L’Italia è sempre più…Rosè

IMG_5340C’è un gran fermento in Valtènesi per lo scoccare dell’ottava edizione di Italia in Rosa, l’ormai tradizionale rassegna gardesana dedicata alla cultura del vino rosè, in programma dal 5 al 7 giugno a Moniga del Garda (BS). La novità principale di quest’anno sarà la splendida, oltre che simbolica cornice che ospiterà la manifestazione: il Castello di Moniga, memoria storica di un territorio ad alta vocazione per la produzione di vini rosè qual è la Valtènesi. Non sarà solo un’occasione per il territorio di dar bella mostra di sé, per noi sinceri appassionati del mondo vino sarà soprattutto un’ottima opportunità per testare lo stato di salute del comparto rosè italiano. Troveremo ad attenderci la bellezza di 117 aziende provenienti da ben 14 regioni italiane, a testimonianza di una dimensione culturale e produttiva in possesso di tutte le carte in regola per essere considerata al pari delle altre.

Fiore all’occhiello della rassegna sarà l’intervento di Gilles Masson durante il convegno titolato “Valtènesi: dalle radici del rosè il futuro di un territorio”. Masson, da direttore del Centre de Recherche et d’Experimentation sur le Vin Rosè di Vidauban (Provenza), rappresenta infatti la massima autorità mondiale in materia di vini rosati. Ci piace osservare come a volte, alla base di un grande progetto di rinascita culturale, ci sia la consapevolezza della necessità di mettersi in discussione senza la paura e la presunzione del giudizio altrui. Questo merito va riconosciuto al giovane e determinato Consorzio Valtènesi, costituitosi appena 3 anni fa in rappresentanza di un centinaio di viticoltori e una superficie vitata di circa 1000 ettari. Infine segnaliamo che, ad arricchire di sfumature rosè i banchi d’assaggio, troveremo la presenza gradita dell’Associazione italiana delle Donne del Vino, perché anche a noi piace pensare ad un Italia sempre più “in rosa” non solo nel vino.