Prima di focalizzare l’attenzione sugli oli, va sottolineato il contesto sfavorevole nel quale si è dovuto operare. Una fatale successione di eventi negativi ha fatto sì che, su tre campagne olearie due abbiano avuto risultati carenti sia sul fronte qualitativo sia in relazione ai livelli produttivi. Partendo da questo dato di fatto e restringendo il campo alla realtà calabrese, non ci si poteva oggettivamente aspettare nessun miracolo. La campagna, iniziata male per la scarsa allegagione degli olivi, è poi finita peggio per i precoci e massicci attacchi di mosca olearia. Inevitabile dunque la scarsità di prodotto che non è arrivato ad essere raccolto a causa di cascola precoce. Situazione migliore solo nel rossanese e nella sibaritide. Tuttavia è di conforto constatare che i produttori tecnicamente preparati, sono riusciti a limitare i danni e a garantire oli apprezzabili.

Pino Giordano

I produttori