D-Vine, il vino espresso in un minuto!

wine-tubeBeh, devo ammetterlo! Appena ho sentito parlare di un vino in fiale ho dovuto concentrarmi su ciò che udendo perché non riuscivo a crederci. “Un vino in fiale?”, mi sono chiesto! “Mah!, sarà la solita eno-notizia, ingigantita, caricata, decontestualizzata e diffusa col solo scopo di far sussultare qualche tranquillo enofilo che ancora accarezza la bottiglia prima di stapparla”.

E invece no! Ho cominciato a cercare qualche notizia in giro per il web finché sono approdato sul sito della 10-Vins, una start-up francese con sede a Nantes creata da tre ingegneri appassionati di vino. Nel 2012, Thibaut Jarrousse, Jérôme Pasquet e Luis Da Silva fondano la società 10-Vins con il progetto D-Vine, una macchinetta che, con lo scopo di venire incontro alle esigenze di tanti eno-appassionati inesperti, eroga “vino espresso” alla giusta temperatura di servizio, con la giusta ossigenazione e nelle giuste dosi.

vino-come-caffèDopo aver scelto il flacone di vino dalla carte des vins fornita in dotazione alla D-Vine, in soli sessanta secondi 10 centilitri di vino (quantità equivalente ad un calice), proposti nelle migliori condizioni di servizio grazie alle informazioni contenute in un chip su ogni flacone, saranno versati e subito pronti per essere bevuti.

Addio dunque alle vecchie abitudini di roteare il calice per ossigenare il vino, di attendere pazientemente la giusta temperatura e di desiderare subito un secondo bicchiere (…senza dover attendere un altro minuto!). E addio anche ai fastidiosissimi sentori di tappo grazie alla chiusura con tappo a vite di ciascun flacone. Insomma, avere la D-Vine in casa sarebbe come avere un esperto sommelier sempre a portata di mano … cioè d’interruttore!

fig2Il prezzo? Beh, dopo aver acquistato il corpo macchina con circa 500 euro, i prezzi di ciascun flacone variano in base al vino: per un Bordeaux Chateau d’Haurets 2012 si spendono appena 2 euro (poco più di un litro di Tavernello), mentre per un Saint Julien Grand Cru Classé Château Beychevelle 2012 bisogna investire 16 euro. Ovviamente, la dotazione si completa con gli eleganti supporti per i flaconi.

Un attrezzo ingegnoso, dunque, che va ad arricchire il già ricco parterre di elettrodomestici delle nostre case!

Non so dire se a lungo andare questo mescitore intelligente d’ispirazione Nespresso, avrà successo (in Francia pare abbia fatto un rapido sold out e ora si lancia sul mercato statunitense). Esattamente come non riesco a immaginare di dover rimpiazzare le mie bottiglie in cantina con delle provette tipo laboratorio. Una cosa, però, è certa: i tre eno-ingegneri, con il loro modo nuovo e alternativo di servire il vino, hanno saputo interpretare lo spirito più profondo di una società frettolosa e impaziente, dove anche il semplice e ancestrale rito della mescita diviene subalterno al tempo che corre!

 

 

 

  • monica raspi

    Rabbrividisco