L’annata complessivamente ha tenuto, soprattutto in ragione dell’ampia varietà di areali con differenti esposizioni e microclimi. La produzione ha visto il proficuo contributo dei nuovi impianti compensando le perdite negli oliveti storici. La cascola in fase di allegagione, conseguenza di repentini sbalzi di temperatura e venti improvvisi, ha ridotto le quantità in diversi appezzamenti. Anche la tignola ha concorso provocando la caduta delle drupe. Infine la mosca olearia è comparsa con attacchi a tratti massicci. La grande maggioranza delle aziende ha estensioni che raramente superano qualche ettaro, una sorta di “orto di famiglia” e questo consente una puntuale attenzione e cura. Così la qualità, scesa in generale di qualche punto, ha comunque riservato piacevoli sorprese nella Pedemontana friulana come nel Litorale triestino.

Stelio Smotlak

I produttori