Simone Scaletta e la rimozione del camper

Simone Scaletta, giovane produttore di Barolo, ha finalmente rimosso il camper delle prime dieci vendemmie.  In esclusiva mondiale, almeno spero, possiamo apprezzare il fatidico momento, nel video girato dal figlio di Simone.

 

Certo, non si tratta del battesimo della nuova cantina progettata da una qualsiasi archistar, ma per noi è un grande evento quello che si è svolto il mese scorso in località Manzoni a Monforte d’Alba.

 

Simone Scaletta decide di lasciare la città per fare il vignaiolo nel 2002. A Monforte d’Alba. Primo ostacolo: nessuna tradizione a confortare, nessun parente o padre vignaiolo a sostenere, nessun brillante imprenditore a finanziare, niente di niente, da solo.

 

Trova le vigne nel Bricco San Pietro in località Manzoni, non male, ma nemmeno Bussia, Ginestra, Gramolere o via dicendo. Secondo ostacolo. Nessuna esperienza e vigna poco conosciuta. Durante la vendemmia Simone deve dormire in un camper. Il ragazzo è di Torino e la famiglia vive là. Una, due, tre e più vendemmie vogliono dire altrettanti anni passati con paura di aver preso una strada sbagliata e la speranza di farcela.

 

Ma Simone non demorde e dopo qualche anno comincia a ingranare soprattutto con Nebbiolo, Barbera e Dolcetto. Alcuni produttori e capaci cantinieri di Monforte lo prendono in simpatia e capiscono che il ragazzo fa sul serio e soprattutto non cerca scorciatoie: è accolto in una comunità non facile ma sensibile. Dopo dieci anni a testa bassa, finalmente Simone può respirare, sta per realizzare un agriturismo con sala degustazioni, il camper non serve più e il Barolo è sempre più buono. Congratulazioni Simone !!!!

http://www.simonescaletta.it

Foto di copertina tratta dal blog di Andrea Pagliantini. Autrice Francesca Ciancio