«Quattro generazioni di mosca sono davvero troppe per qualsiasi olivicoltore». Questa frase pronunciata da un produttore stremato ben rappresenta la situazione lombarda: le aree lacustri – soprattutto Garda e Iseo – sono state invase dall’insetto causando gli stessi problemi che hanno interessato l’intero bacino del Mediterraneo. Nonostante ciò molte aziende hanno resistito, sofferto, lavorato e imbottigliato. In questo panorama desolante, se escludiamo i nomi di riferimento dell’olivicoltura regionale, non possiamo che segnalare ancora una volta la presenza sempre maggiore dei produttori del lago di Como che stanno facendo passi da gigante sia nel recupero delle cultivar locali che nella produzione di oli con standard qualitativi ogni anno più alti.

Marco Antonucci

I produttori