Lo conoscete il Barbarolo? L’ottavo nano di Langa?

11018778_1036339559713146_6760234456014126175_nScovata sugli scaffali di un supermercato in Norvegia – dove in teoria la vendita del vino è “governata” da un rigido e attento Monopolio di Stato – questa fantomatica etichetta, che getta nello sconforto centinaia di produttori di Langa: questi da una parte lottano quotidianamente contro la burocrazia delle etichette e dall’altra si ritrovano in casa “colleghi” che realizzano questi obbrobri criminali!

Questa etichetta contiene almeno 3 “mostruosità”, 3 errori madornali: prima di tutto il nome del vino, che lascia ben pochi dubbi sulla mistificazione e sull’abuso del termine Barolo; poi la dizione Langhe Doc associata a Piemonte, che è un’altra denominazione, e infine l’utilizzo di un cognome storico e conosciuto in Langa.

La nostra solidarietà va a Claudio Fenocchio, dell’omonima cantina di Monforte d’Alba, che non ha nulla a che fare con questa “porcata”.