Quali sono le parole più ricorrenti su Slow Wine 2018 ?

Passando in rassegna diverse centinaia di schede ci siamo accorti che i termini di descrizione di un’azienda, di una vigna e soprattutto di un vino attingono più o meno al solito bacino di conoscenza.

 

Man mano che passavano i giorni, tali termini venivano ripetuti da tutta la redazione come una sorta di mantra ipnotico. Parole come verticale, sorso, opulenza, carattere, artigianale hanno occupato il nostro quotidiano per circa un mese.

 

Abbiamo pensato quindi di indicizzare i termini stabilendo una classifica dei descrittori e non più usati in Slow Wine 2018. Qualsiasi termine troverete nella lista che pubblichiamo qui di seguito, non sostituirà mai l’espressione “con un occhio ( o un piede o uno sguardo) radicato nel passato e uno verso il futuro”.

 

nuances = 2

serrato = 3

artigianale = 8

sanguigno = 10

etereo = 12

passato = 12

capolavoro = 14

trascinante = 17

filosofia = 23                                    

grintoso = 23

futuro = 30

gastronomico = 30

nerbo = 30

terroso = 33

energia = 40

terroir = 45

amarognolo = 46

armonico = 49

scattante = 53

acido = 72

balsamico = 84

agile = 84

dinamico = 93

teso = 96

verticale = 99

vibrante = 110

austero = 114

speziato = 127

profondo = 131

minerale = 166

croccante = 189

territorio = 189

equilibrato = 189

avvolgente = 191

ampio = 196

materia = 198

floreale = 217

persistente = 225

morbido = 241

fruttato = 300

succoso = 344

elegante = 367

beva = 681

sorso = 846

Beva e sorso sono sinonimi. In termini di descrittori: elegante, succoso e fruttato sono di gran lunga le parole più usate per descrivere i vini.

  • A.R.

    Ormai termini come teso, grintoso e croccante non si negano più a nessun vino. E non vale solo per SW. Guide, blog, webmagazine toccano tutti le stesse corde, la musica non cambia e sembra di leggere sempre dello stesso vino. Nel vostro elenco noto però la mancanza di “sapido, salato”, termini anche questi ormai abusati. Una dimenticanza?