Idee per un picnic di primavera: i Prosecco col Fondo!

Unknown-1Quest’anno la primavera tarda a farsi vedere ma forse – se le previsioni del tempo sono ancora attendibili – nei prossimi giorni di festa si potrà tentare di andare in campagna per godere dei primi caldi. Abbiamo pensato di proporvi una tipologia di vino adatta per un brindisi primaverile, meglio se accompagnato a pane e sopressa, uova, torte salate ed erbette, durante un bel pic nic sui prati.

Si tratta di alcuni Prosecco col Fondo, vini frizzanti ottenuti con la rifermentazione in bottiglia. È una tipologia di vino che sta catturando sempre più l’attenzione di appassionati e consumatori e ormai varca i confini della sua area storica di produzione del Trevigiano, per approdare sulle tavole quotidiane e nelle carte dei vini di ristoranti e wine bar italiani ed esteri.

Le note che seguono si riferiscono ad alcuni Prosecco col Fondo che, dopo essere stati assaggiati per la prima volta l’estate scorsa per Slow Wine 2013, abbiamo successivamente riassaggiato nel corso dell’inverno, ottenendo la conferma che questa tipologia si beve al meglio almeno a un anno o due dalla vendemmia. Questo ci pare dunque il periodo più interessante per assaggiare dei “Colfondo” maturi delle annate 2010 e 2011.

 

images-1Casa Coste Piane – Valdobbiadene Prosecco Frizzante Naturalmente (2011)

Un sorso che parla della tenace esperienza di Loris Follador, paladino della contadinità di questo vino: eleganti note agrumate e di pepe accompagnano una beva matura, sapida e profonda. Ancestrale.

 

Luigi Gregoletto – Prosecco Treviso Frizzante (2011)

Emblema dell’azienda e riferimento per la tipologia, è un vino sottile ed elegante nei profumi, a cui il tempo dona spessore gustativo nelle note fruttate e nella persistenza, sostenuta da un’ottima freschezza. Storico.

 

Malibran – Valdobbiadene Prosecco Colfondo Sottoriva (2011)

Ritroviamo finezza ed equilibrio, le caratteristiche con le quali ci aveva già conquistato (Vino Slow), ora accompagnate da note piacevoli di mela golden matura e da un sorso ancor più intenso per sapidità e persistenza. Raffinato.

 

Brustolin – Glera Colli Trevigiani Nicos col Fóndo (2011)

La prova dell’avvocato Brustolin, che ha scelto la vocazione di viticoltore a Colbertaldo, è assai convincente: ha note sottili ma intense di lieviti e frutta bianca e avvolge il palato con un sorso rustico e diretto di ottima beva e persistenza. Coraggioso.

 

images-2Bele Casel – Asolo Prosecco docg Colfóndo (2011)

Unico esempio proveniente dalle terre rosse e argillose dell’Asolano, convince per l’asciutta sapidità agrumata e per uno spettro olfattivo maturo dalle note ammandorlate. Merito della passione di Luca Ferraro, instancabile promotore della tipologia. Goloso.

 

Ruge – Prosecco Treviso Frizzante L’essenziale (2010)

Le iniziali sfumature floreali si allargano a un bouquet piacevolmente ossidativo di nocciola, frutta candita e pepe. La beva senza fronzoli è diretta e appagante. A un giorno dall’apertura ritornano note fresche di frutta bianca. Bella prova d’esordio dei fratelli Andrea e Ruggero Ruggeri. Caleidoscopico.

 

Adami Abele – Vino bianco frizzante Valdivina Tradizione (2011)

Agrumi e susina matura sono le piacevoli note che preparano a un sorso equilibrato, dall’acidità ben evidente e mai sopra le righe. Un prodotto che può avvicinare alla tipologia con la piacevole semplicità di una produzione di dimensione familiare. Fragrante.

 

Miotto Valter – Prosecco Frizzante Profondo (2011)

È un vino che si apprezza per lo spessore gustativo: nel tempo ha mantenuto la grinta del sorso assai fruttato e saporito, mentre al naso prevalgono note di lieviti e crosta di pane. Sostanzioso.

 

colfondoscatti3Valdellovo – Glera Colli Trevigiani Frizzante Non Filtrato (2011)

Complesso e intenso all’olfatto, con note di erbe aromatiche e frutta bianca matura, ha una beva compatta, dal finale piacevolmente amarognolo. Bell’esempio del terroir di Susegana. Deciso.

 

Vitivinicola Marchiori – Colli Trevigiani Frizzante Fondamentale R. A. (2011)

Esce dagli schemi per la trama olfattiva un po’ introversa che muta tra note di nocciola e agrumi maturi; dandogli tempo, si rivela affascinante per la finezza e la sorprendente mineralità del sorso. Estroso.

 

Maria Grazia Melegari – collaboratrice Slow Wine Veneto