Guida Vini d’Italia 1988: quali furono i primi 32 Tre Bicchieri della storia (e chi li attribuì)

guida-2Qualche tempo fa ho ripreso in mano la prima edizione di Guida Vini d’Italia 1988 – pubblicata all’epoca da Gambero Rosso e Slow Food Editore – e mi sono soffermato ad analizzare quanto sia cambiato il mondo del vino italiano negli ultimi trent’anni e quali aziende, che comparivano in quella pubblicazione, oggi non sono più presenti in Slow Wine 2017 (se vuoi leggere tutto clicca qui).

Non ho affrontato il tema dei singoli vini che in quell’edizione vennero premiati come “i migliori d’Italia”, cosa che faccio ora.

Già in quella prima edizione venne introdotto il sistema di valutazione dei “Bicchieri”, che però non trova alcuna spiegazione nelle pagine del volume, se non nella stringata annotazione “Come leggere la Guida” (vedi soto sotto).

Solo nell’edizione successiva – quella del 1989, redatta nell’estate del 1988 – compare una lunga spiegazione dei criteri di punteggio, con l’esplicitazione che è stata usata una scala in centesimi (come si usa nella stampa internazionale, e viene citato Robert Parker jr. e Wine Spectator) ricondotta poi ai simboli dei bicchieri: i vini che hanno ottenuto tra i 70 e gli 80 centesimi vengono considerati “decisamente buoni” e contrassegnati con 1 Bicchiere; tra gli 80 e i 90 centesimi ci sono i vini “con livello di valore estremamente elevato” a cui vengono attribuiti 2 Bicchieri, e infine per i vini che ottengono oltre 90 punti scattano i 3 Bicchieri, il massimo riconoscimento qualitativo della Guida.

bicchIl significato dei Tre Bicchieri viene spiegato a lungo, ed è in particolare una frase che, a mio avviso, risulta molto significativa: “un Tre Bicchieri non può essere un caso, l’azienda così premiata deve essere un’azienda affidabile, che sia in grado di proporre – oltre al vino con i Tre Bicchieri – anche una serie di altri vini molto validi o, se produce solo quel vino premiato, la costanza di produzione su livelli qualitativi elevati dev’essere un fatto riscontrabile con facilità…”.

In Guida Vini d’Italia 1988 furono solo 32 i tre Bicchieri assegnati, di cui vi propongo l’elenco suddiviso per regione, riportando i nomi dei vini così come erano segnalati in guida (non sempre risultano corretti…).

Noterete facilmente che, tranne qualche rara eccezione, si tratta di vini di aziende che anche nelle successive edizioni della guida – e fino a oggi (anche in Slow Wine 2017) – faranno strage di premi…

 

VALLE D’AOSTA nessun Tre Bicchieri

PIEMONTE 10 Tre Bicchieri

Barbaresco 1983, Vinicola F.lli Cigliuti

Barbaresco S. Stefano di Neive 1983, Bruno Giacosa

Barbaresco Sorì San Lorenzo 1983, Gaja

Barolo 1983, Bartolo Mascarello

Barolo 1983, Luciano Sandrone

Barolo Marcenasco 1983, Renato Ratti

Barolo Prapò 1983, Ceretto

Barolo Vigna Arborina 1982, Elio Altare

Barolo Vigna Colonnello 1982, Poderi Aldo Conterno

Moscato d’Asti Bricco Quaglia 1986, Giuseppe Rivetti

LIGURIA 1 Tre Bicchieri

Pigato Massaretti 1986, Cascina Feipu

LOMBARDIA 1 Tre Bicchieri

Maurizio Zanella 1985, Cà del Bosco

TRENTINO ALTO ADIGE 2 Tre Bicchieri

Alto Adige Pinot Bianco 1985, Bellendorf (Giorgio Grai)

Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1979, Ferrari

VENETO 2 Tre Bicchieri

Recioto Amarone Mazzano 1980, Masi

Recioto dei Capitelli 1985, Roberto Anselmi

FRIULI VENEZIA GIULIA 4 Tre Bicchieri

Chardonnay 1983, Gravner

Chardonnay 1986, Stelio Gallo (oggi Vie di Romans)

Sauvignon del Podere di Ipplis 1986, Cà Ronesca

Vintage Tunina 1986, Vinnaioli Jermann

IMG_6159EMILIA ROMAGNA nessun Tre Bicchieri

TOSCANA 8 Tre Bicchieri

Brunello di Montalcino 1982, Case Basse

Chianti Classico San Lorenzo 1983, Castello di Ama

Flaccianello della Pieve 1983, Fontodi

Grattamacco Rosso 1985, Grattamacco

Le Pergole Torte 1983, Fattoria di Montevertine

Morellino di Scansano Ciabatta 1985, Erik Banti

Sassicaia 1983, Tenuta San Guido

Tignanello 1982, Antinori

MARCHE nessun Tre Bicchieri

UMBRIA nessun Tre Bicchieri

LAZIO 1 Tre Bicchieri

Vigna del Vassallo 1985, Paola Di Mauro (poi Colle Picchioni)

ABRUZZO E MOLISE 1 Tre Bicchieri

Montepulciano d’Abruzzo 1977, Valentini

CAMPANIA nessun Tre Bicchieri

PUGLIA nessun Tre Bicchieri

BASILICATA nessun Tre Bicchieri

CALABRIA nessun Tre Bicchieri

SICILIA 2 Tre Bicchieri

Il Marsala Superiore, Vecchio Samperi di Marco De Bartoli

Malvasia delle Lipari Naturale 1985, Carlo Hauner

SARDEGNA nessun Tre Bicchieri

 

Una nota finale sulle persone che si cimentarono in questa prima, colossale e storica impresa di pubblicare la Guida e attribuire i Tre Bicchieri. Un colophon assai ristretto – 24 persone in tutto – rispetto a quanto accade oggi (i collaboratori di Slow Wine 2017, esclusa la redazione, sono più di 250…), che riportiamo per intero:

Direttore Editoriale: Stefano Bonilli

Curatori: Daniele Cernilli, Carlo Petrini

Collaboratori: Renzo Adani, Pinuccio Alia, Gilberto Arru, Gianni Bortolotti, Enrico Casini, Sergio Ceccarelli, Roberto Checchetto (unico della lista ancora “attivo” per Slow Wine), Enrico Cresta, Andrea Gabbrielli, Alfredo Mango, Gianni Mantoanello, Elio Mariani, Francesco Mariani, Pierluigi Piumatti, Lucio Pompili, Graziano Pozzetto, Massimo Rustichini, Sandro Sangiorgi, Claudio Silvestro, Galdino Zara, Franco Ziliani.