Nasce l’Associazione Appennino Toscano- Vignaioli di Pinot Nero

 

L’Appennino segna la carta fisica della Toscana con un tratto di matita scuro, spesso colorata di verde e marrone. È montagna, luogo impervio, difficile da raggiungere un tempo e faticoso anche oggi. Su questa spina dorsale, le vertebre sono solcate da valli dove le genti hanno saputo strappare alla natura un pezzetto di pascolo, di seminativo, di vigna.

 

Genti abituate alla fatica della vita contadina, qui amplificata dalla pendenza dei luoghi e dalla difficoltà delle comunicazioni con le valli popolose di persone e commerci. Lunigiana, Garfagnana, Mugello e Casentino sono le valli principali di questa geografia dell’isolamento che, nel tempo, hanno sviluppato precisi e solidi caratteri identitari.

 

E la storia racconta che nel tempo dell’omologazione dove le città lottano per non essere coperte dall’ombra del franchising culturale, è in queste valli che troviamo la cristallina vena della conoscenza artigiana, declinata nelle mille sfumature dell’agricoltura e delle tradizioni antiche.

 

Così un gruppo di vignaioli, uniti dal doppio filo rosso dell’appartenenza a queste valli e dall’amore per il vino, si incontra e scopre che le rispettive esperienze hanno condotto loro alla medesima conclusione: questi luoghi sono ideali per la coltivazione del pinot nero. Già perché questa generazione di agricoltori ha cominciato a girare il mondo, a confrontarsi con gli altri e a valorizzare l’unicità del proprio terroir attraverso il connubio tra tradizione pura e preparazione tecnica.

 

Nasce così l’Associazione Appennino Toscano- Vignaioli di Pinot Nero. Riportiamo di seguito il primo comunicato stampa dell’Associazione.

 

I Pinot Nero dell’Appennino Toscano

Prima assoluta
al Vinitaly 2011

 

9 Vignaioli di Pinot Nero si associano

Dal Casentino alla Lunigiana
passando per il Mugello e la Garfagnana’

 

Degustazione guidata
allo stand di Toscana Promozione

 

 

Un giro sull’Appennino Toscano attraverso 6 Pinot Nero prodotti sui poggi della Lunigiana, Garfagnana, Mugello e Casentino.

A proporlo, nel corso della 45° edizione di Vinitaly a Verona, un gruppo di vignaioli appena costituitisi in associazione, dopo aver scoperto che da anni, più o meno all’insaputa uno dell’altro, ognuno di loro si stava cimentando con il solito, scorbutico e corteggiatissimo vitigno. Scoprendo così che questa Toscana del Nord, più fredda e irta, ripaga gli sforzi e premia l’azzardo.

 

E’ possibile assaggiare i risultati di queste singole avventure, oggi rese più forti dalla collaborazione e dallo scambio di esperienze, in una

 

Degustazione guidata da

Fabio Pracchia – Redattore Guida Slow Wine

 

Domenica 10 aprile alle ore 10,30

Presso lo Stand di Toscana Promozione

PADIGLIONE 8/C12

 

 

 

Informazioni e prenotazioni:

Vincenzo Tommasi cell. 339 7098418

 

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APPENNINO TOSCANO – Vignaioli di Pinot Nero

Sede legale c/o Comunità Montana Mugello – Borgo S. Lorenzo (FI)

e-mail: appennino.toscano@libero.it


(segue: Elenco delle Aziende e Manifesto dell’Associazione)

Aziende associate

 

Casteldelpiano, Licciana Nardi (Lunigiana)

Podere Còncori, Gallicano (Garfagnana)

Macea, Borgo a Mozzano (Garfagnana)

Podere Fortuna, San Piero a Sieve (Mugello)

Il Rio, Vicchio (Mugello)

Terre di Giotto, Vicchio (Mugello)

Il Lago, Dicomano (Mugello)

Frascole, Dicomano (Mugello)

Podere della Civettaia, Pratovecchio (Casentino)

 

Manifesto dei Viticoltori di Pinot Nero dell’Appennino Toscano

 

I Viticoltori di pinot nero dell’Appennino toscano, mossi dalla passione per le loro vigne e per le loro montagne, trovano buona cosa collaborare assieme per raggiungere i seguenti scopi:

  1. migliorare la qualità dei rapporti umani, tra persone che condividono la stessa passione, sotto il segno dell’amicizia, dell’impegno, dell’onestà e della convivialità

  2. conoscere realtà diverse dell’Appennino toscano per aumentare la consapevolezza della propria peculiarità- effettuare scambi di esperienze, degustazioni collettive, con lo scopo di comprendere reciprocamente meglio i contorni del proprio lavoro

  3. condividere la pratica o il semplice interesse per l’agricoltura biologica e biodinamica e per la tutela del territorio montano

  4. mantenere aperta la possibilità di collaborare per unire i singoli sforzi nel settore promozionale e comunicativo

  5. valorizzare i prodotti degli associati, ottenuti in accordo con la filosofia dell’Associazione

  6. avere la possibilità di parlare con un’unica voce nei confronti delle varie amministrazioni pubbliche

  7. dimostrare la vocazione del territorio montano dell’Appennino toscano per la produzione di pinot nero varietale e qualitativo

  8. diffondere, nell’immaginario collettivo, la realtà appenninica toscana come territorio vocato al pinot nero

  9. creare le condizioni per realizzare un percorso turistico (artistico, culturale, storico, paesaggistico) ed enogastronomico attorno alle aziende

  10. organizzare regolarmente una rassegna (a rotazione nelle diverse valli montane) per promuovere i prodotti della montagna attorno al pinot nero

  11. favorire la ricerca scientifica e la formazione professionale legate alla viticoltura montana.

 

 

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APPENNINO TOSCANO – Vignaioli di Pinot Nero

Sede legale c/o Comunità Montana Mugello – Borgo S. Lorenzo (FI)

e-mail: appennino.toscano@libero.it