Porte aperte in Roero: il 2 giugno c’è Solo Vino

Il 2 giugno a Santo Stefano Roero (Cn) torna Solo Vino, la manifestazione organizzata dall’associazione Solo Roero

I ragazzi di Solo Roero alzano l’asticella: SoloVino fa il bis, aumentano le aziende e si apre all’Europa. Con tre produttori corsi che siamo tutti curiosi di conoscere.

Una manifestazione voluta dall’associazione Solo Roero, ovvero da Emanuele ed Enrico Cauda (Cascina Fornace), Carolina Roggero e Luca Faccenda (azienda agricola Valfaccenda a Canale), Alberto Oggero (dell’omonima cantina tra Canale e Santo Stefano Roero), gruppo di roerini che hanno capito che l’unione fa la forza. E che la terra fa la differenza. Quindi ecco Solo Vino, per celebrare il Roero, far vedere di che pasta è fatto ma anche e soprattutto per accogliere e far conoscere 30 aziende provenienti da tutta Italia e dalla Corsica appunto. Tratti comuni? Attenzione per il lavoro in vigna e in cantina (ça va sans dire), dimensioni artigianali e soprattutto vini di carattere e forte identità. E in questo caso vi assicuriamo non è un luogo comune.

La formula è la stessa dello scorso anno: degustazione a banchetto – con quindici euro potete stare tutto il giorno – cibo a cura della Pro Loco di Santo Stefano Roero, e musica tutta da ballare per una serata che difficilmente potrete dimenticare.

 

“Vini belli e vini da ballo” è il tema scelto per quest’edizione. Se lo scorso anno i riflettori erano puntati sui vignaioli, quest’anno è il vino protagonista. Dietro a questa scelta (forse azzardata) c’è «la volontà di allontanarsi dalle categorie e dalle etichette di cui il mondo del vino è pieno per concentrarsi su un elemento fondamentale:la piacevolezza.“L’è un bel vin”è un’espressione piemontese che può essere usata da tutti, grandi esperti e semplici appassionati, e che si riferisce a quei vini che sono “belli” perché hanno carattere e riescono a esprimere al meglio un territorio. “I vini che porteresti a casa di un caro amico per un pranzo della domenica, come abbinamento a un piatto importante”. E poi ci sono i vini da ballo: leggerezza e facilità di beva contraddistinguono questa tipologia. Vini che sollecitano la convivialità e permettono di riscoprire il gusto del vino come piacevole intrattenimento. Non vini semplici ma vini schietti, che esprimono semplicità. “E se i vini belli sono vini domenicali, quelli da ballo sono vini per stuzzicare, vanno bene per un aperitivo, o una festa al sabato sera”» ci spiegano i ragazzi.

Slow Wine ci sarà, e vi invitiamo a partecipare. Oltre ovviamente all’interesse per le aziende ospiti, pensiamo che iniziative come queste vadano premiate e sostenute: condivisione, cura e amore per la propria terra, rispetto per il lavoro e valorizzazoine dell’area in cui si vive sono tutti valori che sentiamo anche nostri. Tanto più per il mondo del vino e l’associazione Solo Roero sta dimostrando che l’impegno comune – oltre a essere nobile – paga. Quindi il nostro più grande in bocca al lupo e ci vediamo a Solo Vino!

I produttori

Corsica

Clos Signadore
Santa Maria
Clos Marfisi

Abruzzo

Agricola Cirelli

Alto Adige

Tenuta In Der Eben – Urban Plattner
Thomas Niedermayr

Calabria

A Vita
L’acino

Friuli Venezia Giulia

I Clivi

Liguria

Berry & berry
Bruna Pigato

Lombardia

Calatroni Vini
Divella Gussago
Josef

Piemonte

Matteo Correggia
Cascina Valdelprete
F.lli Alessandria
San Fereolo
Carussin
Cascina delle Rose
Cascina Melognis
Le More Bianche
Vini Barbaglia

Sicilia

Az Agricola Manenti

Toscana

Antonio Camillo
Camigliano

Veneto

Bele Casel

Solo Roero

Alberto Oggero
Cascina Fornace
Valfaccenda

Il programma:

///Ore 11 – 18

Si assaggiano tutti i vini a 15 €

///Ore 10.30

Convegno “Vini belli e vini da ballo”

///Ore 18 in avanti

Musica, cibo e (solo) vini da ballo

 

IL ROERO E SOLOROERO

«Per chi parta da Torino, la statale da percorrere è la 29, del Colle di Cadibona, quella che va verso Alba, passando per Moncalieri, Cambiano, Poirino, Pralormo. A fare da frontiera c’è Montà: “…Dopo Montà alla prima curva, l’orizzonte si apre larghissimo, frastagliato di bricchi, di paesi alti sui colli, di campanili e di torri; sembra di essere attesi, in quel paesaggio mosso e vivo, e si scende veloci, oltre Canale, al Tanaro gonfio di piena…»

(Carlo Levi, Ritorno ad Alba, 1953).

SoloVino nasce dall’impegno e dalla volontà di SoloRoero, associazione composta dai fratelli Emanuele ed Enrico Cauda (Cascina Fornace), Carolina Roggero e Luca Faccenda (azienda agricola Valfaccenda a Canale), Alberto Oggero (dell’omonima cantina tra Canale e Santo Stefano Roero)che qualche anno fa hanno iniziato un percorso di condivisione (in vigna e in cantina) nato da una volontà comune: coltivare, con metodi naturali o biologici certificati, solo Arneis e Nebbiolo, i due vitigni alla base delle Docg Roero Arneis e Roero.

«Avevamo il desiderio di organizzare una festa per celebrare la nostra associazione e condividere con gli amici il nostro lavoro. La festa è diventata SoloVino, un appuntamento che ci auguriamo porti in Roero chi è davvero interessato a vivere e conoscere le comunità locali e chi, come noi, ha il desiderio che diventino più forti, puntando sul bello e il buono, senza stravolgerne l’anima. E perché no, che riesca a far conoscere la vera natura di questo nostro Roero».