Forse non è il +30% che qualcuno ha dichiarato alla chiusura della raccolta 2016, certo è che la produzione di olio extravergine di oliva in Veneto, ormai stabilmente attestata sulle duemila tonnellate, è aumentata perlomeno in termini di quantità, anche se non dovunque a causa degli attacchi della mosca olearia e dell’andamento climatico che tanti problemi ha causato in fase di fioritura e, più tardi, di crescita dei frutti. La qualità, in generale, per questi stessi motivi è mediamente inferiore alla scorsa annata, pur con significative e felici eccezioni. La zona del Garda Orientale è, forse, quella che più ha sofferto dei problemi creati dal clima che, viceversa, non hanno colpito più di tanto i Colli Berici e l’area della DOP Veneto Valpolicella nella sua parte più orientale, territori da cui provengono alcuni prodotti di alto livello. Ci teniamo anche a segnalare alcune novità che riguardano realtà “scoperte” nei Colli Euganei e nella Pedemontana Trevigiana, sperando di replicare nei prossimi anni con altri produttori.

Mauro Pasquali

I produttori