Slow Wine 2013 – Scegli un bel vino rosso da mettere in frigo

Eppure in Italia abbiamo, a nostro avviso, un diffuso difetto “nazionale”, che fatica a essere superato anche dai migliori sommelier o nei migliori wine bar: beviamo (perché ci vengono serviti così) in genere i vini bianchi troppo freddi e i vini rossi troppo caldi! Ma se nel primo caso spesso le cose si risolvono abbastanza …

La carta dei vini della più Grande Degustazione di sempre

Più di 1.000 etichette per 600 cantine.   Gli appassionati potranno così degustare   I grandissimi classici come Gaja, Giacomo Conterno, Giuseppe Mascarello, Bartolo Mascarello, Sandrone, Quintarelli, Vie di Romans, Biondi Santi, Isole e Olena, Fontodi, Grattamacco, Poggio di Sotto, Valentini, Montevetrano, Passopisciaro, ecc…   I “naturali” come Tenuta di Valgiano, Occhipinti, Cos, I Clivi, …

Slow Wine 2013 – Quando in Italia si fanno grandi bordolesi

Quello che è meno noto è che anche in Italia si producono grandi versioni di questo famoso “taglio”, soprattutto laddove i vitigni bordolesi sono presenti da quasi un secolo (post epidemia fillossera). Se negli ultimi tempi vi è stata – sorretta anche da noi – una riscoperta e un’esaltazione delle tante varietà autoctone italiane non …

Slow Wine 2013- Le perle rosse (autoctone) dell’Alto Tirreno

Tra le soprese più avvincenti di questa edizione della Guida annoveriamo la prestazione delle regioni affacciate sul Mar Tirreno. Capirai la novità direte voi, malfidati lettori, Liguria, Sardegna Costa Toscana hanno da sempre regalato splendidi vini bianchi. Giusto, ma avete sbagliato colore. Siamo rimasti stupiti dalla splendida prova dei rossi autoctoni di queste aree intrise …

Slow Wine 2013 – Simply the best: la Langa!

Barbaresco Il millesimo 2009 si rivela più complicato del previsto, almeno per quanto riguarda il punto di vista di Slow Wine. Il nebbiolo ha patito l’annata particolarmente calda che ci ha consegnato vini decisamente dolci, caldi, potenti, e con naso anche un po’ stanco. Naturalmente questo giudizio un po’ tranciante non interessa tutti i campioni …

Slow Wine 2013 – Ottime conferme dai bianchi delle regioni adriatiche

Ebbene, nonostante questa etichetta di regioni “rossiste” permanga ancora (i numeri di coltivazione in realtà non confermano tutta questa predominanza di uve a bacca rossa) noi consideriamo sempre di più queste regioni – soprattutto le Marche e l’Abruzzo – come dei grandi territori per vini bianchi. Ci convincono in questa affermazione gli assaggi di questi …

Slow Wine 2013  Una volta era il Barolo del Sud: ora è semplicemente e fortunatamente solo Aglianico!

Campania Abbiamo un debole per questo vitigno, lo possiamo tranquillamente confessare. Quest’anno ci siamo divertiti parecchio nelle degustazioni del Taurasi ma anche di qualche Aglianico fuori zona “classica”. Nonostante i numeri abbastanza risicati (in quanto a bottiglie) della Docg abbiamo degustato almeno un centinaio di vini, a testimonianza del fatto che i produttori ci credono …

Slow Wine 2013 – Bianchi del Nordest: un’annata sotto tono. Chi si è salvato?

Il grande caldo che ha imperversato nella seconda metà di agosto, unito a una siccità già presente nelle campagne (e alla conseguente mancanza di acqua), non poteva infatti non avere ripercussioni sui prodotti vinicoli. Chi ha potuto è ricorso a qualche forma di irrigazione di soccorso, altri hanno rispolverato il vecchio Manuale delle Giovani Marmotte …

Slow Wine 2013 – Montalcino Riserva 2006 super, un po’ meno la 2007: i sommersi e i salvati!

Montalcino si conferma come uno dei grandi terroir dell’enologia nazionale. Qui il sangiovese in purezza regala una continuità qualitativa straordinaria, tale da rendere la lettura di ogni annata un appassionante confronto con uno dei più grandi vitigni mondiali. A nostro giudizio l’annata 2007 non riserva grandissime emozioni. Vini sicuramente di facile lettura e godibile immediatezza …

Slow Wine 2013 – Il cielo sopra Verona: la Valpolicella

Per motivi storici e per una presenza di produttori assai articolata (sono presenti in zona molti piccoli produttori artigiani, parecchie aziende di medie dimensioni a conduzione familiare, alcune grandi aziende private, alcune importanti aziende cooperative e un discreto numero di grandi gruppi di commercianti/imbottigliatori), la Valpolicella è un territorio vinicolo assai complesso, suddiviso peraltro in …