, Fattori

Soave Fontègo 2017, La Cappuccina

Soave Sup. Vigna della Corte 2016, Corte Adami

Sottoriva Col Fondo per Tradizione 2017, Malibràn

Valpolicella Cl. 2016, Le Marognole

Valpolicella Cl. 2017, Rubinelli Vajol

Valpolicella Cl. 2017, Vaona Odino

Valpolicella Cl. 2017, Vigneti di Ettore

Valpolicella Cl. Le Quare 2017, Gamba

Valpolicella Cl. Masùa di Jago 2017, Recchia

Volo 2017, Il Filò Delle Vigne

 

 

Potrete incontrare i responsabili delle aziende segnalate qui sopra, e assaggiare i loro vini, durante la presentazione di Slow Wine 2019, prevista sabato 13 ottobre a Montecatini Terme. Per informazioni e prenotazioni sulla grande degustazione clicca qui.