Dieci anni di sogni, anzi di Sogno con VisAmoris

Sono passati dieci anni dall’uscita della prima annata del Pigato Sogno e Roberto Tozzi, alla guida di VisAmoris, ha deciso di festeggiare questo importante anniversario presso La Banca del Vino con una degustazione verticale che mette alla prova del tempo questo vitigno.

Proprio la capacità di sognare è stata la spinta propulsiva alla creazione nel 2004 dell’azienda VisAmoris: in poco più di dieci anni questa realtà ha saputo conquistare posizione e reputazione puntando tutto sulla potenzialità del pigato.

Il giorno mercoledi 16 maggio, dalle ore 19, si assaggeranno nella nuova sala degustazione della Banca del Vino le seguenti annate di Riviera Ligure di Ponente Pigato Sogno, etichetta che da 6 anni consecutivi si aggiudica il premio Vino Slow sulla guida Slow Wine:

 

2008 – 2009 – 2011 – 2013 – 2016

 

A moderare la serata Giancarlo Gariglio, curatore di Slow Wine, e qui di seguito per voi la scheda di VisAmoris pubblicata in guida lo scorso anno.

VITA

I fili dell’azienda li tirano Rossana Zappa e Roberto Tozzi che, nel 2004, con un po’ di incoscienza e molto coraggio, l’hanno avviata. È andata decisamente bene, e quella che era un’idea ambiziosa (declinare il Pigato in modi diversi, valorizzando al massimo vitigno, terroir ed esposizione), si è concretizzata, grazie anche al supporto dell’enologo Giuliano Noè, dell’agronomo Pietro Roseo e dall’apporto in vigna di Gianni e Claudia Briatore.

VIGNE

Le vigne, separate ma non lontane, coltivate seguendo la prassi del biologico, ci accolgono benevole nel loro silenzio. Buganei è quella più in alto, con pendenza del 40 per cento, radica su suolo calcareo-ciottoloso e rivolta a sud, sud-ovest (si vede il mare). Più in basso, verso il rio Vasia, c’è Ciantan, stessi suoli ma esposizione a ovest. Rivolto a est, invece, l’impianto in località Domè, che poggia su un terreno argilloso.

VINI

Scelte centrate in vigna e in cantina, e un modo personale di interpretare il vitigno, garantiscono vini buonissimi. Netto e intenso, dal fruttato lietamente maturo il Riviera Ligure di Ponente Pigato Domè 2016 ( 8.500 bt; 13 €), che incede dritto, sapido, con vitale acidità e grande beva. Resta nella memoria l’ottimo Riviera Ligure di Ponente Pigato Verum 2016 ( 2.200 bt; 15 €), seducente nei profumi fruttati, di fiori gialli, erbe aromatiche e mandorla. Se ne apprezzano poi la tensione e il sorso strutturato e avvolgente. Affinato 60 mesi sui lieviti il M. Cl. Zero 2010 ( pigato; 500 bt; 36 €): punta alla complessità e all’eleganza. Suadente e fresco il M. Cl. Brut (pigato; 3.500 bt; 24 €).

Vino Slow: Riviera Ligure di Ponente Pigato Sogno 2015 ( 2.200 bt; 17 €) Esprime note minerali e di agrumi, mentre, in bocca, finezza e progressione incorniciano una sapidità duratura e balsamica.

 

I posti sono limitati, è necessario riservare il posto.

 

Per maggiori info e prenotazioni:

tel. + 39 0172 458418

e-mail: info@bancadelvino.it

 

Sito Web La Banca del Vino