Nebbiolo Prima 2016. Scopri i nostri migliori assaggi di Barolo, Barbaresco e Roero

Foto artistica della bottigliaTutti in fila dunque per assaggiare e valutare le nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero. La platea di giornalisti e blogger è davvero folta. Albeisa, l’associazione di produttori che organizza l’evento, e Gheusis l’agenzia che con abilità lo mette fattivamente in piedi, hanno deciso di non invitare i rappresentanti delle guide dei vini. Eppure oltre a me vi è Gambero Rosso, quel che resta e quel che sarà dell’Espresso e poi chi lo sa che guida. Forse perché chi più chi meno, come il sottoscritto, ha una sua finestra virtuale sul mondo del vino e va bene così.

I vini sono tanti anzi di più. Qualcuno si lamenta dell’eccessiva quantità. L’organizzazione ha approntato un programma soft per chi non riesce a degustare così tanti campioni, offrendo una lista ragionata. Alla collega polacca non è tanto il numero dei vini a sorprendere, lei viene tutti gli anni, quanto l’assenza di seminari e approfondimenti sul territorio che potrebbero essere utili a tutti gli addetti ai lavori, stranieri e non.

Per me ha ragione, il listone dei vini non spaventa anzi arrivo qua da un inverno privo di approfondimenti sul nebbiolo con una sete tale, di conoscenza ovvio, che anche i 117 vini del mercoledì mi sono sembrati accettabili. Però la lista è monotona. Sarebbe utile avere la possibilità di avere degustazioni tematiche sulle denominazioni, sui singoli comuni o menzioni geografiche. Qualcosa di semplice ma che possa educare l’approccio al nebbiolo. Intendiamoci è sola un’idea.

polaccoE mentre il collega polacco (giuro) sta scivolando con la sua 500 a noleggio nella vigna sotto Serradenari e lo sguardo di Gianluca Viberti alias 460 Casina Bric si congela già prevedendo che dovrà tirarlo fuori con il trattore da tutto il casino che ha combinato, io penso: che cavolo ve n’è di argilla con tutto questo calcare. Proprio Viberti mi fa notare come il paesaggio sia notevolmente migliorato negli ultimi anni. Molta più sensibilità bio e poco giallo-arancione tra i filari. I suoi sono tutti inerbiti e si notano bene nella sosta panoramica sotto il Bricco delle Viole.

Si sta bene in Langa in questo periodo. Il nebbiolo è l’uva del momento, pensare che trenta anni fa si spiantava a tutto favore del dolcetto. Ora è tutto il contrario. Addirittura Dogliani sta riducendo gli ettari vitati a dolcetto per piantare nebbiolo. Non sarà facile gestire questa popolarità nel lungo periodo, anche perché la tentazione di declinare il nebbiolo in varie versioni, tra cui quella dominante è lo spumante, sta prendendo la mano a tanti produttori.

 

I migliori assaggi:

BAROLO 2012  – TOP 30

 

Comune Novello

Vajra- G.D. Vajra Ravera   profondo e disteso, un filo dolce ma sostenuto dalla finezza tannica

Elvio Cogno Ravera   definito, armonico e floreale, deciso nell’apporto alcolico

 

più Comuni

Oddero Poderi e Cantine equilibrato denso e reattivo, profumi di notevole eleganza

Prunotto molto equilibrato e leggiadro. Tannino integrato e articolazione piacevole

Azelia disteso e succoso, contratto sul tannino ma di estrema piacevolezza

Vietti Castiglione viscoso con tannino perfettamente integrato, ampio e progressivo

 

Comune Serralunga

Brovia Brea Vigna Ca’ Mia pieno di dettagli, tannino finemente estratto e lunga progressione

Palladino verticale e succoso, ha sviluppo, tensione e ottima materia

Azelia Margheria austero, ampio, il tannino si fonde bene alla materia

Massolino-Az Agr. Vigna Rionda Margheria complesso e ricco di materia, ottimo potenziale

Palladino Parafada floreale e piacevole, si articola con leggerezza e classe

 

Comune La Morra

Bovio Gianfranco Arborina tannino fuso nella materia, non complesso ma in equilibrio

Vietti Brunate ha espressione olfattiva avvincente per un palato morbido e armonico

Marcarini Brunate intenso nel centro bocca, ben definito nei tannini, dinamico e succoso

Marcarini La Serra sviluppo leggiadro, imprime la sua qualità nel lieve deposito dei tannini

 

Comune Castiglione Falletto

Cavallotto Bricco Boschis molto aperto sul frutto ma al contempo viscoso e dinamico

Azelia Bricco Fiasco composto, articolato, potente ma servito da buona dose di succo

Massolino-Az Agr. Vigna Rionda Parussi aperto e solare, forse leggero ma molto fine

Fenocchio Giacomo Villero elegante e fine con tannino serrato ma in equilibrio

Abbona Anna Maria fine con progressione armonica e complessa espressione olfattiva

 

Comune Monforte

Diego Conterno Ginestra rigido a tratti, ma dal tannino che tiene l’ottima materia

Pecchenino Le Coste di Monforte non complesso ma piacevole e di fine estrazione

Poderi Colla Bussia Dardi Le Rose esprime tratto maturo ma è ben calibrato e armonico

 

Comune Verduno

Comm. G.B. Burlotto Acclivi verticale, definito e austero. Molto piacevole

F.lli Alessandria Monvigliero splendido equilibrio tra ampiezza e dinamica. Verticale e pieno.

 

Comune Barolo

460 Casina Bric aperto sul frutto ma incisivo e ricco di succo, splendido e lungo nell’eredità

Francesco Rinaldi Brunate a fronte di un calore importante ha progressione e materia

Rinaldi Giuseppe Brunate volatile ma ricco di definizione, succo e dinamico

Brezza Giacomo e Figli Az.Agr. Cannubi fragrante e articolato, fresco e di bella incisività

Vajra- G.D Vajra Bricco delle Viole ampio e succoso, ha progressione ed eleganza

 

 

BARBARESCO 2013 – Magnifici 7

 

Comune Barbaresco

Adriano Marco e Vittorio Sanadaive verticale e succoso, progressione e finezza

Ca’ del Baio Asili fine e ricco di aromi, bello lo sviluppo

Luigi Giordano Montestefano austero e rigoroso ma di estrema finezza

Giuseppe Cortese Rabajà solo ciò che serve, eleganza e incisività

Castello di Verduno Rabajà ampio, armonico e ricco di freschezza

Cascina delle Rose Rio Sordo qualche impuntatura ma progressivo e saporito

 

Comune Treiso

Rizzi Pajorè ottima succosità che avvolge tannino rigoroso e spiccata freschezza

 

 

ROERO 2013 – TOP 4

 

Careglio Pier Angelo bella incisività, leggiadro, ricco di succo, finale fin troppo serrato

Matteo Correggia elegante e ricco di contrasto ottima acidità al servizio della dinamica

Angelo Negro e Figli Prachiosso sfumato elegante e armonico

Cascina Chicco Montespinato flebile ma fine con ottimo supporto tannico.

 

 

BAROLO, BARBARESCO E ROERO RISERVA – TOP 5

 

Barolo Riserva

Comune di Serralunga

Germano Ettore Lazzarito 2010 armonico profondo, tannino serrato ma fuso alla materia

Comune di La Morra

Paolo Scavino Rocche dell’Annunziata 2010 balsamico e ampio, bella progressione

 

Barbaresco Riserva

Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy Camp Gros Martinenga 2011 potente armonico e lunghissimo

Rizzi Boito Rizzi 2011 austero, quasi rigido, ma capace di infiltrate succo e tannino di grande finezza

 

Roero Riserva

Matteo Correggia Roche d’Ampsej 2012 lieve dolcezza ma tensione sufficiente e ottima lunghezza