Dai risultati più che soddisfacenti della precedente campagna olearia si è passati a un’annata connotata dall’aggettivo “disastrosa”. Secondo le stime degli organismi e delle associazioni di categoria, l’olivicoltura siciliana registra un calo produttivo attorno al 65%, analogamente ad altre regioni. Un bilancio negativo paragonabile a quello del 2014-15, il che è tutto dire. Le responsabilità principali sono attribuite all’assenza di pioggia da maggio a settembre-ottobre, con successivi e violenti rovesci nel periodo autunnale che hanno creato ulteriori problemi anche ad altre colture agricole. Come se non bastassero i consueti attacchi di mosca olearia, in alcune zone è riapparsa la lebbra delle olive causando la cascola anticipata dei frutti con quello che ciò comporta rispetto alla qualità dell’olio. Pur tra le varie difficoltà affrontate dai produttori, per fortuna non mancano extravergini buoni e in qualche caso eccellenti, alcuni dei quali sono approdati alle nostre selezioni.

 

Carmelo Maiorca

I produttori