L’ultima annata olearia è stata influenzata da una variabilità climatica che ha portato a una stagione abbastanza negativa, fortunatamente mitigata dalla complessità orografica regionale che, come spesso accade, riduce gli effetti sfavorevoli del clima. In principio la primavera, non ha favorito, in generale, l’impollinazione e l’allegagione a causa delle piogge e quindi dell’elevata umidità. A seguire l’estate fresca ha determinato attacchi di mosca piuttosto virulenti; in alcune aree, quelle più basse e umide, è ricomparsa la lebbra a danneggiare le olive delle cultivar più sensibili. Pur con una riduzione delle produzioni, molti agricoltori e frantoiani sono riusciti a portare a termine una campagna difficile con successo. Purtroppo a situazioni simili dovremo abituarci. Seppur con un numero di aziende ridotto rispetto a quello abituale, malgrado le difficoltà gli oli che abbiamo assaggiato sono stati tutti di buon livello con alcune punte di eccellenza.

Saverio Pandolfi

I produttori