Nobile di Montepulciano minuto per minuto

Terza tappa di questa scorribanda sul territorio toscano, per soffermarsi su uno dei Big 3, ovvero uno dei tre rossi più importanti della Toscana continentale. Siamo a Montepulciano per confrontarci con il Nobile, in particolare con l’annata 2015, visto che per quasi tutte le aziende è il millesimo d’uscita sul mercato.

E allora partiamo con la carrellata di campioni che nella splendida e anche comoda sede della Fortezza ci tocca la ventura di degustare.

Ore 9,30 Bindella sfodera un Nobile 2015 di fattura piuttosto moderna ma con un’ottima fattura. Si comprende che dietro si nasconde un a mano particolarmente abile e capace nell’interpretare il territorio e l’annata.

Ore 9,40 Una prima novità, almeno per noi, rappresentata da Viola di Priorino, un rosso abbastanza leggero e non muscolare, ma che ci ha convinto.

Ore 9,42 Molto giovane per un tannino ancora leggermente graffiante, ma ci conquista per la sua aderenza classica il campione presentato da Gracciano della Seta

Ore 9,45 naso decisamente fragrante e ben definito, per Tenuta Valdipiatta, che si apre su un palato leggermente metallico con un calore dell’annata che si fa sentire ma è nel complesso ben gestito.

Ore 9,50 Irrompe la gioventù e ricchezza del 2015 di Poliziano, certamente molto possente (si percepisce il calore dell’annata) ma ben gestito nel complesso.

Ore 9,52 Ci ha stupito in modo positivo la distensione del Santa Caterina di Tenuta Trerose, che non è così sfaccettato ma alla fine ci convince per la sua linearità.

Ore 10,00 Ormai non è più una sorpresa il lavoro che sta portando avanti Avignonesi, la portaerei biodinamica di Montepulciano, che sfodera un rosso nitido, di godibile leggerezza e un finale di sostanza ed eleganza.

Ore 10,20 La Spinosa del Molinaccio ha un delizioso frutto tenue, con impostazione classica e una bocca ben delineata e di perfetta distensione.

Ore 10,35 Un’altra bella sorpresa è rappresentata da il Burberosso di Metinella che ha un delicato sviluppo affidato più al sorso che alla potenza, intrigante.

Ore 10,45 Vino concentrato e possente, ma è ben definito con un frutto molto deciso per Tiberini con la selezione Podere Le Gaggiole

 

Terminati i “base” 2015 ecco che passiamo alle Selezioni, che già dalla prima batteria denunciano, attraverso una scala cromatica completamente differente, la maggiore concentrazione e ricchezza.

Ore 11,05 Torna a colpire nel segno Bindella con I Quadri che nonostante sia un vino possente, ha slancio ed energia, non è cupo e scuro come è accaduto con altri Nobile.

 

2014

Ore 11,40 La solita fisionomia molto antica, floreale e soffusa per la Selezione 2014 Pietrarossa della cantina Contucci che in bocca si distende con leggerezza e non paga quel filo di rusticità che ne impreziosisce il carattere poliziano.

Ore 11,45 Le vigne del Macchione sono poste in una zona calda e assolata e quindi nelle annate fresche (per non dire freddissime e piovose) come la 2014 lo sbuffo alcolico è mitigato e anzi il rosso acquista complessità, distensione e bellissima tipicità.

Ore 11,50 Il Maestro di Palazzo Vecchio ha un’impostazione molto classica che punta sulla leggerezza della beva, con un naso inizialmente incerto e poi via via più definito nel bicchiere.

 

2013

Ore 12,05 Il Terrarossa di Palazzo Vecchio rispetto al Maestro di prima cambia completamente registro con un naso decisamente sfaccettato e con la “ferrosità” del terreno che influisce sulla bocca tannica e potente, ma dolce in chiusura. Davvero un bel vino.

Ore 12,20 eravamo un po’ preoccupati per la mancanza di acuti di una delle cantine a cui siamo più affezionati (per i vini che anno dopo anno sforna con continuità) ovvero Boscarelli che con la Riserva 2013 scrive un nuovo capitolo di quella che è l’enologia di questo comune. Vino rigoroso, profondo, bello fino in fondo.

Ore 12,25 il Macchione con la Ris. 2013 bissa le ottime impressioni destate in occasione del suo 2014 confermando una mano molto felice con un Nobile che grazie a una struttura ampia e tannino ben presente ha ampie prospettive di invecchiamento.