Infinite Jest

Infinite-jest-by-Jennie-Ottinger-275x300Lo ammetto, come tanti amici anche io sono una vittima di Infinite Jest, il romanzo capolavoro di David Foster Wallace.  Da circa un anno ho terminato il libro e ancora lo scherzo infinito agisce su di me con il suo richiamo. Una volta chiusa l’ultima pagina del libro, una sorta di spleen mi impedisce di godere di altre opere letterarie. Ho provato con i classici e con i contemporanei, ho tentato di ripercorrere le strade sicure dei libri che ho amato nel passato, fino alle graphic novel, altra grande passione; ma niente, tutto mi pare privo di anima e il pensiero mi riporta alla mia ossessione.

 

Non credevo fosse possibile che qualcosa di simile potesse succedere con il vino, e invece nel corso della cena dedicata a Slow Wine a Torino, qui un riassunto esauriente della serata, presso l’Osteria Consorzio ho provato un appagamento pericoloso da vino squisito. È successo con il Paradiso di Manfredi; il suo Brunello di Montalcino 2008 ha letteralmente sospeso la mia percezione gustativa, scolpendo un’intimità improvvisa tra me e il bicchiere isolandola dal gioioso tavolo conviviale.

Paradiso

 

Un’epifania se si vuole che per un attimo mi ha palesato l’ideale di vino a cui tendere. Non è successo subito, anzi in principio alcuni commensali avevano dimostrato perplessità per questo vino così chiuso e ombroso. Conoscendolo, non ho detto niente e ho aspettato. Dopo venti minuti, il vino è nato. L’ombra si è schiusa al giorno e dal bicchiere i profumi floreali e piccanti, ferrosi e leggiadri hanno estasiato tutti. La materia tesa e aerea, esprimeva una naturalezza espressiva disarmante dal tannino magistrale, dolce e fine. Una prova che mi ha lasciato attonito e che non muore nella memoria.

 

 

A lenire questo struggimento, solo in parte, ci ha pensato Eugenio Signoroni, uno dei curatori della nostra Guida delle Birre.

3 fonteinenEugenio ha sparigliato il tavolo proponendo una 3 Fonteinen Intense Red, Kriek dall’acidità spiccata, austera e rigida. Birra succosa, dagli aromi di ciliegia spudorati e avvincenti. Ottima devo dire. Alla fine che debba leggere Fabio Volo per riprendermi? 

  • Daniele Parri

    Non sia mai! Però potresti provare con “Una cosa divertente che non farò mai più” sempre di Wallace.

    • fabio

      Ben detto. Ho letto Brevi interviste con uomini schifosi e la Ragazza dai capelli strani, ma dentro Infinite Jest c’è tutto. Tu sei già in NZ ?

      • Daniele Parri

        Adesso sto finendo la potatura da Caiarossa, parto il 3 Marzo. Se vuoi ti posterò qualche commento per un piccolo reportage dal Nuovo Mondo 🙂