La terza novità di Slow Wine 2017: niente Chiocciola o Vino Slow a chi diserba chimicamente

image_15837La novità più rilevante di questa edizione va proprio alle fondamenta della guida, entra nel merito del metodo di giudizio e dell’assegnazione dei riconoscimenti, in particolare dei due più espressivi dei valori della nostra associazione: le Chiocciole e i Vini Slow, i primi in sintonia con Slow Food per ragioni organolettiche, territoriali e ambientali, e i secondi ottimi vini che condensano nel bicchiere l’identità del territorio d’origine. Da quest’anno, la conditio sine qua non per ottenere questi due riconoscimenti è l’abbandono dei diserbanti chimici in vigna.

Riteniamo che sia giunto il momento di mettere paletti ancora più restrittivi per alcuni dei nostri riconoscimenti, anche perché le tecniche per il controllo meccanico o manuale delle erbacce hanno fatto passi da gigante e sono ormai molto efficaci. Inoltre, proprio quest’anno il glifosate è stato inserito dalle autorità sanitarie europee tra le sostanze probabilmente cancerogene. Slow Wine non vuole diventare, e nei fatti non lo è, una guida esclusivamente dedicata al biologico ma, anche grazie al buon esempio che abbiamo indicato negli scorsi anni, oggi oltre la metà delle cantine segnalate hanno intrapreso il percorso di conversione al biologico, per un territorio più pulito per chi ci vive e lavora.

Nei fatti non si tratta di una rivoluzione copernicana, se proprio si vanno a considerare i numeri in campo che vedevano lo scorso anno meno del 10% Chiocciole e Vini Slow attribuiti a cantine che diserbavano chimicamente, soprattutto collocate nel nord Italia dove le pratiche agronomiche virtuose, per ragioni pedoclimatiche, sono più complicate. Però ci pareva giusto dare una connotazione ancora più precisa a questi due riconoscimenti che per noi, essendo profondamente legati a Slow Food, hanno un valore affettivo molto importante.

Ecco qui le tre novità della guida Slow Wine 2017:

1) Ingresso della Slovenia (leggi qui)

2) I 100 locali del Bere Slow (leggi qui)

3) Chiocciola o Vino Slow solo a cantine che diserbano meccanicamente (o con sfalcio a mano), e non chimicamente, i vigneti

 

Domani mattina pubblicheremo le Chiocciole della guida Slow Wine 2017!

Quindi vi consigliamo di restare sintonizzati e comprare il vostro ingresso alla degustazione di Montecatini terme 2017 dove si annuncia un parterre incredibile per tutti i veri appassionati di vino! (clicca qui per accedere alla degustazione)

 

 

  • Ricardo Bregstein

    Ma, una domanda abbastanza importante :
    Vedo abbastanza aziende che nella guida 2016 facevano ancora diserbo chimico, e nella guida 2017 hanno ottenuto ancora la Chiocciola, hanno smesso entro un anno totalmente l’abitudine del diserbo chimico ????

    • Maurizio Gily

      Beh penso di sì, oppure in alternativa possono sempre dismettere la chiocciola, che non è obbligatoria. Libertà.