La Tesla sarà la manna dal cielo per vignaioli, ristoratori, baristi e tutti noi amanti di vino, birra e spirits?

È questione di tempo, di mesi, al massimo di pochissimi anni (il 2020 dicono). Ma prima o poi l’uomo non guiderà più l’auto. Almeno questo è quello che prevedono articoli, studi e guru della tecnologia. È tutto talmente vero e probabile che ci sono multinazionali che hanno investito miliardi di dollari su questa nuova tecnologia. Tutti i marchi più celebri e conosciuti stanno partecipando a questa rincorsa, sia le nuove aziende della Silicon Valley (Google e Apple in prima fila, ma anche Uber) sia quelle legate al settore da decenni come Audi, Bmw, Mercedes, Fiat e tutte le fabbriche di auto più celebri. Ma c’è un uomo, che mi ricorda molto da vicino Steve Jobs, che pare essere un passo avanti a tutti gli altri. Si tratta di Elon Musk, fondatore di Paypal e di SpaceX, sudafricano di origine ma naturalizzato americano, che ora sta facendo sognare il mondo con la sua ultima creazione: Tesla. Un modo differente di concepire l’automobile, con propulsione totalmente elettrica e con il pilota automatico, che per ora funziona solo in beta (ovvero l’azienda consiglia in ogni caso di stare al volante e di intervenire in caso di malfunzionamento). In più si è inventato un sistema secondo cui i proprietari delle Tesla potranno metterle in condivisione durante il lavoro e le ferie, guadagnando con i noleggi: secondo Musk, la “maggior parte” dei ricavi sarà destinata ai proprietari (leggi qui)

Ora, al termine di questo pistolotto molti di voi mi chiederanno, ma che c’entra tutto questo con il vino, la birra, gli spirits? Forse poco o forse tutto. Perché le tematiche del nostro sito incrociano spesso in modo tragico la strada delle auto. Anzi purtroppo il nostro amato vino è associato – temo a ragione – con una buona percentuale di incidenti che giornalmente avvengono in tutto il Pianeta. Il bere e la guida sono due cose che non vanno d’accordo, per nulla. Ebbene, la Tesla e la guida autonoma, forse, ci libereranno da tutto questo. Probabilmente si, perché i computer non hanno mai sonno, non si addormentano e soprattutto non bevono alcolici…

Pensate un modo dove la proprietà dell’automobile non sarà più un dogma, dove in qualsiasi posto vi troviate con il cellulare potrete chiamare – facendo un car sharing all’ultimo minuto – un’auto e quella vi verrà a prendere e vi porterà a casa senza problemi, in tutta sicurezza per voi e anche per gli altri. Dopo una cena al ristorante, dopo una serata con gli amici, dopo una festa in un locale… Il consumo non dovrà trasformarsi di certo in abuso – questo non è il nostro obiettivo – ma si potrà stare di certo un po’ più rilassati. Forse perderanno il lavoro un po’ di assicuratori, alcuni poliziotti si potranno dedicare a cose più utili che far soffiare in una macchina le persone, così come i pompieri dovranno spegneregli incendi invece che estrarre persone dalle lamiere e il personale del pronto soccorso lavorerà un po’ meno sulle strade e seguirà un po’ di più i malati. Mi pare un mondo molto più bello, chissà se rimarrà solo un sogno o entro breve tutto questo si tradurrà in realtà? Penso che i vignaioli, i ristoratori, i baristi potrebbero erigere un monumento a Elon Musk se saremo tutti liberati dalla schiavitù della guida…